Marine Le Pen non accetta il dibattito tv e si mette a leggere il giornale come se niente fosse
Meno di due mesi alle Presidenziali e sale la tensione. Dopo l’Eterno Cincischio Sarkozy, qualche settimana fa, ha finalmente ufficializzato la propria candidatura. Da allora, niente è più stato lo stesso. Piena occupazione dei media, nuovo slogan (La France Forte), parodie, sberleffi, nervosismi. Ma per il momento non parliamo di Nicolas Sarkozy né del suo sfidante numero uno, il socialista François Hollande, finora sempre in testa nei sondaggi (e sottolineo finora).
Piuttosto, gente nervosa speaking, parliamo di Marine Le Pen, segretaria del Fronte Nazionale e figlia di quel Jean-Marie Le Pen che vanta sul proprio petto la medaglia di un secondo turno contro Jacques Chirac (ti piacque vincere facile, eh?). Semplificando giusto un po’ e usando tag come Misura, Levità, Grazia e Tono di Voce Marine Le Pen è un po’ quello che sarebbe Alessandra Mussolini se Alessandra Mussolini avesse un partito che rappresenta la terza forza politica del paese. Eh già. I brividoni lungo la schiena, vero?
Tag: Albert Pujadas, France 2, FranciaFaMedia, Jean-Luc Mélenchon, Marine Le Pen, politica, Presidenziali 2012, Presidenziali Francesi, Vaiassate






David Lynch, come tutti sanno, è un celebre xilografo e litografo. Ogni volta che viene a Parigi, si dedica alla sua arte presso la tipografia/stamperia Idem Paris, nel quartiere di Montparnasse. Così ne parla su Le Monde: C’est un endroit fantastique, qui existe depuis 1880. Ces grosses machines, les presses lithographiques,


