mercoledì 4 gennaio 2012

Chi vuoi che vinca (le schede dei finalisti di X Factor)


 

Questo blog, come ben sapete, non ha le fette di prosciutto sugli occhi. Non è che siccome ci fissiamo sulle cose allora non sappiamo vedere le altre. X Factor 5 speaking. Endorsammo Francesca alla prima Soave Nota Presa Con Grazia (definendola “la sedicenne che pare uscita da American Horror Story“), ma ciò non ci impedì di notare lo switch di Antonella Avanti e Dopo Lo Coco. Per non parlare di quei quattro sciammannati su cui nessuno puntava mezzo euro e ora invece sono in piena remontada.

 

 

La verità è che per la prima volta non sappiamo proprio per chi tifare. Ciò che pensiamo sia giusto si confonde con ciò che pensiamo necessario. Vogliamo essere sorpresi o appagati? I bookmakers, qualsiasi strana entità si celi dietro questa parola, bookmakers, danno per favorita Antonella. Ci crediamo? Se erano gli stessi che davano la vittoria a Nicole Tuzii, allora. La verità, la seconda, è che gli inediti hanno sparigliato come non mai. De Filippi venderebbe un rene del cane di suo marito pur di avere i tre potenti pezzi che sono in finale. (D’accordo, facciamo i conti senza l’oste che è la vita: ci ritroviamo tra un anno qua e vediamo quali saranno rimasti e quali no). Ad ogni modo, ecco chi dovrebbe vincere e perché.

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venerdì 23 dicembre 2011

X Factor 5, sesta puntata: c’era una volta Morgan


 

C’è voluto un mese e mezzo, ma alla fine abbiamo avuto da X Factor quel che volevamo: belle canzoni, esibizioni mediamente molto buone, concorrenti con personalità finalmente a fuoco, l’asilo degli infanti messo da parte in favore di una maggiore sobrietà generale. Ma soprattutto, finalmente, una sorpresa vera: eravamo già pronti a indignarci per il salvataggio-per-opportunità del Pensoso Cantautore Barbudo e invece no. Morgan, contro ogni logica di spartizione, rimane senza concorrenti. Evento fortemente auspicabile, al momento della scelta dei concorrenti. Ma il Mentore Carismatico capace di vincere tre edizioni su tre facendo di X Factor il proprio orticello, meritava qualche considerazione. Domanda: il Morgan dei tempi andati, quello leggero ma non leggero, avrebbe saputo trasformare i propri barcollanti under in attrazione degna di nota? (O, guardandola dall’altra parte: se quest’anno fosse stato in gara Silver, avrebbe fatto la fine di Davide Papasidero?). Chissà. Di sicuro non ci è riuscito questo Morgan, pesante e pesante, sfavato e rancoroso, perennemente accartocciato su se stesso e sui propri doppisensi à la Pippo Franco parlandone da Bagaglino. Morgan, non sappiamo se tornerai. Nel caso, perdi meno tempo a fare i dispetti e linguacce agli altri giudici. Not cool.

 

La sesta puntata ha confermato l’apparizione mariana che ci colse al debutto. Questa quinta edizione di X Factor, usando tag come talento, classe, bravura, presenza scenica, maturità, non dovrebbe avere altra vincitrice all’infuori di lei:

 

 

 

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    giovedì 24 aprile 2014
  • EnchantéBenjamin-Isidore-Juveneton-insta La Cité de la Mode et du Design è uno dei luoghi meno parigini e più londinesi della città (senza che nessuno, di qua e di là, si offenda). Negozi di design, street food, il museo de l’Art Ludique (che in questo momento ospita la mostra L’art des super-héros Marvel). E, fino ad agosto, Enchanté, continua...