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L'essai, l'assai

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Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate a Torino Porta Susa

 È agosto, un giorno qualsiasi. Sono le 15h50. Arrivo a Torino Porta Susa. Il binario è il 5. O il 6. Non importa. Tra poco meno di due ore devo prendere il treno per Paris Gare de Lyon. Ho del tempo da perdere. Un panino, una pisciatina, insomma le solite cose, mica grosse pretese. Sono…

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Se avessi lo zerbino le chiavi sarebbero lì sotto

 Diciamo che questo post è una specie di visione, di flashforward, di salto in avanti. Non esiste. In questo momento non sono qui, ma altrove, sperabilmente in qualche luogo ameno di qualche isola a casaccio buttata lì a galleggiare nel Mediteranneo. Mesi faticosi, complicati e inturciuniati. Ed era solo l’anteprima. Dopo qualche anno a sperimentare…

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D’altronde è una sera d’estate in piazzetta a Monti

 Che vi devo dire. Niente. Nessuna sensazione specifica, perlomeno tra quelle che hanno dignità di lemma. Qualcosa che si avvicina all’indifferenza? Forse. Sicuro una cosa neutra. Roma, sto parlando di Roma, sta là, c’è, c’è stata, ci sarà, no matter i nostri miserevoli accidenti. Non è cambiata, e d’altronde era facile immaginarlo. Verrebbe da dire:…

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Io, la vecchia che si cacò, suo marito Muto, il gatto Refolo, il bimbo decenne, il tatuatore di cento kg: tornando a casa, cose

 Che non sarebbe stato un volo come tutti gli altri l’avevo capito subito, quando avevo letto il posto che la graziosa signorina al check-in mi aveva assegnato: 2C. Che quando mi mettono nelle prime file dell’aereo succedono sempre cose. Ma d’altronde, quand’è che non succedono cose se nella stessa frase ci stanno parole come Ritorno,…

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Uil arraiv in Bardonecchia

 Non ho mai avuto un trasporto particolare per i treni. Vengo da Palermo. I treni mai furono un’opzione molto praticata. Navi e corriere, piuttosto. Le rare volte, vie crucis, sofferenze e niente in cambio: quel Palermo-Venezia del 2000, sogno di molte notti perigliose, e in genere quella sensazione di Fine Pena Mai. Ma poi le…

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Oh baby, can’t you see? It’s shining just for you, let me be your everlasting light

 Un anno fa, più o meno oggi, confine austro-slovacco. Questione di emergenze, trovare la stazione, per esempio, un treno da prendere, istruzioni in lingue senza appello, gente di Bratislava generosa. Poi una mattina, giorni e giorni di nevicate, era Berlino, me la stavo prendendo, come si può prendere una città in un febbraio che dura…

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Salto carpiato rovesciato transalpino, coefficiente di difficoltà: 21 ore, the eternal summer of the endless trip

 “Ma perché non occupiamo la sala? Facciamo bordello come i napoletani!” Aeroporto di Orly, ore 16. Una signora, palermitana, in onore alle comuni ascendenze borboniche (ma poi: quali napoletani? Tutti o alcuni? Nessuno le seppe, al termine di questa storia). E mi faccio questa bella dormita di manco due ore, altra doccia, la seconda, in…

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Domanda: può un singolo omino aeroportuale francese resistere a un branco di palermitani inferociti?

 Sono davvero ammirato. Se c’è una razza di genti capaci di fare *polemiche pretestuose et capziose anche quando hanno ragioni da vendere* beh questi sono proprio i palermitani. E da oggi so che esiste qualcuno in grado di reggere una tale onda d’urto furibonda (e Dio solo sa di cosa sia capace un palermitano *furibondo*,…

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Riprendere Parigi: non sarebbe eroico non essere degli eroi (c’era ancora un on the road da raccontare)

 e siccome ai tempi arrivai a roma in macchina mi pareva cosa buona e giusta andarmene allo stesso modo, con la stessa macchina, una twingo scassata del ’97, così da poter dire Ho fatto palermo-parigi on the road e ci ho messo dieci anni. e io che mai fui fan dei viaggi in macchina, perché…

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