martedì 24 aprile 2012

L’infografica sugli Showrunners


 

Una volta c’erano i Cineasti, oggi ci sono gli Showrunners. La rivista francese Télérama ha elaborato un’infografica sugli Autori della serialità americana, raggruppandoli in sei Grandi Famiglie:

 

 

 

 

Manca della gente (su tutti: Jason Katims, cioè Friday Night Lights e Parenthood) e alcuni c’entrano poco (J.J. Abrams è un’altra cosa). Ma nel complesso è una buona sintesi, anche solo per ripassare o conoscere nomi, cose e città. I testi e tutta la navigazione del caso, in francese.

 

 

 


giovedì 19 aprile 2012

Cose che non si possono nominare ai Festival delle Serie TV


 

Anche quest’anno sono l’inviato di me stesso al Festival Séries Mania (Forum des Images, Paris, Saison 3).

 

Proiezione di serie in anteprima, discussioni, conferenze, masterclass, ospiti prestigiosi e internazionali, vernissage, champagne, sceneggiatori, scrittori e scrittrici, blogger, panini di Pomme de pain, waffle di Waffle Factory. Non manca nessuno. Ci sono persino due convitati di pietra: il download e lo streaming.

 

In Francia il tema è molto sentito. C’è questa legge, la Hadopi, voluta da Sarkozy (goditela finché dura, man) che punisce in modo purtroppo non singolare chi viene beccato in flagranza di téléchargement illégal: il distacco definitivo dagli Internets alla terza infrazione certificata (la prima ammonizione arriva via mail, la seconda via raccomandata, la terza si salvi chi può). Storia vera: “un mio amico vaga come un miserello di casa in casa con il suo hard disk esterno tra le mani”, mi ha detto una volta un mio amico che gli ha detto un suo amico.

 

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giovedì 5 aprile 2012

The Killing, la serie che sterilizza persino gli spoiler


 

The Killing 2×01 Reflections
The Killing 2×02 My lucky day

 

 

Seconda stagione per The Killing, la serie profumiera, la serie che promette promette e poi, arrivati sotto casa, ti dice No Guarda Non Mi Va, la serie che gira in tondo come un cricetino ottuso e senza memoria, la serie sempre in procinto di prendere un aereo e corri corri corri ma poi quest’aereo non decolla mai. La serie che sterilizza persino gli spoiler.

 

Seconda stagione e soliti insopportabili difetti, con l’aggravante che è passato un anno e niente è cambiato: chiusure di episodio o del pretesto; incongruenze di scena che manco Abc family; false piste che chiamarle false piste è un’offesa alle vere false piste; personaggi che fanno cose senza senso (i dottori dell’ospedale di Seattle, forse per distinguersi da altri dottori di altri ospedali di Seattle, sono stronzi oltre una ragionevole logica); un senso di generale immobilità, fuori da ogni spaziotempo seriale.

 

Quindici episodi e l’unica vera novità è che prima avevamo un candidato sindaco in salute e ora questo candidato sindaco è paraplegico. Fine. Considerando le intenzioni (la filiazione ‘europea’, il buon potenziale di partenza, il network), potevamo aspettarci qualcosa di peggio da una serie degli anni dieci? No. The Kiling sta riscrivendo la storia della Pigghiata Pì Fissa. A ciascuno il suo.

 


mercoledì 21 marzo 2012

Abbiamo trovato la moglie di Barney. Tutti d’accordo?


 

 

How I met your mother è come quell’amico un po’ malin, un po’ cialtrone e un po’ canaglia che tutti prima o poi abbiamo avuto. Quell’amico che ne spara così tante, e in mezzo alcune anche vere, ma che non sai mai se dice vero oppure no. HIMYM ci ha insegnato a non fidarci di quello che dice, figuriamoci di quello che sembra dire.

 

E quindi: possiamo credere al trappolone a porta vuota di Quinn che dice a Barney “smetterei di fare la spogliarellista nel caso mi dovessi sposare”? Non sarà mica l’ennesima falsa pista e, come si ipotizzava qui, la scena successiva di Ted che parla dei suoi figli ci porta invece altrove, un clamoroso altrove che fa rima con Quinn is the Mother? Bon, non mi stupirei nemmeno se fosse sia l’una che l’altra. O magari Quinn is solamente the new Stella e ciao.

 


martedì 14 febbraio 2012

La gente è in bilico tra la vita e la morte e loro giocano a Zero Per, o Tris, come lo chiamate voi


 

TFM: Shondy, ma allora, che cazzo fai!
Shondona: Darling, qu’est-ce qu’il se passe?
T: ma non t’ha insegnato niente E.R?
S: di che parli, l’ho mollato dopo Carter e Lucy moribondi, troppa cupa cupezza
T: talè cu parlò
S: in che senso?
T: nel senso che dovevi continuare a guardarlo! Avresti capito come si fa a gestire nel migliore dei modi UN FOLLE PULMINO CHE SI SCHIANTA CONTRO L’OSPEDALE
S: ma avevi detto tu che volevi un po’ di azione!
T: appunto! Ma non così! Un folle pulmino che si schianta contro l’ospedale e nessuno dei nostri che MUORE E POI RISORGE? Ma sei PAZZA?
S: e se faccio le stragi perché faccio le stragi, e se non faccio le stragi perché non faccio le stragi, voi FANS non siete mai contenti
T: ma certo, ti rendi conto che ti sei giocata un enorme JOLLY che avresti potuto usare per il finale di stagione?
S: dici?
T: dico
S: e dimmi, mio VATE, come posso rimediare?
T: uhm, vediamo, l’asteroide no che non è credibile, che ne dici di un paso doble TERREMOTO + TSUNAMI che fa piombare un PALAZZO in testa a Meredith?
S: tu genio
T: lo so

 

 Grey’s Anatomy 8×14, All you need is love

 

In cui scopriamo che:

 

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giovedì 14 settembre 2006

La vita è tutta una striscia quotidiana


 
Una volta erano due le cose che annunciavano la fine dell’estate:
1) La pioggia. E quella è rimasta (guardo il mondo da un oblò e se la spiovazza che non credo finirà presto. Urge cambio-stagione: sì ma quando).
2) Le finali in diretta dall’Arena di Verona del FestivalBar. Festivalbar? Sì, lo fanno ancora (anche se di questo passo lo faranno finire a giugno, manco il tempo di iniziare, e non sarebbe una cattivissimaidea), ma nessuno se lo fila più manco de pezza. A parte i parenti di Ligabue (che ha vinto quest’anno), di Eros Ramazzotti (che ha vinto l’anno scorso), di Zucchero (che ha vinto due anni fa), di Ligabue (che ha vinto tre anni fa), di Ramazzotti (che ha vinto quattro anni fa), di Zucchero (…).  D’altro canto quando assisti a CristinaChiabotto (CristinaChiabotto!) e IlaryBlasi (IlaryBlasi!) che presentano RonanKeating featuring RitaDiMaria (una saràfamosa), allora perdi ogni diritto a fungere da ricorrenza scaccia-estate. Continua a leggere

 


domenica 5 marzo 2006

Lost in Lost


 

Domani sera, finalmente, parte in chiaro la prima serie di Lost. Sapete già la mia fissa.
Appello alla direzione di Raidue (finchè dura): fate quello che volete, cambiate programmazione all’ultimo istante, mettetelo al martedì, al mercoledì, alla notte, replicatelo all’infinito, insomma fate quello che avete già fatto con Desperate. Non me ne frega niente. L’importante è che lo mandiate fino alla fine, chè a TFM gli manca la seconda metà della serie (la prima metà già vista su Sky). Per cui se vi azzardate a sospenderlo nel caso in cui gli ascolti dovessero andare a picco (e non è così difficile, data la geniale programmazione al lunedì), sappiate che TFM vi verrà a cercare sotto casa. Promesso.

 


    sabato 1 marzo 2014
  • El Clásico PSG-OM In occasione del big match Paris Saint-Germain vs Olympique Marseille, Canal + ha realizzato un piccolo video con vari gruppi di supporter in giro per le due città. Da segnalare: le melodie del tifo sono le stesse a ogni latitudine; l’accento marsigliese, sempre consolatorio per chi, come noi, non avrà mai la pronuncia parigina perfetta continua...