Signora, si butti!
Stamattina mi sono alzato che era quasi mezzodì. Mentre facevo colazione ho aperto la televisione e ho messo su Raidue. La televisione del mezzogiorno, così come quella del mattino e del pomeriggio, è una cosa che non va vista, mai. Una volta che ci caschi dentro, uscirne, poi, è complicatissimo. La repulsione va di pari passo col sublime e senza nemmeno accorgertene ti ritrovi tutto avvolto da una sostanza gelatinosa e appiccicosa, tipo bava di mostro, che rende inane ogni sforzo. Come quando in autostrada c’è un incidente e tutti rallentano per guardare: pure tu rallenti, e anche se non vuoi rallentare, devi rallentare lo stesso che quello davanti a te ha rallentato, e così, già che rallenti, butti un occhio all’incidente e l’incantesimo dura finché non c’è qualcuno che ti dà un colpo di clacson che ti riporta alla realtà. Il mio incidente di stamani si chiama Mezzogiorno in Famiglia. Il colpo di clacson, invece, la Benedizione Urbi et Orbi del Santo Padre.
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Ho scoperto casualmente gli Unknown Mortal Orchestra ascoltando un disco di b-side&other stuff dei miei adorati The Naked and the famous. In mezzo a ennesimi remix di ennesime hit, a un certo punto ecco una splendida versione di Punching in a dream, firmata, appunto, Unknown Mortal Orchestra. Primo disco nel 2011,


