Commenta

venerdì 24 agosto 2012

Antonio Conte che ha omesso denuncia


 

 

 

Finalmente è scoppiato il bubbone. Il bubbone di Antonio Conte che ha omesso denuncia, dico. Che io ero lì, che aspettavo e mi chiedevo, ma quand’è che esplode il bubbone di Antonio Conte che ha omesso denuncia? Antonio Conte che ha omesso denuncia ha dunque rotto il silenzio e ha tenuto una conferenza stampa in cui ha detto tante cose. Una che lui non ha omesso denuncia. L’altra che i giudici ce l’hanno con lui (questa l’abbiamo già sentita). La terza è che è tutto allucinante. Infatti. È allucinante che per esempio io mi aspettavo, non so, mi aspettavo un vero dibattito dell’opinione pubblica, qualche commentatore autorevole che commentasse autorevolmente, qualche pensatore critico che decrittasse per bene questa faccenda aiutandomi a capire non tanto se Antonio Conte ha omesso denuncia (questo lo sa solo Antonio Conte, se ha omesso denuncia, dico), quanto, che ne so, Ehi Ma Che Diavolo Sta Succedendo? E invece no, se non era per Antonio Conte che ha omesso denuncia il bubbone non esplodeva mai, ah ok, allora le vacanze, il calcio mercato, Pazzini-Cassano secondo te chi ci guadagna, hai visto Ancelotti che fatica? E così nel video si vede Antonio Conte che ha omesso denuncia sbraitare e accusare tutto e tutti, emozionato, stravolto, coinvolto e tanti altri aggettivi, e poi Giulia Bongiorno che parla dei pentiti di mafia, e Angelo Alessio statua di sale accanto ad Antonio Conte che ha omesso denuncia. Certo, qualcuno come Sconcerti o Crosetti, per esempio, ha provato ha iniettare qualche millilitro di buon senso ma poi ci sono i commenti vaffanculi dei tifosi in calce agli articoli e allora di che stiamo parlando?

 

 

Dieci mesi in primo grado per due partite in cui Antonio Conte avrebbe omesso denuncia. Dieci mesi in secondo grado per una sola partita in cui Antonio Conte ha omesso denuncia. L’altra partita in cui Antonio Conte aveva in un primo tempo omesso denuncia in realtà i giudici hanno deciso che non aveva più omesso denuncia e che il pentito Carobbio boh chissà. L’altra partita in cui in secondo grado Antonio Conte hanno detto che ha omesso denuncia in realtà, a quanto pare, dicono, voci di corridoio, sarebbe un po’ più grave perché ci sarebbe un tentativo di illecito sportivo. Quindi ad Antonio Conte gli è andata bene e deve dirsi fortunato che gli abbiamo detto che ha solo omesso denuncia. Così uno dei giudici del Consiglio Federale, intervistato da Radio Capital, appena uscito dal Consiglio Federale, per spiegare una sentenza che in effetti più chiara di così si muore: Antonio Conte ha omesso denuncia anzi no boh, forse, chissà, vabbé intanto dieci mesi di squalifica.

 

Che poi, dieci mesi di squalifica. Dice che Antonio Conte che ha omesso denuncia può continuare ad andare al campo di allenamento, mettersi il cappellino, fischiare al fischietto se Matri è lento, discettare di top player sì o top player no con Marotta (alla fine torna Borriello, sicuro), decidere gli schemi di giuoco e di pallone, insomma tutte le cose normali che le persone che non hanno omesso denuncia possono tranquillamente fare e poi, PAF!, la domenica non può sedersi sulla panchina dello stadio perché, PAF!, ha omesso denuncia nella seconda partita in cui avrebbe omesso denuncia. Zeman, per dirne uno al di sopra della parti, ha detto qualche giorno fa che non va bene e che gli allenatori squalificati per omessa denuncia con pena superiore ai tre mesi non devono proprio allenare, mai, e fare altro, che nella vita ci sono sempre tante cose da fare. Io, se proprio mi chiedete di Zeman, dico che non sono d’accordo con Zeman nemmeno quando sono d’accordo con lui. Che vuol dire tre mesi sì dieci mesi no. Allora, io penso questo: se uno viene squalificato per dieci mesi che ha omesso denuncia per me la squadra deve cercarsi un altro allenatore. Tipo Massimo Carrera, sì. D’altronde, come dice Agnelli, ha già vinto più di Zeman in tutta la sua carriera.

 

Ma Antonio Conte che avrebbe omesso denuncia non è mica d’accordo. E che cazzo, uno si sbatte tutta la settimana e poi in panchina ci va un altro, magari con l’auricolare? Not cool. Era già successa ad altri allenatori e altri giocatori di serie inferiori, questa cosa di essere squalificati per omessa denuncia. Ma gli altri allenatori non erano Antonio Conte che ha omesso denuncia e le altre squadre non erano la Juventus che ha questa rara capacità di ficcarsi sempre nei pasticci anche quando non c’entra un cazzo (Andy Agnelli accusa: è caccia alle streghe. Ok. E Bonucci e Pepe assolti? Dai, riprovateci sennò poi è normale che vi dicano Ah, quando il Napoli non partecipa alla premiazione che De Laurentiis li ha portati a bere champagne in discoteca non va bene e quando non vi conviene invece sì?).

 

Insomma, se proprio vogliamo parlare di questo tema della Giustizia Sportiva, io penso che, Svolgimento, è un gran bordello. C’è gente che faceva affari coi criminali che spacciavano le armi, i fucili e le droghe, c’è gente che fingeva colpi apoplettici davanti alla porta (“Non so, deve avermi punto un’ape, sono allergico”) e c’è gente che ha omesso denuncia. Scusate, adesso vado un attimo fuori tema, anzi lo cambio proprio, voglio parlare di ‘Omessa denuncia nel calcio professionistico italiano’. Sì, e per farlo, vostro onore, chiamo a testimoniare i giornalisti che seguono il calcio da quarant’anni, tutti, anche quelli che tacciono, chiamo gli allenatori, tutti, anche quelli famosi, Trapattoni Capello Lippi Prandelli, e glielo chiedo, se da allenatori, beh, dai, insomma, un tuo giocatore mette la gamba, un altro la toglie, oppure a fine stagione, le partite che non contano più, le squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato, beh, dai, avete capito, no? Dice: davvero vuoi scoperchiare questo vaso di Pandora? Dico: e perché no, tanto sono in buona compagnia, c’è qualcuno che sembra d’accordo con me. E chi? Come chi. Antonio Conte che ha omesso denuncia, ovvio. Ecco come si è rivolto al Mondo del Calcio alla fine della conferenza stampa di ieri: “E dico ai miei colleghi e ai calciatori: Oggi e’ successo a me, domani può accadere a voi”.

 

Oh, io un pizzino più chiaro di così non l’avevo mai sentito.

 

 

 


Commenti

  • Davide 24 agosto 2012 - 12:40 #1

    Io ‘sta storia non l’ho capita bene (e mi pare che alla fine i commenti, come al solito, siano “pilotati” dal pro/anti juventinismo).

    Però quel pizzino che citi alla fine a me ricorda, tanto, questa cosa qua: http://youtu.be/dyjc5N6sepU

    eph

  • virginiamanda 24 agosto 2012 - 12:59 #2

    Io michiedo sempre “ma di cosa stiamo parlando?”
    Rimango smore abbastanza perplessa davanti all’espressione “giustizia sportiva”, perche’ mi sembra un modo per dire”e’ una giustizia, ma fuori dalla giustizia ordinaria, un mondo simile ad una ltro mondo ma che non fa parte di esso”. Mi chiedo allora: uno per diventare giudice “sportivo” cosa deve fare? Esiste la facolta’ di Giurisprudenza sportiva? Il praticantato lo svolgera’ presso uno spogliatoio di una societa’ sportiva? Come raccattapalle? Fara’ un master in “giustizia sportiva” una volta laureato?
    Non lo so, ma secondo me molti dei problemi di questo ambito che ogni estate dal 2005 emergono (tanto che ormai a fine campionato senti i giornalisti dire -senza nessun senso del ridicolo- che questa e ‘ la classifica, ma vedremo a settembre con i verdetti della giustizia sportiva…) soprattutto dal fatto che ci sono troppi laureati in legge e non si sa dove impiegarli.
    Scusa la lunghezza del commento.

  • virginiamanda 24 agosto 2012 - 13:00 #3

    Io michiedo sempre “ma di cosa stiamo parlando?”
    Rimango smore abbastanza perplessa davanti all’espressione “giustizia sportiva”, perche’ mi sembra un modo per dire”e’ una giustizia, ma fuori dalla giustizia ordinaria, un mondo simile ad una ltro mondo ma che non fa parte di esso”. Mi chiedo allora: uno per diventare giudice “sportivo” cosa deve fare? Esiste la facolta’ di “Giurisprudenza sportiva”? Il praticantato lo si svolgera’ presso uno spogliatoio di una societa’ sportiva? Come raccattapalle? Si fara’ un master in “giustizia sportiva” una volta laureato?
    Non lo so, ma secondo me molti dei problemi di questo ambito che ogni estate dal 2005 emergono (tanto che ormai a fine campionato senti i giornalisti dire -senza nessun senso del ridicolo- che questa e ‘ la classifica, ma vedremo a settembre con i verdetti della giustizia sportiva…) soprattutto dal fatto che ci sono troppi laureati in legge e non si sa dove impiegarli.
    Scusa la lunghezza del commento.

  • virginiamanda 24 agosto 2012 - 13:01 #4

    (scusa il commento doppio, scusa gli errori di battitura)

  • prezzemolo 24 agosto 2012 - 13:14 #5

    È come quello che è stato condannato perché era il capo di una ‘cupola’ ma poi però la cupola non esisteva lui però era il capo della cupola lo stesso e quindi andava condannato. Tipo.

  • TuttoFaMedia 24 agosto 2012 - 15:22 #6

    *Eph: io mi rendo conto che nel Paese ci sono cose un attimo più importanti da fare, ma una ripassatina al sistema andrebbe data (Conte, Craxi, Travaglio?)

    *Virgh: più che altro non si capisce perché la Giustizia Sportiva debba funzionare in modo medievale. Dai tempi del Catania e dei ricorsi al Tar del Lazio, non se ne vede la fine.

    *Prezz: eh, tipo

  • G2 24 agosto 2012 - 17:18 #7

    Forse ho frainteso, ma non credo che “lo hanno sempre fatto tutti e tutti lo continueranno a fare per sempre” (di omettere le denunce) sia un buon motivo per non condannare qualcuno che ha fatto qualcora di sbagliato. Questo senza ovviamente entrare nel merito della questione, di cui so poco o niente

  • TuttoFaMedia 24 agosto 2012 - 17:32 #8

    *G2: non è questione di fraintendere, è che proprio non ho scritto quello che hai messo tra virgolette : )

  • G2 24 agosto 2012 - 17:36 #9

    Si vede che non sono proprio pratica di blog! Era un modo di dire non ti stavo citando :) mi riferivo al fatto di chiamare tutti a testimoniare per chiedere “se da allenatori, beh, dai, insomma, un tuo giocatore mette la gamba, un altro la toglie, oppure a fine stagione, le partite che non contano più, le squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato, beh, dai, avete capito, no?”

  • TuttoFaMedia 24 agosto 2012 - 18:04 #10

    *G2: adesso il virgolettato è giusto, ma il senso non è quello che hai inteso te. In alcun modo il post lascia intendere che qualcuno non debba essere condannato perché tanto così fan tutti. Anzi, in un punto c’è proprio scritto l’opposto.

  • AmicoAnonimo 24 agosto 2012 - 23:56 #11

    Il terrore di assistere a “Borriello – Il ritorno” ce l’ho anch’io fin dall’ultima giornata dello scorso campionato. Meglio riprenderci Anastasi, allora, dico io.

    Ops, forse non era questo il tema principale del tuo intervento… pero’ ho deciso di non parlare di ingiustizia sportiva finchè non ci restituiscono tutti i nostri 32 scudetti (beh, conto anche quelli che avremmo vinto se non ci avessero combinato quello che sappiamo. E mi tengo basso).

    Oddio, passerò mica per faziosetto…?

  • Alessia 25 agosto 2012 - 10:52 #12

    Io non ci faccio tanti giri di parole attorno e lo dico chiaramente: chissà perchè la caccia alle streghe avviene quando c’è di mezzo una società (leggasi Juventus) che durante l’anno precedente ha mostrato di essere superiore in tutto alle altre pretendenti (leggasi Milan e Inter, ma volendo anche Napoli, Roma). In tutta la faccenda quello che mi fa più schifo è questo: due giocatori, capendo di essere stati scoperti e che se non fossero corsi ai ripari tirando in ballo qualche nome famoso sarebbero stati accusati di concorso in associazione a delinquere (cosa penale, mica sportiva), si PENTONO, alias, come avviene in Italia in tutti i tipi di giustizia, inclusa quella sportiva, vengono elevati al rango di santi, tutto ciò che dicono VERBO, PAROLA DIVINA. Non importa se altri 20 giocatori che fanno parte della stessa rosa dichiarano il contrario, si deve punire chi omette denuncia e chi ha commesso l’associazione a delinquere se la caverà con due anni invece, che so, di 10… Ma intanto chi omette denuncia ha una pena che è circa al metà di chi commette un reato penale.

    Sul tema “di che cosa stiamo parlando” vorrei aggiungere una cosa fondamentale: l’omessa denuncia a cosa è relativa? Cioè se io sono in testa alla classifica, ho già vinto il campionato o sono già salito in A, e gioco con una squadra a cui basta un punto per salvarsi, da che mondo e mondo, anche se una cosa poco sportiva, vedremo una partita molto più simile ad un allenamento in cui si palleggia per 90′ sperando di restare sullo 0-0. Ma questo non per illecito sportivo, ma spesso per buoni rapporti di “vicinato” con i presidenti di altre squadre. Ora la presunta omessa denuncia di Conte a cosa si riferisce? Al fatto che sapessa che dietro un risultato c’era un’associazione a delinquere (cosa a mio avviso improbabile) oppure ad ottenere un risultato che andava bene ad entrambi (cosa che avviene dal momento in cui il calcio è stato inventato)? E se si sta parlando della seconda ipotesi il tutto mi suona un po’ ridicolo da un lato e spropositatamente iniquo dall’altro, perchè a questo punto si dovrebbero passare in rassegna 100 anni di calcio di tutte le categorie, in ogni nazione e di competizioni come Champions, Mondiali, Europei e chi più ne ha più ne metta.

    (chiedo venia per la lunghezza eccessiva del commento)

  • yetbutaname 25 agosto 2012 - 10:56 #13

    chi fa la spia non è figlio di Maria
    come si chiama la madre di Conte?
    ciao

  • ryuko 28 agosto 2012 - 14:05 #14

    Ma invece il Lecce che è l’unica squadra che se l’è presa an pauta, come dicono a Lecce, e ultimamente dicono anche Semeraro manco ad arrobbare sei capace? Questo è accanimentho contro il Salentho. Invoco il fumus persecutionis. Chi la capisce la giustizia sportiva.

  • Marco Parlato 3 settembre 2012 - 15:53 #15

    Tempo fa mi sbilanciai in un epiteto: uomo simbolo dell’era Moggi.
    Confermo.

  • Opperbacco 4 settembre 2012 - 23:08 #16

    Pongo una domanda non pertinente strettamente ad Antonio Conte (sono di Napoli, Tieffemmino, quindi evitiamo a prescindere) ma che ho sempre fatto ai masculi di casa mia, ricevendo risposte vaghe. Tutti questi brogli sportivi accadono anche nei campionati esteri?

Commenta

* Required

    lunedì 8 settembre 2014
  • La rivolta delle librerie contro Valérie Trierweilermerci2 François Mitterand, quando era presidente, ha fatto un po’ quello che ha voluto, tra le lenzuola. Cose che in confronto François Hollande è un uomo semplice, leggermente sovrappeso, che cambia montatura degli occhiali ogni quindici anni, senza grosse pretese se non quella di governare la Francia in un periodo molto complicato. Va bene, erano altri continua...