Davanti al muro di Berlino,

sono caduto.

ben mi sta. ho passato due giorni a ridere di berlinesi che scivolavano like biglie di curling impazzite e che poi finivano al telegiornale di canali tedeschi con loro braccia rotte e ingessate.

volevo solo fare una foto.

comunque la prospettiva del Muro da terra, con me spiaggiato e ricoperto di neve e the right side dolorante che sollevo gli occhi al cielo, mi pare un buon modo di approcciarmi alla Storia.

qui a tedeschia gente simpatica, rubiconda e socievole che sorride molto. forse sanno che loro lingua, se parlata senza sorrisi, evoca brutte cose. e quindi trionfo di gentilezze. dato dentro di currywurst, birrazza e kose di cermania. ieri toccati i meno quindici gradi. sommati ai cinquanta di un´estate a catania fanno vita piena di eccessi. 

berlino sporca, berlino affascinante.

4 Replies to “Davanti al muro di Berlino,”

  1. *Yet: non sai che scene. un giorno una ragazza è caduta malissimo. si è rialzata, si è appoggiata a una panchina. e ha pianto, con discrezione.

    *Palbi&Zion: era una caduta à la paperissima. tipo che per salvare digitale e iphone potevo rimanere offeso. però sano e salvo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *