domenica 1 aprile 2012

Priorità nazionale


 

Lo scorso 30 marzo è partita qui in Francia Sidaction 2012. Obiettivo: 5 milioni di euro. Tre emittenti radio e quattordici canali televisivi sostengono l’iniziativa. Venerdì scorso puntata speciale di Qui veut gagner des millions (Chi vuol essere milionario) su TF1 (Canale 5). Ieri su France 2 (Raiuno) speciale canterino Les stars chantent la tête dans les étoiles. Poi. Per tre giorni tutti-ma-proprio-tutti i programmi di tutti i canali hanno in sovrimpressione il logo di Sidaction e il numero di telefono da chiamare. Telegiornali,varietà, serie tv, documentari. Persino la trasmissione della Santa Messa di Domenica Mattina e gli altri programmi religiosi.

 

 

Tema molto presente in Francia, a prescindere dalle maratone benefiche. Di Sida, o Aids che dir si voglia, sono morti, tra gli altri: Virginio Bruni Tedeschi, fratello di Carla Bruni, Thierry Le Luron (imitatore, cantante e presentatore), e anche un certo Michel Foucault.

 


venerdì 24 febbraio 2012

Marine Le Pen non accetta il dibattito tv e si mette a leggere il giornale come se niente fosse


 

Meno di due mesi alle Presidenziali e sale la tensione. Dopo l’Eterno Cincischio Sarkozy, qualche settimana fa, ha finalmente ufficializzato la propria candidatura. Da allora, niente è più stato lo stesso. Piena occupazione dei media, nuovo slogan (La France Forte), parodie, sberleffi, nervosismi. Ma per il momento non parliamo di Nicolas Sarkozy né del suo sfidante numero uno, il socialista François Hollande, finora sempre in testa nei sondaggi (e sottolineo finora).

 

Piuttosto, gente nervosa speaking, parliamo di Marine Le Pen, segretaria del Fronte Nazionale e figlia di quel Jean-Marie Le Pen che vanta sul proprio petto la medaglia di un secondo turno contro Jacques Chirac (ti piacque vincere facile, eh?). Semplificando giusto un po’ e usando tag come Misura, Levità, Grazia e Tono di Voce Marine Le Pen è un po’ quello che sarebbe Alessandra Mussolini se Alessandra Mussolini avesse un partito che rappresenta la terza forza politica del paese. Eh già. I brividoni lungo la schiena, vero?

 

 

Continua a leggere

 


    lunedì 8 settembre 2014
  • La rivolta delle librerie contro Valérie Trierweilermerci2 François Mitterand, quando era presidente, ha fatto un po’ quello che ha voluto, tra le lenzuola. Cose che in confronto François Hollande è un uomo semplice, leggermente sovrappeso, che cambia montatura degli occhiali ogni quindici anni, senza grosse pretese se non quella di governare la Francia in un periodo molto complicato. Va bene, erano altri continua...