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L'essai, l'assai

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Sul maschio italico ci scatarro su

 Il maschio italico tipico vive tutta la vita in funzione di un’unica irrinunciabile chimera: lo switch. Lo switch è quella cosa che passi da una modalità on a una off -o viceversa- in un intervallo di tempo più o meno variabile. Può durare un istante, come accendere la luce schiacciando l’interruttore. Oppure può durare uno…

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Secondo me è coinvolta nel rapimento di Faustina

 Ieri sera. Sms. “Eja cugi troppu togu. Sono Gabri, ti ricordi di me? Sei a Roma? Io sì”Rendering mentale: ecco, sì, Gabri la mia cara cuginetta che vive in Sardegna e che non vedo da almeno dieci anni e che l’ultima volta che l’ho vista aveva si è no undici ann- Provo a chiamarla. Il…

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Con che stile comincia il bisestile

 31 dicembre, ore 20 circa. Con il mio carico di: vino rosso, vino bianco, prosecco, grande scrigno di latta contenente imitazione di pandoro ripieno di crema al cioccolato, numero 4 immensi torroni -erano in offerta- assieme a Mandarina e Palatino busso all’interno 24 di piazza bologna. Salgo. Convenevoli, ciao ciao, ah-ah, stappiamo subito il bianco…

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Che poi, vorrei sapere: li chiudono in una stanza e fanno loro il lavaggio del cervello o basta qualche gadget -della libertà-?

   In giro per via del Corso, Roma. Banchetto di Forza Italia. Penso: da qualche giorno questo angolo di città è appaltato ai militanti impellicciati. Penso: chissà se pagano, se versano un obolo per l’occupazione di suolo pubblico, se Uolter in cambio ha ottenuto l’accordo sulla legge elettorale. Chissà. Intanto quelli stanno accampati. Mi avvicino….

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In mezzo ad una sparatoria

 La stazione Campi Flegrei è una piccola stazione, con pochi binari. Si entra, si scendono le scale del sottopassaggio e si risale in superficie, esattamente dal lato opposto. Vuoi andare a Roma? Allora binario 4: aspetti il treno che porta sempre ritardo -venti minuti circa, è un abbonamento, ma il rimborso lo pigli solo se…

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Poi dicono che Napoli

 Alla fine della fiera Napoli la vedo solo con il binocolo. Diciamo che è più un respirare un’aria diversa dal normale. Anche perchè, voglio dire, sarebbe difficile altrimenti, visto che il mio raggio d’azione è limitato ad un solo quartiere. Nello specifico: quello dello Stadio San Paolo. Nello specifico ancora: Fuorigrotta, che non è proprio…

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È un bicchiere di vino con un panino -o con un pacchetto di tuc-

 Avete presente quando siete al mare e mettete la testa sotto l’acqua e restate in apnea per un tempo indefinito e infine la tirate fuori e avete gli occhi chiusi e scotolate i capelli di modo che tutta l’acqua schizzi attorno e vi passate le mani sugli occhi e infine li riaprite e ci mettete…

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Scusate il ritardo. Sono io, che arrivo dopo.

 Le prime volte che lavoravo con i bambini –un anno fa- me ne stavo continuamente in uno stato di angoscia e paranoia. Avevo una paura fottuta che potessero cadere, inciampare. Farsi male, insomma. E così me ne stavo sempre con la faccia scura, truce, e non riuscivo a lavorare serenamente. I bambini, vieppiù, assorbendo la…

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Ed io, che ero rimasto fermo a Uan e Pìolo, mi ritrovo ad intervistare la strega Varana

 Ehi bimbi, vorreste che le vostre maestre fossero pietrificate? Sìììììììììììììììì.Giornata campale, oggi, al parco. Giornata di Melevisione. Melevisione, ovvero otto milioni di bambini romani con genitori al seguito. Chi l’avrebbe mai detto. Nell’aria si respira una strana elettricità. Mi raccontano che quattro anni fa han dovuto chiamare la polizia. Per la Melevisione. Lo spettacolo era…

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