Ungo e Unga

ricordate che vi avevo parlato del nuovo coinquilino, ungo l’ungherese, quello che parla accorpando parole e frasi a casaccio e mettendo l’accento sempre e solo sulla prima sillaba -tipo: sàiperca sòseloscio pèroèfi nìto?-. ecco lui. da un paio di settimane ungo non è più solo. c’è unga. unga è la ragazza di ungo. ed è venuta a farsi le vacanze le vacanze romane. sulla tiburtina.se ungo è alto una svaria, unga non è da meno. sembrano due punti esclamativi, sembrano. per quanto sono alti e magri. c’è da dire che ungo è un tipo tipo clarkent. ha questi occhialini dalla montatura nera. mentre unga è una tipa tipa olivia di popeye. ungo e unga sono proprio belli assieme. si vede che si sono trovati. che sono innamorati. quando ci sono loro in casa si sentono le campane e gli uccellini. hanno sempre questo sorriso stampato in faccia. un sorriso anche un po’ beota. se gli chiedi come stanno loro dicono sempre ‘oh bene, benissimo’. ti viene quasi voglia di distruggere quel superlativo, quasi. la settimana scorsa -era sabato- mi sono alzato alle cinque per lavorare -no, non zappo la terra e non raccolgo cocomeri nell’agropontino, solo che a quell’ora il computer è fresco-: insomma me ne stavo in cucina a basculare la bustina di thè inda tazza con un grosso ? sulla testa, quando dalla porta di casa entrano, anzi rientrano ungo&unga. loro mi guardano io li guardo. loro ridono io no. dico: ma bravi, fate i bagordi! proprio così uso la parola bagordi, tanto so che non mi capiscono e si fermano al mio sorriso ipocrita e fintamente ingenuo e pensano che voglio loro bene ma io invece li odio. ungo dice nòistatiatut tàlanotteadostia! unga che parla solo qualcosa tipo una specie di tedesco pieno di tetano inframezzato da qualcosa tipo una specie di inglese appallottolato dice: ìn tè peach all nicht lòng! io dico chelefiammedell’infernovipossanobruciarevivi! e poi subito appresso: che bello! what a romantic night on de bitch all night long!



il giorno dopo si sono alzati alle quattro del pomeriggio. ungo aveva gli occhiali storti –avete capito? quand’è che uno tipo clarkent ha gli occhiali storti e un’espressione ottusa di felicità negli occhi?-

la sera io ungo&unga a volte parliamo. cioè io parlo con ungo nel nostro codice inventato. poi ungo si mette una mano sull’orecchio sinistro e traduce in simultanea per unga. che ride se c’è da ridere. annuisce se c’è da annuire. arrossisce se c’è da arrossire. solo che lo fa qualche secondo dopo che io ho fatto una battuta o detto un’ovvietà o una parolaccia. e siccome io sono uno che si annoia facilmente e odio quando il satellite è in differita e l’inviato del telegiornale pare un deficiente -un po’ come unga quando ci siamo io lei e ungo nella stessa stanza- magari nel frattempo sto facendo altro, tipo scolare la pasta. così finisce che ungo&unga ricominciano a sputare le loro consonanti dure come l’inverno siberiano. e io mi sento escluso. nel mezzo di questa esclusione l’altra sera ho provato a rompere il ghiaccio: conoscete totocutugno? ho domandato. unga si è illuminata, manco le avessi detto sei bellissima -che non è vero, tra l’altro- e ha cominciato a urlare ondeggiando le braccia tipo vitaindiretta: laskiatemikantarekonkitarraìmmàno prima di: ahahahah. io non ci potevo stare e ho rilanciato: voglio andare a vivere in campagna ahàahà e poi: uahauahauuha. conoscete totocutugno! che sfigati! voi conoscete totocutugno ma noi italiani conosciamo qualcos’altro di voi ungheresi, anzi di voi donne ungheresi! ahahaha. ungo è sbiancato manco gli avessi detto sei bellissimo -che non è vero, tra l’altro-, unga si è preoccupata ha guardato me ha guardato ungo ha detto qualcosa che secondo me era tipo ‘scoiattolino del mio cuore bello come il sole di prima mattina che illumina l’aurora del nostro amore, perché sei pallido, ti senti male?’ ma ungo non ha risposto, anzi mi ha guardato e d’un fiato m’ha urlato tutto livoroso TU AVERE PRECIUDIZZI KRETINI, poi ha preso unga per un braccio e se l’è trascinata in camera.

ma stai zitto stai! permaloso di un bigotto! sei noioso! gli ho esclamato. ci hai una coda di paglia da qui fino al danubio! ilona staller e eva henger hanno ben altro senso dell’umorismo! e allora io che dovrei fare quando all’estero mi dicono che sono mafioso? dovrei sparare a tutti quanti?

tu felice? ora non più felice! ahahahaha.

34 Replies to “Ungo e Unga”

  1. Tfm ho capito! Tu tratti male le donne!! Non si scherza eh, eh no, con con il senso dell’umorismo, non si scherza!

    Esseppì!

  2. solo per dire che la parola bagordi è bellissima e che tu devi lavorare a ore più sane, perchè ti sale il cattivo carattere.

  3. devo dire che il nome “ungo” mi piace un sacco. E mi fa pensare alla parola spagnola “hongo” ovvero fungo nel senso di micosi… insomma ungo è un fungo della felicità. Vedi se ti infetta 😛

  4. tranquillo tieffè il popolo dei rosiconi della felicità altrui è numeroso 🙂

    la settimana scorsa ero a un matrimonio. Hai presente quando la wedding band canta le canzoni di Mina e tutte le coppiette presenti al tavolo si guardano intensamente con le ciglia che sbattono? E io mi ingozzavo di baccalà e veleno.

    ExscalaC

  5. io ho un Uro che gira nel mio appartamento mentale da un paio di anni. vedrai che poi anche tu non potrai più farne a meno, di Ungo. d.

  6. dopo tutto questo ai uont tu meic iu e gift

    ai ghiv iu e perl:

    lezione d’italiano

    alunno spagnolo incravattato: -eh.. l’italiano è facile, basta guardare Il Padrino uahahahahahah

    virgh (faccia incavolata nera da prof cattiva&pestifera): -Ma pensa! Pensa che io Il Padrino non l’ho mai visto!!!

    alunno spagnolo incravattato: -ah.. beh… ma non ti preoccupare!!! D’altra parte neanch’io ho mai letto il Don Chisciotte!



    questo era per italiani: mafia.

    per quanto riguarda la gioia dei coinquilini ritrovati basta ogni tanto nelle conversazioni in tetesco con unga infilarci dei nomi femminili da riferire alle amicizie di ungoman e vedrai se le resta il sorriso da indebicce sotto il cielo la pelleblùsottàlunaancordipiù

    😉

    (e dai, ora però chiedi scusa ed in gesto di pace offri loro del buon salame ungherese)

    😉

  7. *Esseppìna: ma si devono svezzare, i criaturi!

    *Pattie: ahahaha… adesso c’ho solo quello bello, di nuovo inoccupato!

    *Violezza: vabbè c’è di peggio dai

    *Yet: la gioia dell’abbocco. che noia, senza coinquilini

    *Scoglieraapiccosullochampignon: la solita splatter! 😉

    *CcomeC: la prossima volta portami con te ai matrimoni che facciamo i dispetti alla gente felice. Io porto cerbottana/mazzafionda 😀

    *Dario: sibillino… uhm… l’Ungo purtroppo però ha la scadenza, come lo yogurt

    *Virgh: me l’hanno già offerto l’oro, il salame ungherese! te l’ho detto, l’Ungo e l’Unga sono stucchevolissimi. Però non puliscono la cucina. Cazziatone in arrivo. ahahahahahaha.

    al bambino spagnolo incravattato io gli direi: quanti mondiali avete vinto voi sfigati? zero! e noi? quattro! gnè gnè!

  8. ma non ci credo!

    sei cattivissimo e acido. ha ragione Pat, ti sale il cattivo carattere a quelle ore.

    acido-acida-acido-acida

  9. e poi ti volevo dire che gli unghi puliscono poco la cucina.

    Io ho avuto un coinquilino ungo che friggeva qualunque cosa e lasciava le padelle unte sul fornello.

    Però.. l’ha fatto una volta e basta perchè poi ha incontrato la mia ira funesta mascherata da calma olimpica

    (PS: l’oro? Tieffè… stai a pezzi come me)

  10. Già fatto, già fatto, tieffè, che mi prendi per una sprovveduta???

    E poi c’è sempre il solito vecchio trucco (funziona sempre!)

    DIMMI IL PRESENTE DEL VERBO USCIRE!

    😉

  11. Mi sono letteralmente ammazzata dalle risate…

    E non é un bene dal momento che sono in ufficio e mi sono dovuta tappare la bocca con una mano…

    Avevo i lacrimoni e mi hanno chiesto se mi sentivo bene…

    Proprio antisgamo…

    Mi sa che il tuo blog devo leggerlo da casa…

    a presto

    manukag

  12. *Als: ma io ‘sono’ cattivissimo, non lo sapevate? p.s. sono a 1×07 di How I met your mother 🙂 Poi ti dico!

    *Ari: infinite volte. Fastidio non me ne dà, anzi

    *Pattie: l’oro come l’ungo e l’unga. pensavo si capisse. pattie se cedi anche te è finitah! 🙂

    *Virgh: non l’ho capita. io esco, tu esci, egli esce?

    *Manukag: da casa, dal lavoro… se leggi e apprezzi son contento! Sennò a che serve tieffemme? 😉

  13. virgh, jejejeje 🙂

    Io usco

    tu spagnolo usqui

    ungo usca

    noi blogger usquiamo

    voi, virgh e tfm, usquite

    ungo y unga uscono senza pulire la cucina

    scoglieraapiccosullagrammatica

  14. .. ehehe.. anche io c’ho la coinquilina innamorata in periodo tuttomivabenissimo e un pò la odio… ma non ho il tuo stile a tessere tele di ragno dove poi agguantarli e divorarli.. anche se in effetti oltre a Eva e a Ilona di ungherese mediatico io, che sono sopra i 30, conosco solo.. la Famiglia Mezil!!

    Luigi.

  15. ma e’ inutile che ungo se la meni.. per esperienza personale con le regazze ungheresi ( uno pseudo-fidanzato perso e un amico completamente impazzito) posso dire che sono l’incarnazione di tutti i pregiudizi esistenti sulle ragazze dell’est e loro sono consapevoli di ciò e ne vanno orgogliose.Sanno anche loro che l’unico modo per conquistare un uomo, specialmente italiano, e’ il sesso e fin da piccole si specializzano nel settore… Si nota un certo rancore nelle mie parole?? No io perche’ ho assolutamente superato il fatto che grazie ad alcune sciaquette budapestine ho corna lunghe come autostrade.. (Poi quando scriverai un post sui ragazzi che vanno in erasmus scriverò un altro commento del genere contro lo pseudofidanzato)

    Mandarina

  16. Svedo e sveda, i miei coinquilini, sono altrettanto azzeccosi e pure loro lasciano i fornelli che manco le latrine da campo americane in Corea.

    ma a me piace essere tollerante/indulgente. tanto mangio sempre fuori. te lo consiglio pure a te.

    stiui

  17. Tieffeemme, era da tanto che non ti leggevo. E ricominciare da Ungo e Unga è addirittura meglio di quell’altra coppia di vicini…

  18. *Als: per la terza ancora un po’ di tempo, però sì avevi ragione, mi piace molto. I tre protagonisti maschili finora sono perfetti. Forse manca un po’ di equilibrio con quelli femminili, meno interessanti. Ma sono ancora a metà prima serie.

    *Mas: ehm… anche no. Mi tengo i miei 😉

    *Luigi: la famiglia Mezil ovvero? (Sento di aver fatto una gaffe clamorosa)

    *Virgh: eh ma scogliera ha i ganchi! Io cmq rimango dell’idea che: non ho capito!

    *Mandarina: però definire le budapestine sciacquette… 🙂

    *Stiuissimo: infatti me ne sono gghiuto in sisili

    *Rain: spero non da un Ungo.

    *Inoke: più che ‘stronzetto’ io direi che sono uno stronzo! ah-ah

    *Antursa: tummè provochi sah? Ma poi, di quali vicini parliamo? 😉

  19. *80/100: grazie, ma non è merito mio, ma di Ungo e Unga! Questo post è tutta sostanza del loro sacco! 😉

  20. nessuna gaffe.. solo un cartone animato ungherese degli anni 80.. Aladar ha una custodia di violino sotto il etto. ogni notte sale in terrazza e tira fuori dalla custodia un’astronave gonfiabile con la quale visita per ogni puntata un pianeta assurdo… assurdo quasi come l’italia ai giorni nostri. Luigi

  21. Un giorno, quando io sarò vecchia, rugosa e bianca e tu verrai a lezione di veneto del primo decennio del secondo millennio Dopo Cristo se farai “combatere” (romperai le scatole, in veneto) lo farò fare anche a te, così finalmente capirai

    😉

  22. *però devi darmi almeno 8, che io sotto l’otto -sottolotto!- non scendo. bravo studente=brava insegnante, rimembralo sempre

  23. otto solo se te lo meriti,

    ti sei comportato bene?

    ah, le mie studentine tra un mese sono a Roma, che faccio? le affido a te?

    😉

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