martedì 20 marzo 2012

Touch, Kiefer Sutherland e le connessioni che tutto legano: quante serie riesco a nominare in questo post?


 

“There’s an ancient Chinese myth about the Red Thread of Fate. It says the gods have tied a red thread around every one of our ankles and attached it to all the people whose lives we’re destined to touch”.

 

Ok, chi è dice questa cosa del Filo Rosso Del Destino Attaccato alle Caviglie? Un ragazzino di 11 anni. Se vostro figlio parlasse astàmanèra, voi vi preoccupereste? Beati, fosse solo questo il problema. Jake, da quando è nato, non parla, è muto. Dice suo padre, Martin, che forse non ha niente di interessante da dire. Può essere, sta di fatto che Jake non vuole essere toccato o sfiorato da nessuno, nemmeno per un Ciao, come stai? E se capita, cazzi vostri. Ma fin qui, tutto sommato. Jake ha la fissa dei numeri, e riempie i quaderni di cifre e cifre. Un’ossessione. Non bastasse, ogni tre per due marina la scuola e alle ore 3:18 precise sale su un traliccio dell’alta tensione come se fosse l’unica cosa da fare al mondo. Dai, Jake scendi! Suo padre Martin non sa che pesci prendere. Certo, Jake ha le attenuanti, tipo che sua madre è morta quell’undici settembre (most! evento! generatore! di! storie! ever!) ma insomma, il cristiano lavora all’ufficio Oggetti Smarriti dell’aeroporto e ha già abbastanza gatte da pelare. Tipo un tizio inglese (la tassa Uk nelle serie americane) che chiama da Mumbai: ehi, amico, ma mi rubasti il telefonino? (segnatevi questa cosa: il telefonino è il vero protagonista di questo telefilm. Keep in touch).

 

 

 Touch 1×01, Pilot

 

Insomma Martin e Jake vanno al benzinaio a fare benzina e al tabacchino incontrano Titus Welliver (dove c’è Titus Welliver c’è casa: Lost, Sons of anarchy, The Good Wife) il quale sta giocando i numeri al Lotto: 4, 8, 15, 16, 23, 42, 11 settembre, numeri così. Jake ruba lo scontrino e si chiude in macchina. Titus la pija ammale e niente, la scena finisce con Titus che dà un pugno nello stomaco a questo Martin che si sta distinguendo per bufferia e mollacciosità (Jack Bauer di 24 tutto ciò non l’avrebbe mai permesso: quello, anche solo per una mala taliàta, ti attaccava gli elettrodi ai coglioni finché non ti diventavano delle Olive Saclà denocciolate).

 

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    giovedì 24 aprile 2014
  • EnchantéBenjamin-Isidore-Juveneton-insta La Cité de la Mode et du Design è uno dei luoghi meno parigini e più londinesi della città (senza che nessuno, di qua e di là, si offenda). Negozi di design, street food, il museo de l’Art Ludique (che in questo momento ospita la mostra L’art des super-héros Marvel). E, fino ad agosto, Enchanté, continua...