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L'essai, l'assai

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E se mi piglia la nostalgia, me ne vado al consolato

 E poi c’è da prendere la metro 9 fino a La Muette, uscire, girare a sinistra, poi a destra, ritrovarti in un grazioso condominio dove c’è scritto CONSOLATO ITALIANO A PARIGI, CITOFONARE E PRESENTARSI Il citofono sta appeso a una porta a specchio in cui si può capire se questo lunedì prefestivo in cui Parigi…

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Feticci parigini: la levetta della metro che fa Sdonghete

      Se sei già stato a Parigi ti sarai accorto che per uscire dai vagoni delle metro a volte hai dovuto usare una levetta. Non sempre. Alcune linee sono ormai automatizzate e le portiere si aprono da sole. Ma le altre, quelle un po’ rustiche di una volta, te le devi autogestire. Nel…

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Tristi disappunti per italiani abitanti a Francia: Nutella e pasta Barilla ne sont pas la même chose

 Ma poi questi italiani transalpini a se stessi dovranno pure incontrarsi, e dimenticarsi di quel sottobosco chiamato ‘nasali’, e spalancare finalmente a piacimento quelle benedette vocali, senza che qualcuno arricci fronti, aggrotti nasi e via disprezzando. E poi, dopo che si incontrano, e parlano del più e del meno, del cinema e dell’affanno a stare…

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Gli zombie sobri che leggono camminando (o camminano leggendo)

 Il mondo si divide chiaramente in:     a) quelli che leggono e b) quelli che leggono camminando (o camminano leggendo: se ci sono sfumature di senso trovatele voi)   Divisione per fortuna sproporzionata. Di solito mondo è posto discutibile in cui vivere, e gente altrettanto, ma in questo caso no. Quelli che leggono camminando,…

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Riot on a dirty Paris

 Tre di notte. O del mattino. Gare de l’Est. L’N1, il Noctilien Circulaire è appena partito. Anzi, non si è proprio fermato. Scoppiava di gente. Come sono arrivato fin qui. Ah boh. Dicevano che Paris, i mezzi pubblici, la Nuit blanche, tutto doppio, vedrai vedrai. Ho visto, come no. La 14 è aperta tutta la…

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Cose che succedono a vendere acciughe fritte e carpaccio di polpo per le strade di Culiacan

 L’amica Playmobil mi segnala L’incredibile storia di Karla Flores, quattro volte miracolata in un solo giorno. Storia che farebbe venire un orgasmo multiplo a Shondona, anzi Shondona se ci leggi la vogliamo nel season finale di stagione. Lo scorso 6 agosto la pescivendola Karla Flores stava camminando per le strade di Messico quando all’improvviso “le…

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La Farsa di Law and order SVU 13×01: Dominique Strauss-Kahn, Franco Nero, “Berlusconi is the geppetto”

 Ogni produzione televisiva che si rispetti ha i suoi bravi schiavi addetti al Ritaglio dell’Attualità: giornali, forbici e cannibalizzazione del reale. Tutto Fa Brodo, o Media, fate voi. Law and order SVU 13×01, Scorched earth Immaginiamo una serie come Law and order Special Victim Unit. Maggio 2011, scoppia lo scandalo Dominique Strauss-Kahn. Bingo! Noi! Noi…

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La faccia di Nanni Moretti quando il conduttore dice “E adesso ascoltiamo Baxter Dury”

 La copertura del Festival di Venezia da parte dei media francesi è stata ridicola (hanno quasi dato più spazio a Deauville, per dire). Mi sono a lungo interrogato sui motivi di questa scelta sì singolare: a) Di Cannes ce n’è uno tutti gli altri son nessuno b) Una debolezza intrinseca di Venezia, che ormai è…

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La mattina la colazione al bancone al bar anzi no al panificio

 Qui il concetto di colazione al bar non esiste. Bar come bancone. Che tu entri, un caffè capo!, bevi con risucchio, ciao, grazie, ma grazie di cosa?, alla prossima. Cioè, in effetti esiste. Ma non è nell’uso e nei costumi. Qualcuno sì. Tipo, sotto casa mia, ma proprio sotto casa mia, che esco dal portone,…

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