giovedì 26 maggio 2011

Lasciami cantare (ma non in diretta): Patty Pravo che definisce se stessa una “stronza”


 

lasciami-cantareFinalmente ieri è andata in onda la prima puntata di Lasciami cantare, varietà/talent di Raiuno condotto da Carlo Conti: 12 personaggi dello spettacolo impararano a cantare con l’aiuto di alcuni vocal coach.
Lo diciamo subito: non è stata una visione vana.

Cose che abbiamo imparato guardando Lasciami cantare:

(1) A un certo punto, durante le 24 (ventiquattro! 24!) esibizioni, tra una presentazione e l’altra, si è aperto un immenso POP-UP detto Proiezione Futura di cosa sarebbe un Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti: una NOIA MORTALE

(2) Strano, che Carlo Conti comunque di solito è bravo, e invece *ieri sera* era impalpabile, quasi assente dallo spettacolo. Sarà mica perché la serata era stata registrata la settimana scorsa ed è stato tagliato più di un’ora di programma per non sforare e tutto sembrava senza nè capo nè coda?

(3) Raiuno è proprio in mano a dei professionisti. Lasciami cantare, test importante per la rete in vista del palinsesto autunnale (potrebbe essere promosso a competitor di C’è posta per te), era previsto, in diretta, venerdì scorso. All’ora di pranzo, in seguito alla soppressione di Sgarbi serali, è arrivata la notizia dello spostamento di Conti al mercoledì. Ma ormai la baracca era pronta e, si sa, non si può fermare una macchina in corsa. Facciamo-come-fosse-in-diretta e poi sferruzzo in fase di montaggio. Che bello.

(4) Ma il programma registrato non ha impedito a Patty Pravo di profanare la Sacra Raiuno. L’eterea Patty, dopo aver dato un voto basso a una delle concorrenti in gara, Gloria Guida, si pente amaramente di questo FOLLE GESTO e, per scusarsi, dice, testuale: “Perdonami cara, sono stata una vera stronza”. IL GELO. Carlo Conti sbianca (e ce ne vuole) (sa che tra poco arriverà una telefonata della Lei: Ma cosa devono pensare i Nostri Bambini all’Ascolto! Carloconti! Pure Lei!) insomma Carlo inizia a balbettare parole a casaccio tra cui: “Eheh Patty Birbantella, peccato che siamo in diretta, non sono riuscito a infilarci un BIP Ahah”. ()

(5) L’anzianità appanna. Proprio i due giurati da cui ci aspettava di più, Patty Pravo e Gianni Boncompagni, hanno deluso le aspettative. Noiosi, lenti, fuori fuoco e, soprattutto, con le orecchie foderate di prosciutto (i loro voti erano sempre uguali e inversamente proporzionali alla bravura del concorrente). Se per Patty è stata una conferma di quel che già sospettavamo (questo blog fuori dal coro da anni si sgola: Patty Pravo è un bluff!), tu Gianni Boncompagni no, questo non ce lo dovevi fare.
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lunedì 3 gennaio 2011

Le prime cose belle: Enrico Ghezzi si emoziona, Bossi non vuole far casino, Federer e Nadal camminano sulle acque


 

batman
Enrico Ghezzi va in tv, ospite del programma del mattino di Oliviero Beha, Brontolo, e si commuove mentre sullo schermo scorrono immagini di Carmelo Bene. Enrico Ghezzi si commuove e la telecamera accenna un movimento sul volto del Ghezzi, una specie di riflesso condizionato istintivo incistato, ma poi si ferma. Come? Non stringe sugli occhi di Enrico Ghezzi, occhi commossi liquidi, emozionati?

Gulp. Vi regalo questa prima immagine del duetausand11. I soliti cinici staranno dicendo Eh vabbè ma che ti aspetti da Enrico Ghezzi. Io invece a parte che ogni tanto dire Gulp ci vuole io comunque Enrico Ghezzi debole, alla stregua di una Francesca Lodo che va in tv a parlare delle proprie debolezze sbattendo quegli occhioni commossi liquidi, emozionati (tra le immagini symbolo del 2010: Io! Io non volevo! Francesca, ricordiamolo agli amici da casa, certe cose non si fanno ehhh non si fanno, vero Francesca? Sì, Barbara, infatti Barbara, se sono qui è proprio perché voglio essere di esempio per chi ci guarda da casa: LA DROGA FA SCHIFO), insomma rieccoci qua.

Più satolli, già satolli.
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venerdì 12 novembre 2010

La deliziosa lepidezza di Potiche, una bella statuina: Ozon in gran forma e Catherine Deneuve se la comanda come non mai


 

potiche
Potiche, del molto prolifico François Ozon, con pacchi di mostri sacri tipo Catherine Deneuve, Fabrice Luchini, Gerard Depardieu.
Note:
1)
Potiche, con il sottotitolo di La bella statuina, è uscito prima in Italia e poi in Francia.
2) Si può dire che un film è delizioso o fa pensare alle merendine? Le parole esistono, usiamole. Questo film è delizioso.
3) La rappresentazione degli anni ’70 è accurata e parodistica al contempo, dalla sigla in stile Dynasty ai capelli à la Farrah Fawcett passando per tende, divani, maglioni e tappezzerie varie che tutti noi di quegli anni là abbiamo visto nelle case delle nostre nonne.
4) Catherine Deneuve è s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e: santa e ninfomane, madre, ballerina, donna di potere e soprammobile. Potiche, appunto.
5) Quali altre grandi star italiane sarebbero disposte a farsi sfottere come questa gente qua?
6) Giusto Piera degli Esposti in Tutti pazzi per amore. Ah, la televisione.
7) Se non l’avete visto ancora, ecco il trailer, in francese, con le belle voci di questa bella lingua

 


giovedì 28 ottobre 2010

Ruby R., Nicole Minetti, ma cos’è il bunga bunga?, Emilio Fede, Lele Mora, la figlia di Lele Mora, Spatuzza chi?


 

“She would never say where she came from”
The Rolling Stones

Era un po’ che non scrivevo di politica. God save le minorenni.
Non so voi, ma oggi è proprio il  Ruby Thursday.

Questa è la presunta storia della presunta Ruby R., presunta minorenne marocchina in fuga dalla Sicilia – la Sicilia c’entra sempre, di riffa o di raffa – che finisce prima a Milano poi in Questura per  presunti furti, e salvata da Nicole Minetti, l’ex igienista dentale del 74enne Presidente del Consiglio.
Milano violenta, la magistratura indaga. Favori, denari, gioielli, prostituzione, bunga bunga. Tra le altre persone coinvolte: Emilio Fede, il 79enne direttore del tg4,  Dario “Lele” Mora, il 55enne ex agente delle Star che evidentemente non sta proprio stare con le mani in mano.

Così Repubblica e Corriere descrivono i particolari in cronaca.

Note:
1) Molti di noi, povere innocenti animelle PIE, oggi hanno imparato una nuova parola.
Bunga Bunga.
Ma cos’è il Bunga bunga? Un leccalecca? Il tormentone dell’Orso Yoghi? NO. Il bunga bunga è un “Savagely brutal anal gang-rape. Fabled punishment for trespassing on the tribal land of a fictitious African tribe”. Per chi non sa l’inglese: un violento e selvaggio stupro anale di gruppo. Ah. Bene a sapersi.

2) L’articolo di Repubblica, a firma D’Avanzo e Colaprico, sembra uscito da un romanzo d’appendice stile Liala. Estratto? Estratto:“Qualche sera prima, una ragazza che ama la discoteca, Caterina P., va in un locale con due amiche. Ballano sino a tardi. Quando lasciano il “privé”, si ritrovano insieme a Ruby R. e tutt’e quattro s’arrangiano a casa di Caterina. La mattina dopo, mentre Ruby dorme come un sasso, o così sembra, le tre amiche vanno a fare colazione al bar sotto casa. Al rientro, Ruby non c’è più, e chi se ne importa. Ma mancano anche tremila euro da un cassetto e qualche gioiello. Caterina maledice se stessa. Non sa da dove sia piovuta quella ragazzina, non sa dove abita, non sa dove cercarla.”

3) Il Corriere sceglie uno stile neutro, detto anche “mi sto arrampicando sugli specchi ancora umidi di VETRIL: “L’inchiesta non verte sugli stili personali di vita privata, non può sindacare il tipo di convivialità alla quale ciascuno decide di ispirare le proprie feste”. Certo.

nicole-minetti4) Perché Nicole Minetti, “l’ex igienista dentale di Berlusconi e ballerina di Colorado Cafè, in marzo paracadutata dal premier nel «listino bloccato» formigoniano che l’ha fatta eleggere nel Consiglio della Regione Lombardia”, aveva così a cuore le sorti di una minorenne marocchina?

5) Perchè Diana, la figlia di Lele Mora, aveva presentato un’istanza di affidamento di Ruby R.?

6) Ma, soprattutto, LELE MORA HA UNA FIGLIA?

7) “Una settimana dopo, la polizia deve di nuovo interessarsi di Ruby che sta litigando ferocemente in casa con la brasiliana, dove le due si accusano a vicenda di fare le prostitute”. Un cat fight a colpi di BUTTANA! NO, BUTTANA TU! Peccato non esserci.
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mercoledì 20 ottobre 2010

Cose che mi devo abituare ora che sono transalpino a me stesso: i mezzi pubblici


 

aparismetro:
* a piccola capitolina valeva regola “vagoni agli estremi sono i più vuoti”. qui no, vagoni tutti pieni o tutti vuoti. no mezze misure
* l’odore, inconfondibile
* i senzatetto sdraiati sulle mattonelle delle banchine
* chatelet
* gare d’austerlitz, uno dei luoghi più tristi di pianeta. c’è sempre grigio e nuvolo, alla gare d’austerlitz, anche quando resto di parigi è baciato dal sole.
* la gente sulla metro fissa il vuoto
* metro piena di pazzi che parlano da soli
* fa caldo, caldissimo
* la 4 è la peggiore, non c’è aria non si respira non c’è spazio
* la 10 è la migliore, non c’è mai personne
* non è un paese per vecchi, disabili, gente che si stanca: scale, ci sono scale ovunque, si vede che ideazione e costruzione risalgono a tempo immemore
* se a roma le porte si aprono da sole, qui per aprire deve schiacciare apposito pulsante o azionare apposita levetta. isì a parì nessuno ti regala niente, questa è la morale

autobus:
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martedì 31 agosto 2010

Emmy 2010: Modern Family, Mad Men, Breaking Bad


 

appunti sparsi:

* Nel momento musical iniziale, accanto a Hugo Hurley, Tina Fey e mezzo cast di Glee, anche Jon Hamm. Don Draper che balla e batte i pugni

* Jim Parsons è forse ancora più nerd di Sheldon. Il suo discorso di ringraziamento è stato di una tenerezza disarmante

* Tra i premianti a un certo punto la coppia Matthew Perry-Lauren Graham. Dove devo firmare per vederli assieme in uno show?

* L’awesommità di Neil Patrick Harris è senza confini

* Anche Tina Fey non scherza

* Nel filmato di presentazione dei drama di tutto l’anno, l’urlo più forte è andato a Lost, nella scena di Hugo e Giààààc con l’acqua di fogna

* Finalmente ho visto la faccia di Matthew Weiner

* Quando hanno premiato Mad Men sullo sfondo si è visto Salvatore

* Alla premiazione per il best non protagonista drama, il vincitore Aaron Paul ha praticamente limonato con Bryan Craston, poi gli ha urlato I LOVE YOU BRO

* La vittoria di Archie Panjabi: fuckyeahgoodwife. A proposito: a me di Kyra Sedgwick e di suo marito Kevin Bacon frega davvero cazzi: la vincitrice è Julianna Margulies e basta

* A conti fatti, probabilmente Dexter meritava più considerazione tra i premi principali. Meno male che c’era il best guest così almeno Trinity ha vinto

* Ricky Gervais fa molto ridere

* Julianna Margulies e George Clooney sullo stesso palco

* La più bella è sicuramente l’attrice di nome GENNAIO

* Maura Tierney era in gran forma, meno male

* A premiare Al Pacino il magnifico trio di True Blood. Bill però non ha detto: SSuuchii!

* Alla premiazione di Modern Family il bambino Manny era vestito da boss della mala colombiana: fuckyeahmanny

*che godimento

 


giovedì 27 maggio 2010

Italia e Francia a confronto: dichiaro ufficialmente aperto il televoto


 

1) la bresaola. al carrefour di parigi costa meno che al carrefour di roma. forse perché deve fare meno strada, da zone di valtellina.

2) l’altro giorno hanno tirato bottiglietta addosso a sarkozy. opinione pubblica francese ha commentato molto la notizia. ehm volevo dire opinione pubblica italiana, quella francese ha sollevato  spalle con annesso sputazzamento tipico di gente d’oltralpe.

3) lunedì c’erano 32 gradi di massima. oggi 18. a francia amano mettere sempre tutto in discussione. a italia invece si vive di rendita.

4) gente di francia tendenzialmente è magra. prima pensavo fosse dovuto a alimentazione (falso! e il burro?) o a cultura sportiva. invece ho capito, definitivamente: è CHATELET, stazione di metro più estesa di mondo, che ti costringe a fare ottomilioni di chilometri sotterranei  a piedi, su tappeti rollanti in cui gente di francia non cammina -no!- non corre -no!- ma semplicemente ti ammazza camminandoti sopra se poco poco sei di intralcio. e italiani, specie se turisti, si riconoscono sempre: semplicemente sono loro, the intralcio.

5) italia sta a alfonso signorini come francia sta a jean marc morandini. solo che morandini non dirige due giornali su cui pubblica le foto di piersilvio sarkozy con la sua figlia SEGRETA ventenne di cui nessuno sapeva niente ma che si chiama lucrezia sarkozy.

6) i doppiaggi dei telefilm. riescono a fare peggio di noi. non tanto per la questione linguistica -non sono così dentro la langue- quanto per un insopportabile differita tra la voce del doppiatore francese e il labiale dell’attore. siamo a dilettanti e dintorni (postilla: vedere lost doppiato e sentire fumo nero e gècob che si danno del VOI tipo eschèvulevù etc. è impagabile).

nouvelle-star7) i loro talent show sono meglio. in queste settimane gente di francia è pazza di nouvelle star, basato su format di pop idol. a parte che a nouvelle star hanno quattro giudici senza portafoglio nel senso che alla fine di ogni esibizione schiacciano un pulsante blu se è un sì o rosso se è un no (o viceversa) ma non è parere vincolante, perchè tanto poi c’è televoto. a parte che le zuffe dei giudici sono meravigliose con il trionfo di PUTAIN, MERDE e insulti vari ma sempre di classe. sono meglio per una semplice ragione: permettono ai concorrenti di fare un sacco di medley tutti assieme, che a mio parere è l’unica cosa interessante in un talent. ad amici non li fanno mai.

8) su autobus di francia è obbligatorio,quando sali -e puoi salire solo da davanti! mica da dove cazzo ti pare!- salutare il conducente o la conducentessa -sono tante- con un cordiale “bonjour”. se non lo fai sei immediatamente esposto a pubblico ludibrio, cioè indifferenza totale.

 


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    giovedì 24 aprile 2014
  • EnchantéBenjamin-Isidore-Juveneton-insta La Cité de la Mode et du Design è uno dei luoghi meno parigini e più londinesi della città (senza che nessuno, di qua e di là, si offenda). Negozi di design, street food, il museo de l’Art Ludique (che in questo momento ospita la mostra L’art des super-héros Marvel). E, fino ad agosto, Enchanté, continua...