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L'essai, l'assai

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E se mi piglia la nostalgia, me ne vado al consolato

 E poi c’è da prendere la metro 9 fino a La Muette, uscire, girare a sinistra, poi a destra, ritrovarti in un grazioso condominio dove c’è scritto CONSOLATO ITALIANO A PARIGI, CITOFONARE E PRESENTARSI Il citofono sta appeso a una porta a specchio in cui si può capire se questo lunedì prefestivo in cui Parigi…

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Feticci parigini: la levetta della metro che fa Sdonghete

      Se sei già stato a Parigi ti sarai accorto che per uscire dai vagoni delle metro a volte hai dovuto usare una levetta. Non sempre. Alcune linee sono ormai automatizzate e le portiere si aprono da sole. Ma le altre, quelle un po’ rustiche di una volta, te le devi autogestire. Nel…

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Tristi disappunti per italiani abitanti a Francia: Nutella e pasta Barilla ne sont pas la même chose

 Ma poi questi italiani transalpini a se stessi dovranno pure incontrarsi, e dimenticarsi di quel sottobosco chiamato ‘nasali’, e spalancare finalmente a piacimento quelle benedette vocali, senza che qualcuno arricci fronti, aggrotti nasi e via disprezzando. E poi, dopo che si incontrano, e parlano del più e del meno, del cinema e dell’affanno a stare…

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Bagni d’italianità

 Essere italiani, a Parigi, significa saltellare in equilibrio tra il Lamento in Entrata (questa gente hanno l’antipatia nel dna: boring) e il Lamento in Uscita (l’Italia fa schifo, meno male che me ne sono andato: boring). Di sicuro, se sei italiano a Parigi, un certo italiano a Parigi, cerchi di evitare come la peste gli…

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Un parco di nome Marco, il giardino del Lussemburgo, il carrefour, la marche des salopes

 L’ho già appuntato altrove. La stagione ha avuto un improvviso resuscito. Finché dura: footing, ogni giorno, a qualsiasi ora. Se vedete un furetto impazzito che corre nell’anello interno du Jardin du Luxembourg, bòn, sono io. (Da dieci giorni cielo azzurro e sole giallo, 25 gradi fissi, né caldazza né umidità, il paradiso tu vivrai se…

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Stereotipi ma chi l’ha detto: la baguette sotto l’ascella non esiste

 Ci sono stereotipi che non moriranno mai. E sono proprio quelli più lontani dalla realtà. Leggende metropolitane che qualcuno prima o poi ha messo in giro perché così gli diceva il cervello e bòn, tutti dietro in fila per sei con resto di due.   Sì, oggi parliamo ancora della bacchetta di pane. La baguette….

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Andare al cinema gratis. Per sempre.

 UGC Francia ha lanciato un curioso gioco a premi. Il premio è: poter andare al cinema gratis per tutta la vita. Una tessera, tutti i film che vuoi, per il resto dei tuoi giorni, a qualsiasi ora, giorno, mese e anno, e anche oltre. WIN for CIN. Le cine à vie, c’est le paradis. C’est…

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Come si fanno le primarie (e i dibattiti televisivi) in un Paese serio

 Proprio oggi Gilioli sognava un Partito Democratico diverso, un Partito Democratico come forse non sarà mai: primarie, programmi, candidato premier, eccetera. Mentre scrivo, su France 2, primo canale pubblico, è in corso il dibattito tra i sei -sei- candidati alle primarie della gauche in vista delle presidenziali del 2012. Niente centri e centrini, niente tratti…

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La faccia di Nanni Moretti quando il conduttore dice “E adesso ascoltiamo Baxter Dury”

 La copertura del Festival di Venezia da parte dei media francesi è stata ridicola (hanno quasi dato più spazio a Deauville, per dire). Mi sono a lungo interrogato sui motivi di questa scelta sì singolare: a) Di Cannes ce n’è uno tutti gli altri son nessuno b) Una debolezza intrinseca di Venezia, che ormai è…

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