martedì 23 luglio 2013

Ted’s kids like you’ve never seen them


 

Che nessuno dica che il mio cuor di comedy si è ormai trasformato in pietra. Come da  – diverse – segnalazioni, come fossimo in quel mondo fatato del vecchio, sano blogging ’05-’06, e facendo finta che non l’abbiate ancora visto, ecco un video, diffuso in occasione del Comic-Con, in cui vediamo i figli di Ted – questo è un post su How I met your mother – che si ribellano a Ted: what the fuck is wrong with you?!

 

 

 

 

Come al solito la parte più divertente sono i commenti su youtube (levatemi i commenti a qualsiasi video su youtube), tra cui, e ne cito cinque a caso:

 

“Girl’s boobs got smaller”
“That is not funny at all”
“Lyndsy Fonseca”
“This is the funniest scene since the 4th season”
“♥♥♥♥”

 

(ci sono anche troll che si divertano a inventare spoiler) (Inquinamento dell’immaginario) (come direbbero i Club Dogo a Elio e le storie tese, o anche Fiorello a Lillo&Greg: rosiconi)

 

Ne riparliamo il 23 settembre, così finalmente scoprirem- ah no, l’abbiamo già scoperta.

 


giovedì 11 aprile 2013

L’aggeggio anti-taccheggio


 

Lo scorso gennaio, durante i saldi, comprai una giacca primaverile. Tornai a casa, la riposi nell’armadio e bon.

 

Ieri. Tiro fuori la giacca dall’armadio tutto contento perché finalmente posso mettermi la mia giacca nuova primaverile. Un attimo prima di uscire la indosso, ma mi accorgo che c’è uno spuntone. Qui, all’altezza del costato. La signorina del negozio si dimenticò di togliere l’aggeggio anti-taccheggio, quel coso tondo di plastica durissima che a un certo punto hanno deciso di mettere nei vestiti per evitare che i ladri si fregassero la roba. Bon, faccio spallucce, la indosso di nuovo e rimango fermo immbile. Da un lato vorrei fregarmene e uscire subito con la mia giacca nuova, dall’altro non ci riesco proprio. Lo spuntone si vede, dai, si vede. Non posso mica andare in giro così. Mi guardo allo specchio. La mia nuova giacca primaverile che comprai quattro mesi fa è diventata ufficialmente un problema. Un grosso problema. 

 

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mercoledì 5 dicembre 2012

#supertele 2: ma il Conduttore serve o non serve?


 

 

 

 

 

Sommario: Francesco Facchinetti forse non se ne rende conto ma dice cose molto vere, la finale di Tale e Quale Show, Ma tu lo sapevi che Pamela Camassa ha fatto Ballando con le stelle Ucraina?, Canale 5 esci da quel corpo dannazione!, un paio di Giovani di Sanremo 2013 li conosciamo molto bene.

 

 

Dice che Cocciante gli ha tolto il saluto

 

 

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domenica 25 novembre 2012

Quando i concorrenti di X Factor facevano i duettoni a Ti lascio una canzone


 

Porsi delle domande, darsi delle risposte.

 

Non ne avevo contezza, e perciò ringrazio sentitamente chi me l’ha segnalato nei commenti al precedente post: a quanto pare Manuela dei Frères Chaos e Daniele, uno dei due under di Sei falsa, cazzoh!, hanno partecipato alla prima edizione di Ti Lascio una canzone (2008). Eccoli impegnati in due duettoni di quelli potenti:

 

 

 

 

 

Altre perle:

 

* Manuela e Luigi Dragone interpretano Mi sono innamorato di te (che Manuela riproporrà poi in una struggente versione accappella con son frère)
* Manuela e Ornella Vanoni duettano in L’appuntamento
Manu e Dani a Porta a Porta, quando ancora Antonella Clerici e Roberto Cenci riuscivano a stare nella stessa stanza

 

E adesso che abbiamo scoperto chi è l‘assassino, possiamo tornare felicemente a fare altro, ciao.

 

 

 


lunedì 20 agosto 2012

Condannate


 

 

 

Mode, vecchie e nuove.

 


giovedì 28 giugno 2012

6 cose che ho scoperto su Cicciolina la cantante


 

Le Grand Journal è un programma del preserale di Canal+ che mescola talk, politica, musica e satira. Puro infotainment. Ieri sera era ospite Jean-François Copé, esponente di spicco dell’UMP (il partito dell’ormai pensionato Sarkozy) e che potrebbe diventare nei prossimi mesi il leader dell’opposizione alla vague gauche che ha investito l’esagono. Bene, dopo una serie di discorsi politici, la rubrica sul clima: La Météo di Solweig. Rubrica sui generis, puro pretesto per fare spettacolo, ogni sera un siparietto diverso animato dalla Miss Météo Solweig. Ecco per esempio come si è presentata ieri:

 

 


 

 

Esatto, conciata a CICCIOLINA (Attenzione: il resto del post contiene parole e concetti che possono turbare la sensibilità dei Probi)

 

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martedì 12 giugno 2012

“Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi”


 

Le nostre bellezze senza sorriso non hanno anima. Diamogli vita! Sorridiamo al turismo, sorridiamo al futuro! 

 

 

 

Questa campagna, “realizzata al 90% tutta al calabrese” (le quote calabbrisa!) (e l’altro 10%?), ha lo scopo di mostrare al Turismo E Al Turista l’altro volto della Calabria.

 

Testimonial di lusso: Roberta Morise, deliziosa showgirl che in un mondo equo e solidale sarebbe la nuova Lorella Cuccarini e invece sconta l’aver bazzicato le rutilanti coltri di Carlo Conti (oh, ognuno); le interscambiabili Mhariah Pherrhusih e Stefania Bivone, Miss Italia a targhe alterne; i Resurretti Battaglia e Miseferi (non fate finta di non sapere chi siano: Canali Gingo!); Chiara Ranieri, che tutti noi fans di X Factor ricordiamo brava vagliona e talenta incompresa della terza edizione e ora, chissà perché, ha una parrucca rossa e l’hanno messa alla Reception (Sorridiamo al futuro!); e infine lei, Elisabetta Gregoraci.

 

Quando hanno saputo che la testimonial di spicco sarebbe stata Elisabetta Gregoraci, le donne della CGIL CALABRIA hanno reagito così: “È grave che la Regione non abbia saputo individuare un volto più autentico tra le tante bellezze rappresentative di intelligenza e sapere calabresi. Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi” (Solo quelle calabresi, eh) (Ma poi, anche volendo, chi avrebbero dovuto metterci? Loredana Berté? Donatella Versace? ANNA LA ROSA?). Elisabetta Gregoraci, attraverso il suo avvocato e amico CATALDO CALABRETTA, si dice amareggiata: “proprio io che ho sempre manifestato il mio attaccamento alla Calabria” (True story: da 2’48”).

 

Comunque. Le donne della CGIL calabrese e CATALDO CALABRETTA, invece di bisticciare, dovrebbero dirci cavolo cosa dice Elisabetta Gregoraci alla fine dello spot quando mette a frutto i corsi di inglese al Wall Street Institute di Crotone. Io voto per OUR TOUR AND INIS ROMAN VILLAGE, ma non saprei farne la versione in prosa, lo ammetto.

 

 


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    lunedì 8 settembre 2014
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