giovedì 22 dicembre 2011

The Good Wife 3×08/3×11: God, how I hate that word ‘blog’


 

The Good Wife 3×08: “Death Row Tip” (7)
The Good Wife 3×09: “Whiskey Tango Foxtrot” (8)
The Good Wife 3×10: “Parenting Made Easy” (9)
The Good Wife 3×11: “What Went Wrong” (8,5)

 

 

3×08: I know a lot of people who weren’t anything until they met Kalinda

 

In cui scopriamo che:
- Se ti adoperi in fellationi, vere o presunte che siano, a tutto vantaggio di Babbi Natali no, non la passi liscia: Here Comes The Santa
- Se rovisti nella biancheria sporca di tua nuora ti commenti da sola, e se sbirci nel suo computer e non ti accorgi che la cam è accesa sì, ti meriti di finire all’inferno. E ti dice bene che Alicia è una signora e cambia solo la serratura invece di pigliarti a manate in faccia come peraltro meriteresti
- Se Kalinda passa da Profumiera a re Màgia che porta in dono la MIRRA e la Felicità e tu alzi i tacchi e te ne vai, beh, fattelo dire Cary, sei proprio un cazzone

 

3×09: You are brilliant, but you’re not God’s gift

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venerdì 9 dicembre 2011

X Factor 5, la quarta puntata: Elio, ti siamo vicini


 

X Factor ItaliaTra nuovi blog in costruzione, vacanze incipienti, Immacolate Concezioni che non lo erano ovunque, Noel à Paris e cieli offuscati da pisciatedde d’acidduzzo, poteva mancare il recap del nostro talent preferito? No.

 

Partiamo con la TOP TRE della puntata:

 

1) E se lo dite voi che ci mangiate assieme
Ventura, parlando all’orecchio di Paola Folli: Arisa non capisce un cazzo
Folli (non inquadrata): Gneohh

 

2) Promesse da marinai in quel di Assago
Flashback: quest’anno siamo a Sky e finalmente possiamo fare X Factor più simile all’originale inglese
cut to:
Cattelan: la prossima puntata gli ultimi tre andranno in ballotaggio e sarete voi Pubblico Da Casa, a decidere i due eliminati

 

3) Profezie che si autoavverano. I migliori hanno sempre contezza.
Cattelan: Elio, il rischio è di rimanere con un solo talento in gara
Elio: No, il rischio è di andare al ballottaggio con due artisti

 

Tacendo di polemiche pretestuose e di poveri blogger lasciati al freddo e al gelo, vorrei invece sottolineare il grande omaggio chiesto e ottenuto da Morgan per Davide Papasidero. Un addio alle scene con tutti i crismi: apertura di puntata, David Bowie, cose così. Raro privilegio concesso in passato, per esempio, alla mai abbastanza dimenticata Duorina Leka.

 

E ora, al grido di Il Signore Iddio ci ha dato i voti da 0 a 10, Usiamoli
ecco le tabelline degli artisti in gara nel nostro talent preferito del nostro cuore:

 

PRIMA MANCHE

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venerdì 2 dicembre 2011

X Factor 5, la terza puntata: Morgan cerca in tutti i modi di farsi nuocere e ci riesce benissimo


 

X Factor ItaliaIntro. No, non cadremo nel tranello dell’astuto Castoldi: Morgan, prenderti sul serio significherebbe dover pensare pensieri spiacevoli su di te. Noi invece preferiamo conservare nei nostri cuori il ricordo di un bravo musicista, che a X Factor fa vincere tre contestanti in tre edizioni, che ci fa riscoprire canzoni che avevamo dimenticato e ci spiega cose che non sapevamo. Del paranoico che inneggia al complotto non sappiamo che farcene. Marco, il mondo non ce l’ha con te: hai solo dei concorrenti scarsi.

 

 

giudiciGiudici. In affanno. Elio, così soave nei quotidiani, nella vita e nei suoi per sempre, non riesce nelle dirette a essere incisivo. Come biasimarlo, in quella banda di matti. Ma il programma ha bisogno di ossigeno, Elio è l’unico che può darlo: il punto è che il Nostro sembra fregarsenecazzi. Arisa, dopo le regressioni delle puntate precedenti, si rifugia nel confortevole cantuccio del Non mi faccio notare che è meglio. Di Morgan abbiamo già detto (per amor di buon gusto facciamo finta di non aver sentito le battute stile Pierino: Morgan, vuoi essere il nuovo Alvaro Vitali? Ecco, allora piantala, adesso, ieri). In tutta questa stoltezza Ventura spicca come non ci fosse mai stato un Mi Arrivi. È questo che vogliamo? No.

 

 

Show. Alla vigilia Fiumi di inchiostro sprecati per l’assenza di balletti e ballerini e coreografie. Ok. Come quando Milo e Lorena promettono ‘Mai più serial killer e assassini efferati alle due del pomeriggio, solo la Famiglia, Vera Architrave Dell’Universo’. Certo, come no. Dunque puntata Disco Party con un Corpo di Ballo Variamente imporchito tra culi a pizzo e ‘infiniti’ disegnati là dove di solito battono troppi carboidrati. Ma soprattutto Tommassini Scatenati. Finalmente qualcosa di cui discutere.

 

Dance Disco Party mi chiama subito Madonna. Apertura All Together sulle note di Hung Up. Una banda di errabondi ubriachi che non azzecca note manco sperandolo. La regia che inquadra gente a muzzo che passava di là. Un bell’inizio, non c’è che dire. Vogliamo fare un confronto con le aperture di X Factor UK? No. Anzi. Chi ha detto X Factor Uk? Alessandro Cattelan batte Dermot O’Leary nella sfida: Io faccio Gli Ingressi Danzanti Meglio Di Te (non che ci volesse poi molto). Il Bravo Conduttore Cattelan rispolvera poi il proprio passato da musicista, fa quelle cose con la bocca che faceva Fiorello al Karaoke (e poi Dario Bandiera al Costanzo Show) e infine introduce la pazzesca serata promettendo ‘emozioni’ e ‘pulsioni’. Le solite promesse da marinaio.

 

E ora, al grido di:
1) Il signore Iddio ci ha dato i voti da 0 a 10, usiamoli, e
2) Se decidi di ballare mentre canti e poi ti viene il fiatone non pensare di farla franca

 

ecco le PAGELLE dei contestanti di X Factor Italia 5×03

 

PRIMA MANCHE


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venerdì 25 novembre 2011

X Factor 5, la seconda puntata: Arisa trascina il programma in una esecrabile dimensione childish


 

Cattelan: Arisa mi spiace, devi prendere una decisione.
Arisa: No!

Cattelan: Ma è scritto nel regolamento! Arisa! Dicci chi vuoi mandare a casa tra Valerio e Lecinque!
Arisa: NO NO E NO!
Cattelan: ARISA guarda che vengo lì e ti sculaccio!
Arisa: e va bene, io sarei più per l’eliminazione Dellecinque ma siccome non ho le palle voglio che sia il pubblico a decidere, quindi chiamo il TILT
Cattelan: E quindi?
Arisa: niente, elimino Valerio, cioè io non voglio eliminare Valerio ma elimino Valerio così il pubblico può decidere chi può eliminare tra Valerio e Lecinque. Ma non si dica che io voglio inficiare la gara

 

Prima e dopo la prima puntata molte gentiX Factor Italia, in un Afflato Assertivo di quelli Potenti, avevano detto: Questa è la migliore squadra di giudici di sempre.

La migliore, siriusli? Su carta, probabilmente. Ma su carta anche la squadra Inter è da scudetto e invece lotta con il Cesena per non retrocedere in serie B. Esiste un problema enorme a X Factor e questo problema si chiama Arisa. Chi l’ha assunta pensando che tag quali Stralunazia e Bufferia potessero funzionare adesso dovrebbe assumersene le responsabilità (qualsiasi cosa voglia dire questa espressione). Arisa sembra non aver capito dove si trovi e, soprattutto, sembra non aver mai visto il programma. Ma gliel’avete fatto un test di ingresso prima di farle il contratto a tempo determinato? (Se lo volete glielo faccio io: “Allora Arisa, chi massacrò Virtual Insanity di Jamiroquai nella seconda edizione? a) Enrico Nordio b) Serena Abrami c) Yuri Magliolo). Non solo. Arisa sembra non saper gestire la diretta e reagisce agli stimoli random della realtà che si srotola sotto i suoi occhialoni con un’unica predisposizione: l’Inadeguatezza. Che non è l’inadeguatezza di Claudia Mori o quella di Anna Tatangelo, gente peraltro permalosa OLTRE OGNI DIRE. Arisa prende talmente sul serio ogni situazione da trascinare lo show in una dimensione childish di cui avremmo volentieri fatto a meno.

 

 

giudiciNon che sia l’unica responsabile, eh. La pietosa scenetta del Presunto Complottone del ticktet Ventura-Castoldi puzza di rancido al primo frame. Andava gestita meglio, con più leggerezza. Viene fuori un pastrocchio che: amici, cambiate rotta, subito. Pastrocchio? Chi ha detto pastrocchio? Il momento del tilt è un altro buco nero di confusione che dovrebbe far riflettere quelli che per partito preso dicono che X Factor su Sky è meglio che in Rai. La puntata di ieri sera ha confermato che no, non è così a prescindere e sì, certe scene pietose possono andare in onda anche su Sky. Anzi, mi correggo, cose *così* pietose io le ho viste solo da parte di gente che schiaccia pulsanti sulla Tiburtina (amici di Sky, Magnolia, X Factor: vi stimiamo, potete fare di meglio).

 

 

(Ma è tutta la giuria che è incollata con la sputazza. Come diceva il presidente del Catania, non c’è amalgama. Questi quattro non si reggono a vicenda e si vede. E poi c’è sempre qualcosa di personale in ogni frase o pensiero. Com’è terribilmente italiano tutto questo. Finora il trapianto di giudici con relativi innesti, possiamo dirlo, è rigettato. Speriamo in un miracolo).

 

Ma passiamo alla musica che è meglio. Al grido di IL SIGNORE IDDIO CI HA DATO I VOTI DA ZERO A DIECI, USIAMOLI, ecco le pagelle degli undici criptoartisti ancora in gara:

 

PRIMA MANCHE, QUELLA DI FRANCESCA

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venerdì 18 novembre 2011

X Factor 5, la prima puntata: nel solco della tradizione, tra arrizzamenti e polemiche infantili


 

Ciao amici e benvenuti a questa edizione rivoluzionaria di X FactorX Factor Italia
Come avrete ormai capito, la musica è davvero cambiata
(Alessandro Cattelan)

Tra i leitmotiv della vigilia, uno su tutti aveva titillato i sogni di noi che se ci fosse ancora Telemike porteremmo come materia specifica Vita, Morte e Miracoli di Ilaria Porceddu e Ambra Marie Facchetti, e cioè: quest’anno X Factor sarà molto più simile al format inglese. Roba grossa, roba potente. Aggiungiamo il Giudizioso Conduttore Cattelan che sin da subito ci ricorda che la musica ormai batte altrove (un luogo fatato dove addirittura ti avvertono con un countdown quando finiranno gli spot) e avremo il senso di uno stato d’animo chiamato Madonna Santa Non Sto Più Nella Pelle
CUT TO:
Due manche, sei cantanti per manche, un ballottando per manche, ballottaggio, doppia esibizione di cui una a cappella, eventuale tilt, eliminazione. Rivoluzione, non c’è che dire.

 

 

- Allora Facchinetti, hai guardato X Factor?
- Ma perché, è cominciato X Factor?
- Come se non lo sapessi
- Giuro! Stavo giocando col Sega Master System e ho perso la cognizione del tempo
- Ma finiscila di dire cazzate. Allora, che ne pensi
- Che ne penso? Se ne andassero affanculo! Era uguale al mio X Factor!
- Mo’, uguale
- Hanno rimesso pure il Tilt! Era una mia idea! Gliel’avevo suggerita io a Peppi Nocera! Vaffanculo! X Factor era mio!
- Dai Francy calmati
- Sono CALMO
- Francy, guarda che le novità c’erano, eccome
- AH SI’? TIPO?
- Dimmi quando mai in Rai qualcuno ha detto ONANISMO in prima serata. Per non parlare di Miguel Bosè che ha ammesso di essere BILOCATO!
- Ahah! Quindi la rivoluzione per te è ammettere di farsi le seghe e dire che si è fan sia della RIFFA che della RAFFA
- Oh che palle Francy sei un TROLLONE e pure CAPZIOSO, ciao

 

X Factor è un format speciale, talmente speciale che può resistere a tutti gli urti della vita, compreso il cambio di network e il passaggio da un pubblico generalista a uno molto più ristretto. Quel che contano sono dunque i dettagli, le sfumature, i correttivi modulari che contribuiscono a sostenere un impianto solido per default. E in effetti alcune cose sono cambiate, in una struttura per il momento identica agli altri anni: le clip di presentazione dei concorrenti (con gli inserti molto E!), l’assenza dei balletti (Tommassini che parla di ‘levare, sottrarre, valorizzare gli altri’: aggiornare classifica dei COLMI), un cast di livello forse superiore all’anno scorso (ma si vedrà sulla distanza), i giudici, il conduttore.

 

Il primo ricordo legato a ALESSANDRO CATTELAN è un ricordo di quando tutti eravamo più govani: le due del pomeriggio o giù di lì, musica, chiacchiere e adolescenti annoiate: Viva, All Music, Mtv. Ma anche Ziggie e poi la radio, e poi Ale il cantante, e Ale lo scrittore. Alessandro Cattelan è bravo. Ma X Factor è un programma che si conduce quasi col pilota automatico, in cui è necessario aggiungere qualcosa per non finire nella casella Vigile Urbano. Se persino Facchinetti era riuscito, nel bene e nel male, a dare un’impronta forte al programma, ecco, Cattelan non ha davanti a sè un compito troppo complicato: basta far uscire qualità già viste a Quelli che il calcio e, in minima parte, in questa prima puntata. Appunto, era la prima puntata, c’è tempo. Per ora, voto: aspettiamo.

 

giudici
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sabato 12 novembre 2011

X Factor 5×04, i dodici concorrenti (e tante grazie al Manuale Cencelli dei Talent Show)


 

X Factor 5×04: Però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (do-do-domani)

 

 

X Factor ItaliaDefinita dunque la line-up di X Factor 5. I quattro giudici hanno applicato alla lettera il Manuale Cencelli dei Talent Show, riempiendo tutte le caselle di età, sesso, religione, istruzione, pazzia, insipienza. Livello medio più che sufficiente. Le quattro squadre appaiono abbastanza equilibrate. Scelta delle canzoni e Sintomatico Carisma dei giudici saranno fondamentali. Leggermente favoriti Morgan ed Elio, Arisa per ora nettamente ultima. C’è un solo talento purissimo, Diamante Grezzo Crederci Sempre Arrendersi Mai, in questa edizione di X Factor, e ce l’ha in squadra Simona Ventura. Pensa te.

 

 

Ma andiamo a vedere chi è questa gente.

 

1) Categoria Disco Bambina. Ventura, chi ha detto Ventura?
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sabato 29 ottobre 2011

X Factor Italia 5×02: ma insomma, c’hai la New Wave dentro e mi porti “In Bilico”?


 

X Factor Italia 5×02

Io sono un talent show, dice a un certo punto un anziano concorrente calabrese from Castrovillari to love. Qualcuno la prende a ridere, ma a vederla da lontano, in questa Differita Visione, c’è davvero poco da ridere. Talenti? Chi ha detto talenti? A questa altezza, e sottolineo a questa altezza, Star Academy ne aveva almeno due che si magnavano a colazione e a merendina questa gente. Parlo di Julia e Alessio. E parlo ovviamente di Star Academy, il talent musicale che sta andando benissimo nell’universo parallelo, con percentuali vicine al 20%. Ma è anche vero che per ora X Factor è nella fase Italy’s got talent, Sagra del Sotizzo e Fiera del Liscio. E quindi attendiamo, tanto ormai Attesa is the tag. E mentre aspettiamo, che ne dite di una breve considerazione da anziani moralisti? Cioè: ma come si veste questa gente? Capiamo l’eccentricità, in un mondo di molli copie di mille riassunti, ma se ti presenti ai provini in ciavatte ti meriteresti un DASPO a vita: Divieto Assoluto di Seminare Pessimi Obbrobbri a destra e talent. Ma per favore.

L’avevano detto. Renderemo il format più simile all’originale, quello inglese. C’è qualcuno che vuole fare Simon Cowell? Domanda errata. C’è qualcuno che può fare Simon Cowell? Però, questo qualcuno, dovresti prendersela un attimo più sul personale, tipo offenderti a morte se qualcuno, e sono tanti, ti mandano, senza rimorso, a cagare, o ti apostrofano come nemmeno in un fumetto della Sergio Bonelli.

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Post precedenti

    sabato 1 marzo 2014
  • El Clásico PSG-OM In occasione del big match Paris Saint-Germain vs Olympique Marseille, Canal + ha realizzato un piccolo video con vari gruppi di supporter in giro per le due città. Da segnalare: le melodie del tifo sono le stesse a ogni latitudine; l’accento marsigliese, sempre consolatorio per chi, come noi, non avrà mai la pronuncia parigina perfetta continua...