domenica 23 ottobre 2011

Brevi compilationi per weekend: The Rapture, Lilly Wood&The Prick, Fruits Bats, The heart and the head


 

dischi 23

Brevi compilationi per weekend
(Chi, Da dove, Album, Traccia)

1) The Rapture, New York, In the grace of your love, Sail away

2) Lilly Wood and the prick, Parigi, Invincible friends, Down the train

3) Fruits Bats, Chicago, Tripper, Tangie Ray

 

4) The heart and the head, Seattle, The heart and the head, Down in the valley

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Altre brevi compilationi per weekend:
Feist, dEUS, The Drums, Bombay Bicycle Club

 


sabato 15 ottobre 2011

Brevi compilationi per weekend: Feist, dEUS, The Drums, Bombay Bicycle Club


 

album


Brevi Compilazioni per Weekend:
(Chi, Da dove, Album, Traccia)
Feist, Canada, Metals, Graveyard

dEUS, Belgio, Keep you close, Keep you close

The Drums, Brooklyn, Portamento, What we had (Bonus track)

Bombay Bicycle Club, UK, A different kind of fix, Lights out, words gone

 

 


martedì 30 agosto 2011

Quattro settimane, tre giorni, due ore


 

Ok, i remix e le repliche di Fantastico finiscono qua. Volevo starmene ancora un po’ in panciolle, a rimacinare pezzi su pezzi. Era così comodo. Ma ci sono momenti in cui ognuno di noi è chiamato alle proprie responsabilità. Dunque si torna al blog.

Dove eravamo rimasti? Io che vigilo su Maria Latella, Sookie e alla prima parte di True Blood 4, l’illusione di Paris Plages e la cofana di Selah Sue. Qualche gente era appena morta. Molto triste. E poi, nel frattempo?

Rivolte interrotte. Riccastri che chiedono di essere tassati. (In Francia). Uragani declassati (Obama, tu furbetto). I tagli per raccogliere spiccetti. (A proposito, meno male che non ho fatto il militare, ci mancava solo che non potevo riscattarlo). (Ah, trucco per capire se le vacanze sono andate bene: da quando siete tornati, avete già pronunciato la parola Vergogna? Io sono a zero). Giuseppe D’Avanzo. (Ci stava spesso, una volta, su questo blog. Una penna, signori, una penna. Uno che conosceva la lingua italiana e la usava, Cristo. Potevi leggere un suo pezzo a occhi chiusi e dire: questo l’ha scritto D’Avanzo. Appunto, potevi). La Juve ha preso Marcelo Estigarribia ed è a un passo da Rhodolfo. (Prima di partire avevo pregato Gesù Bambino: oh, speriamo che quel gran genio di Marotta ci regali Estigarribia e Rhodolfo!). E poi altre cose, ma non sono sicuro di volerle sapere.

Dunque si ricomincia? Si ricomincia. L’altro giorno Le Parisien strillava a tutta pagina: On Veut du Soleil! Che pretese. Si vede che hanno un sacco di tempo da perdere. Sempre a pensare al tempo, al caldo che fa (troppo), al freddo che fa (troppo). Oh, ma ci pensi mai a quanto tempo perdi appresso a cose che non puoi cambiare? Lo diceva già coso, San Francesco. Su, dai, basta minchiate, sali, che ci sono un sacco di cose da fare. 

 


giovedì 27 gennaio 2011

Anna Oxa mangia pasta e ceci a colazione: “Già, la consapevolezza è la chiave di tutto”


 

“La mia prima colazione? Varia e abbondante. Un bel piatto di pasta o riso, lenticchie, ceci e tante buone verdure, crude o cotte e rigorosamente biologiche. Anche germogli e chicchi a fornirmi energia per un buon inizio di giornata. Olio extravergine d’oliva, assolutamente a crudo, a condire i miei piatti. Il sale? No grazie! Molto meglio le spezie per esaltare i sapori, i sapori veri che non si è più abituati a percepire. E la frutta? Sì, ma biologica e matura, anche secca, come merenda o spuntino e lontana dai pasti principali o nel caso a sostituire pranzo o cena. Non mi privo di niente e ricevo ogni giorno il giusto apporto energetico.
La mia non è una dieta dimagrante ma una vera e propria educazione alimentare veganic. Che cosa vuol dire veganic? Veg è l’abbreviazione di vegetariana e vegana, mentre anic è l’acronimo di Alimentazione naturale integrale consapevole. Già, è la consapevolezza la chiave di tutto”.

La spontanea dichiarazione rilasciata da Anna Oxa a Ok Salute, nella persona di Barbara Rossi, che torna a deliziarci con i suoi proverbiali articoli FATATI, qualche mese dopo i “dolci affascinanti di Roberto Formigoni”.

Mai più senza Barbara Rossi, ricordate?

 


domenica 17 ottobre 2010

Usa Fa Media: a week in review, news, cose di telefilm


 

ueffemmeManco il tempo ed è già nato il primo spin off della rubrica Contro l’insipienza del web.
La nuova rubrica si chiama Usa Fa Media: a week in review, news, cose di telefilm and so on. Per quelli che farebbero volentieri a cambio tra Bruno Vespa e David Letterman. Diamo la parola al nostro inviato UFM che, come sapete, vive a Stati Uniti.

Ciao amici, iniziamo con la  ‘tv week in review’, rubrica di Matt Roush di Tv Guide (da cui ho rubato il titolo ahah): si parla, tra gli altri, dell’episodio in diretta di 30 Rock, di Community, di Modern Family, Glee, Mad Men, Boardwalk Empire. Non solo: Matt “lancia” la campagna per far vincere l’Emmy alla strepitosa Martha Plimpton di Raising Hope. A proposito di Martha, mi era sfuggita una cosa fondamentale: nella vita reale è la figlia di Keith Carradine, che tra le altre cose è lo special agent Lundy di Dexter.

I Top 12 Moments della settimana, sempre a cura di Tv Guide.

Ricordate Manimal? L’attore protagonista, Simon MacCorkindale, è morto. Molto triste.

Abc sta preparando il remake de L’Incredibile Hulk.

Dopo West Wing e Brothers and Sisters, Rob Lowe “torna in politica“, con un reality per E! che si chiamerà Potomac Fever, ambientato a Washington: “Potomac Fever will follow up-and-coming D.C. power players as they navigate the nation’s capital”. Brutta bestia, la disoccupazione, eh Rob?
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mercoledì 2 giugno 2010

L’omino che decide i nomi delle tempeste


 

guatemala

La notizia è inquietante. A Guatemala City -all’improvviso- si è aperta una voragine che ha inghiottito un’intera palazzina di tre piani. Fonti non confermate parlano di un morto. Secondo il Corriere la foto qui sopra è autentica e non sarebbe frutto di un fotomontaggio perchè “pubblicata dal governo del Guatemala sulla propria pagina Flickr” (album di Gobierno de Guatemala). Il misterioso evento non sarebbe da collegare -ma chi può dirlo!- alla tremenda tempesta di nome Agatha che ha colpito l’America centrale e il Guatemala stesso.

note:
1) Un morto nella voragine? Uno solo? E gli altri? Avevano avuto una premonizione?
2) Perché il Gobierno ha sentito l’esigenza di aprire un proprio profilo Flickr?
3) Ok, è costume dare alle tempeste un nome. Se non erro, ogni anno si parte dalla lettera A. Mi piace. Ordine e rigore. Ma chi decide il nome? Un comitato? Un omino che sfoglia il ibro dei Nomi e poi emette la sentenza? Ma poi: deve essere un nome nome maschile o femminile? Se si decide per “Alfonso” allora è un uragano? Uragano e tempesta sono la stessa cosa? Qualcuno mi aiuti.

Agatha, la tempesta. Evidentemente quest’anno ha deciso qualcuno che ha stima del cinema italiano.

 


sabato 29 maggio 2010

The Suburbs, nuovo singolo (e album) per gli Arcade Fire: esultantia


 

e quindi, a tre anni di distanza da “neon bible” gli arcade fire tornano con un nuovo album, “the suburbs”. wikipedia dice: it’s scheduled for release on august 2.
(ricordiamo che gli arcade fire con “funeral” hanno vinto i prestigiosissimi TFM AWARDS per i DISCHI di DECENNIO nella categoria “resto di mondo”: qui e qui i premi e le categorie).
comunque. in attesa che venga agosto, ecco il primo estratto che dà il titolo al disco, “the suburbs”, appunto
:

dopo la band of horses e i national, il 2010 si fa sempre più che ci piace.

 


Post precedenti

    lunedì 8 settembre 2014
  • La rivolta delle librerie contro Valérie Trierweilermerci2 François Mitterand, quando era presidente, ha fatto un po’ quello che ha voluto, tra le lenzuola. Cose che in confronto François Hollande è un uomo semplice, leggermente sovrappeso, che cambia montatura degli occhiali ogni quindici anni, senza grosse pretese se non quella di governare la Francia in un periodo molto complicato. Va bene, erano altri continua...