/0/Assecondo questa improvvi(d)a calamita che mi inchioda al personal. non sto parlando di computer. vorrei essere abile a citare. vorrei essere enzo biagi. lui sì. insomma: qualcosa sul personale e sul politico. i don’t want to be a hero. mais.…
/Uno, due, tre: respiro Sì, lo so. Vi ho sfrantumato abbastanza con ‘sta storia di Londra. Uno, due, tre: respiro Epperò, comcapitemi. Comunque: credo di aver finito. Uno, due, tre: respiro I preti romani lavorano alacremente di concerto con l’ufficio…
E dunque: –il banco frutta dentro la metro di liverpool street — potresti anche camminare con le braccia al posto dei piedi ma nessuno si accorgerebbe lo stesso di te, troppo intento (nessuno) a leggere con avida indifferenza i tabloid…
<– E poi accade questo. Waterloo -Embakment – Victoria Station – Gatwick – Milano Linate- Milano Stazione Centrale – Bergamo Orio al Serio – Ciampino – Roma – Cornettaro sotto casa./Il gratuito “metro” titola “A horrible, sad, bloody sunday”, con…
<– Accade questo. Te la scammini nello scampolo di un quartiere -Bricklane- che sinceramente l’unico posto equiparabile che mi viene in mente è bologna, da qualche parte che ho visto chissà quando (luglio 04, altrochè, tra Orfeotivù e birre all’ora…
<– In quel film che tutti conoscete ad un certo punto qualcuno diceva: ho visto cose che voi umani. E in questo caso queste cose di TFM sono solo cose che hanno a che fare con qualcosa che va oltre.…
Non sempre è facile descrivere uno stato d’animo. Ci provo. “Fight test”- Flaming lips
<– La tavola, spacciatami per etiope (‘na gran cagnara culinaria, in realta’) e’ uno sfacelo. Scatta la mezzanotte. Stretto tra la morsa dei due (quasi) unici italiani vengo messo in mezzo. Tanti auguri. Rituali che mancano dall’adolescenza. Peccato che non sia…
<– Appunto. 1) Afa. Manco a parlarne. Un po’ il primo giorno, ma ‘na robetta impalpabile. Poi, il solito di londra. Poca pioggia, pero’ (non trovo la o accentata in questo internet point a charing cross) 2) L’efficienza britannica. A…