domenica 8 gennaio 2012

Un fatto umano, storia del pool antimafia (e di altri mali cristiani, traditori e assassini)


 

25 novembre 1985.  Due studenti del Liceo Classico Giovanni Meli di Palermo, Biagio Siciliano e Maria Giuditta Milella, aspettano l’autobus in via Libertà. All’improvviso, una macchina dei carabinieri che fa da scorta ai giudici Borsellino e Guarnotta viene urtata, chissà come, da un’altra macchina e piomba sulle persone in attesa alla fermata. Biagio muore subito, Giuditta qualche giorno dopo.

 

Avevo rimosso questa storia. Ci ho ripensato leggendo Un fatto umano, storia del pool antimafia di Manfredi Giffone, Fabrizio Longo e Alessandro Parodi.

 

 

Sono stato uno studente del Liceo Classico Meli. Ogni anno, per cinque anni, il 25 novembre, si teneva una messa in ricordo di Biagio e Giuditta. Non è bastato. Dopo tutti questi anni, semplicemente, fatalmente, me ne sono dimenticato. È una cosa che mi succede spesso, di dimenticarmi i fatti di quando ero adolescente. Me ne sono andato, e a volte devo sforzarmi per riportarmi a quello che ero e che sono stato.

 

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    lunedì 8 settembre 2014
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