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L'essai, l'assai

TotòCascio
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Per una Palermo da premio Oscar

 La cosa bella di Palermo è che Palermo sa sempre regalarti dei più o meno piacevoli Gulp. Sotto elezioni, poi, non ne parliamo. Prima Mammina, sei pronta?, poi la ricandidatura di Leoluca Orlando Cascio (uno dei più cari amici del football americano italiano e di Hillary Clinton, ricordiamolo). Oggi, grazie all’Unità, scopro invece che tra…

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Costa
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Mammina, sei pronta?

 Palermo, via Libertà. Un enorme cartellone, metrate e metrate, su cui spicca un altrettanto enorme faccione sorridente. Massimo Costa. Un nome, un cognome, un ciuffo sbarazzino e un’asserzione-wannabe-spoiler, Il sindaco di Palermo. Nessun simbolo di partito, nessun colore, niente di niente. Se la politica, e togliamoci pure i se, si misura ormai da quant’è grosso…

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Totuccio! Totuccio!

 Esco dal portone, le quattro e mezza del mattino. Per strada non c’è nessuno, giusto un po’ di tepore carico di promesse. Cammino qualche centinaio di metri, fino alla stazione dei taxi. Ce n’è solo uno, spento. Mi avvicino, guardo dentro e vedo un signore, il tassista?, che dorme. In quel momento, dall’altra parte della…

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einaudi_fattoumano
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Un fatto umano, storia del pool antimafia (e di altri mali cristiani, traditori e assassini)

 25 novembre 1985.  Due studenti del Liceo Classico Giovanni Meli di Palermo, Biagio Siciliano e Maria Giuditta Milella, aspettano l’autobus in via Libertà. All’improvviso, una macchina dei carabinieri che fa da scorta ai giudici Borsellino e Guarnotta viene urtata, chissà come, da un’altra macchina e piomba sulle persone in attesa alla fermata. Biagio muore subito,…

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Il sale, il pane, lo sfincione

 Raccontare Palermo è facile. La città offre molteplici spunti di discussione, di riflessione, di polemica. Polemica, soprattutto. Se vuoi comincio, ma se comincio non la finisco più.   Per raccontare Palermo, ad esempio, si può cominciare dalla strada. La strada, i rumori, il traffico, le marmitte, il cibo. Tempo fa alcuni amici che erano stati…

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La signora Cusimano del terzo piano

 Posteggio a pochi metri dalla scuola elementare. Sempre la stessa. Da dodici anni. Una lettera dell’insegna è caduta. Nessuno l’ha sostituita. Tanto la polvere e lo scuro del tempo fanno lo stesso. In mano la tessera elettorale, agli occhi gli occhiali da sole. Un passo sicuro, non più incerto. I pantaloncini corti, le converse. Ancora….

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Il Panellaro

  Voce del verbo “panelle”: frittelle di farina di ceci, sono una delle specialità gastronomiche da strada palermitane. Nate durante la dominazione araba, risalgono al IX secolo. Preparate con farina di ceci, acqua e sale e l’eventuale aggiunta di prezzemolo, le panelle solitamente si mangiano in mezzo a panini con sesamo, rotondi e morbidi, spesso…

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Il posteggiatore

 esterno meridione, specie sicilia. allora tu vai al supermercato, no? poi esci con le buste che caracolli tutto che a sicilia si sa si mangia bene e tanto. ti dirigi alla macchina con le buste. apri il portabagagli. con la coda dell’occhio vedi un puntino nero che si avvicina alle tue spalle. questo puntino nero…

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L’Arancina è femmina e infatti finisce con la -a

 Cose che Sicilia ha dato a mondo: Ignazio La Russa, Renato Schifani, Marcello Dell’Utri. E Tieffehemme, che sono io. In mezzo: Andrea Camilleri e il Commissario Montalbano. Andrea Camilleri fece tanto di buono nel mondo, ma una cosa sbagliata la fece. In realtà la colpa è di Montalbano. Insomma Montalbano ha creato una convinzione diffusa…

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