giovedì 16 febbraio 2012

Sanremo, la seconda serata: lo scellerato meccanismo delle sfide tra i giovani e il borsino tieffemmino


 

Allora, ieri sera sono uscito e sono tornato a casa, boh, saranno state tipo le undici, insomma ho aperto l’apparecchio e ho messo su Raiuno. In quell’istante Belen Rodriguez stava scendendo le scale e stava dimostrando agli Italiani che no, sotto quel vestito colorato non c’era niente di ingombrante e che no, lei non ce l’ha placcata d’oro. Belen, ufficiale, è una ragazza semplice come tutte le altre (grazie Bely, di te sappiamo ormai tutto, ma proprio tutto, anche le facce che fai in quei-momenti-là, ma la prossima volta ricordati di portarci le radiografie all’arcata dentaria, quella ancora ci manca). La sua BFF Elisabetta ha però avuto paura che qualcuno potesse fraintendere e l’ha spinta a tranquillizzare le nonne d’Italia: Bely ce le avevi, vero? Belen: sìsì, come no. Belen, attenta, che se dici le bugie poi agli italiani cresce un naso lungo così.

 

Insomma niente, ho fatto GULP e sono andato sull’internet per capire se mi ero perso qualcos’altro. Repubblica, Corriere, L’Unità, Il Secolo, L’Avvenire, Twitter: tutti titolavano a Nulla Unificato LO SPACCO HOT DI BELEN. Minchia!, ho detto, mi sa che mi sono perso davvero qualcos’altro! E allora ho aperto il lettore betamax, ho riavvolto la cassetta e ho cominciato a guardare la puntata dall’inizio.
Daniel Ezralow e gli Xx; i bianchi e i neri e vabbè che ci fa, ognuno ha le sue opinioni; Nina Zilli conciata a metà tra Miriam Makeba e la tipa del caffè Kimbo; Caronno Pertusella (?); la canzone di Bertè e D’Alessio che mi ricorda una canzone di Nek; quella degli Marlene Kuntz invece una degli Afterhours; la solita improvvisazione d’accatto con San Gobbo a reggere il moccolo; Ivana Moldavia che finalmente la vediamo e scopriamo che non solo è gente come noi, ma che è anche la figlia illegittima di Eva Herzigova; il pippone che Gianni Morandi fa a Erica Mou che lo guarda come a dire Sì, ma che mi conti a me, valle a dire a Iacchetti, queste cose; quei due idioti che sono l’ennesima bruciante sconfitta della postmodernità e qualcuno prima o poi se ne dovrà assumere le responsabilità; il micidiale siparietto tra Rocco Papaleo e Martin Solveig (Martàn! Si dice Martàn! È francese!); le eliminazioni di gente che non voglio nemmeno nominare.
Insomma, i soliti allarmismi dei giornali italiani. Uno spacco basta e avanza. Non mi ero perso niente’altro. Circa.

 

Ma parliamo di cose serie. Parliamo dei Giovani e di una cosa su cui nessuno si è indignato abbastanza.

LO SCELLERATO MECCANISMO DELLE SFIDE

 

Continua a leggere

 


mercoledì 15 febbraio 2012

Sanremo 2012, il delirio di Celentano distoglie l’attenzione dal vuoto abissale della Rai


 

“Succedono tutte quest’anno, ma come è possibile? Quella c’ha il torcicollo ed è ricoverata in ospedale, adesso si blocca la giuria, ditemi se possiamo andare avanti oppure no” (Gianni Morandi, alla fine della seconda esibizione).

 

 

1. Noi che nel 2012 volevamo solo cantare le canzoni

 

Dopo i patimenti degli ultimi mesi l’Italia, Scalza, Infreddolita Ma Liberata aveva solo un desiderio: scaldarsi-tutta-assieme davanti al caminetto per una serata come quelle di una volta ascoltando canzoni sceme, scovando improbabili plagi, dando voti a destra e a muzzo, sfottendo la vallette, contando le gaffes. Non ha avuto niente di tutto questo. Davanti al caminetto c’è rimasta (oltre 12 milioni e mezzo e il 49%) ma, come direbbe qualcuno, Retweet Is Not Endorso.
L’Italia Liberata è rimasta là, pietrificata di angoscia per la deriva poraccio-situazionista che nessuno, men che meno Gianni Morandi (“Io non sono un presentatore”), poteva arginare: lo sbarco sulla Luna; i cazzi, i mazzi e le parolacce (“Mamma, copriti le orecchie” “No, me ne vado a letto”); sistema audio che malfunziona; il cantante Pupo (“Sì, anni fa mi comprai il quarto posto a Sanremo spendendo 75 milioni di lire di schedine Totip”) che ripete a pappagallo le strofe Consulta e Referendum mentre sullo sfondo C’era un ragazzo che faceva le coreografie di Brian e Garrison; cristiani, musulmani e giudei; prediche e predicozzi; Luca e Paolo che fanno i DaDaDa di se stessi; il ritorno delle 2 broke girls; l’Epifania di una Canalis che improvvisamente risorge dalle ceneri della propria insipienza donando tre-secondi-tre di Vero Splendore Squarcia Cupezze (“Elisabetta! Vieni a salvarci!”) prima di un ritorno sulla terra chiamata inadeguatezza; le Rassicuranti e Nutrienti Mammelle di Belèn; il tilt della giuria e la Deroga Speciale che una generica “Rai” stabilisce per non penalizzare nessuno; bombe e sparatorie (finte) sull’Ariston. Insomma, una Sconclusione Totale che ha lasciato l’Italia Liberata all’addiaccio e con una sensazione di amaro in bocca: queste canzoni fanno schifo.

 

2. Il Festival di Sanremo è un programma televisivo

 

 

Continua a leggere

 


giovedì 9 febbraio 2012

Le pagelline dei Giovani di Sanremo Social: su tutti Erica Mou, la signorina Carlo, Dana Angi e i Bidiel


 

E quindi siamo già a ‘Ehi ma tra cinque giorni è Sanremo!’. Sì, lo so, l’hype è un po’ quello dell’edizione condotta da Olimpia Carlisi e Daniele Piombi, ma, come ben sappiamo, Gianni Morandi è in possesso di strani poteri a noi sconosciuti. Se l’anno scorso ha fatto il botto malgrado imbarazzi a getto continuo che manco Edwige Fenech e Andrea Occhipinti, allora tutto è possibile. Certo, bisogna vedere come si alzerà al mattino quell’uomo uomo di 74 anni (Adriano Celentano, lo facevamo più giovane, vero?) e cosa sarà capace di combinare Loredana Bertè (noi auspichiamo un uso contundente di Macy Gray nei confronti del primo che passa, tipo Gigi D’Alessio, ciao Mimì) ma insomma l’importante è partire col piede giusto. Qualcuno sa quando Elisabetta Canalis farà il suo cameo?

 

 

Sanremo Social 2012. Una volta si chiamavano Nuove Proposte, poi Nuova Generazione. Noi continuamo a chiamarli GIOVANI. Approfittando del fatto che le canzoni dei GIOVANI non sono inedite (se è per questo anche alcune dei cosiddetti Big, ma se non è un problema per loro, figuriamoci per noi) e rinvigorendo una robusta tradizione tieffemmina (“Non riconosceremo altra vincitrice all’infuori di Nina Zilli” e invece fu Tony Maiello), parliamo un po’ di questi Benedetti GIOVANI di Sanremo.
Dopo la scrematura che tanto ci deluse (Gianni, gli Skills!), sono rimasti otto artisti divisi in Uomini (2), Donne (4) e Gruppi (2), connotati da una forte centromeridionalità che speriamo non farà loro difetto. Novità di quest’anno: è possibile votarli, anche *in questo momento*, per determinare “l’ordine di apparizione nella seconda serata”. Per capire se votarli, come votarli, quando votarli, e al grido di ABBIAMO I VOTI DA 0 a 10 USIAMOLI, ecco a voi le pagelline degli otto giovani che per me, se erano solo quattro, era meglio:

 

Continua a leggere

 


mercoledì 28 settembre 2011

Dancing with the Stars and the Canalis finisce qui: Magica Eli cacciata con ignominia. Chiediamo il riconteggio delle schede.


 


“For me was a gift everyday stand here really was great adventure so I wanna thank everybody because you know they made coming here and thank you the public and to everybody who voting for us now I’M REALLY NERVOUS” (Brava la nostra Eroa Popolare che riesce a non piangere!)

No, non è stato un bel risveglio. All’alba del 28 settembre, mentre milioni di italiani beatamente se ne fottevano, e milioni di psicosarde evidentemente non avevano più soldi sul cellulare, dall’altra parte dell’Oceano si compiva una delle più grosse ingiustizie nella storia delle ingiustizie in un talent show americano con concorrenti italiani in gara.

 

Elisabetta Canalis, la migliore showgirl italiana in circolazione, è fuori da Dancing with stars. Malgrado l’ottimo punteggio ricevuto nella terza puntata, e malgrado una motilità TACCO-PUNTA decisamente superiore rispetto a quel comodino dell’Ikea di nome Chaz Bono o ad altre insipienti stars a stelle e strisce, il Televoto, che mai finora aveva deluso Un Sardo o Una Sarda, punisce Magica Eli e, soprattutto, noi fans canalisiani.

 

Cosa è andato storto? Chi può dirlo. Forse era troppo bella per le chiattone casalinghe della Abc. Forse, come dire, la TIGNA Tutta Sarda nel trattare male il malcapitato Tal Val non ha fatto una buona impressione. O, semplicemente, essendo un Televoto Per e non un Televoto Contro, gli americani debbono essersi chiesti: Perché Salvare Una Che Non Ci Fa Manco Vedere Le Sise? E così, al termine di un drammatico ballottaggio con David Arquette (addirittura! La mettete contro l’unico QUA dentro che abbia una carriera! Vergogna! Giocate Sporco! Brogli! Riconteggio delle schede!) Elisabetta Ciao.

 

Poi hanno mandato un RVM con i Magic Moments di Magica Eli, alla fine c’è lei vestita con lo stesso vestito azzurro del giorno prima e il trucco sfatto, che ringrazia gli americani e Tal Val fa per abbracciarla ma lei si SCANSA urlando AHIO’.

 

Peccato Magica Eli, avresti potuto regalarci bei momenti. Hai fatto quel che potevi. Sarai sempre nei nostri cuori. Adesso mi raccomando, cerca di alzare più soldi che puoi in interviste, ospitate e falsi scoop. Inventati altri fidanzati, cerca un produttore discografico e Buttati Nella Canzone, apri una scuola di ballo, fonda una società di produzione Canalis SRL, fai Quel Cazzo che ti pare, ma approfitta di quel che ti è capitato: sono momenti che non torneranno (e a noi tocca mettere in soffita l’hashtag #SaveTheCanalisSaveTheWorld: fu bello).

 

P.s. Cara Patrizia Camilly Carlucci, guai a te se l’anno prossimo inviti Ridge o Brooke o chi cazzo ti dice la testa e li accogli con tutti gli onori e gli dai auricolare, traduzione simultanea, Olga Fernando e poi li fai arrivare in finale. Loro hanno cacciato Magica Eli alla seconda settimana. Ricordatelo.

 


martedì 27 settembre 2011

Dancing with the Canalis, Magica Eli in piena crisi isterica: “There’s no order in my mind. NO ORDER”


 

Stiamo calmi. Piedi per terra. La terza puntata di Dancing with The Canalis è andata sopra ogni aspettativa. Triplo 7 per il quickstep sulle note di Don’t get me wrong dei Pretenders e terzo punteggio in assoluto.
La settimana scorsa avevamo chiesto a Magica Eli di inventarsi qualcosa. Lei aveva un tantino esagerato, con la storia delle Spalle Dislocate Alla Nascita.
Stavolta, dopo averla lungamente briffata, la nostra Eroa Popolare si è prodotta in una SCENATA niente male, interpretando un ruolo che manda gli americani in brodo di giuggiole: The Isterica.


Interno Sala Prove:
Magica Eli si sta allenando con ballerino TAL VAL. Magica Eli è stanca, Tal Val è brusco e non sa darle quello che lei chiede.
Magica Eli, parlando con la telecamera: I’m out of my mind! I’m really nervous. REALLY!
Stacco su Eli che cammina per la sala prova, PARLANDO DA SOLA: There’s no order in my mind. NO ORDER.

Tal Val le fa un’osservazione normalissima.
Magica ELI: OHHHH CALMATI HAI CAPITO?
Tal Val: la pianti di dirmi di calmarmi?
Eli si allontana, arrampicata sui tacchi a spillo e con la tuta DIMENSIONE DANZA una gamba calata l’altra no. Tal Val continua a borbottare in un misto di russo e sardo.
Magica Eli: Oh My God! Ma che siamo all’ASILO?
cut to:
Eli, rivolta in camera: quello che Tal Val ancora non ha capito è che ballare NON è naturale per me! Mi tratta a COGLIONA.

Torniamo in studio. IL GELO.

Parte il numero. Tal Val è seduto sul letto e tiene un vocabolario di ITALIANO tra le mani (Metafora dell’incomunicabilità tra i due: GENIO). Poi niente, tutto uno svolazzo di raso e saltini e Giuoia Danzante (la stessa atmosfera di cui parla l’inascoltato Ferrara quando gli nominano Marysthell Polanco).

Fine esibizione. Sala delle stelle. La Paola Belli della Abc: allora Elisabetha, perché litigate?
Eli: scusatemi, è che sono un po’ NERVOSA
Tal Val: non credete alle cose che questa stronza dice di me, I’m the nice guy.

(Nota di TFM: Magica Eli non guarda mai in faccia Tal Val. Mai. Ci sono cose che non ci stanno raccontando).

Comunque. Non è finita. C’è ancora il televoto di stasera. Non sediamoci sugli allori. Piccole grandi fans di Marco Carta e Valerio Scanu, riaprite il Call Center Delle Grandi Occasioni (dov’è? Arzachena? Oristano?). In questo momento gli ultimi in classifica sono David Arquette e Chaz Bono, gli americani non resteranno con gli sms in mano. Quindi datevi da fare. Magica Eli merita di continuare il suo percorso QUA dentro. Vai, Stella Sarda, continua a splendere per noi.

#SaveTheCanalisSaveTheWorld

 


mercoledì 21 settembre 2011

Magica Eli ha capito che deve convertirsi in caso umano: “Sono nata con le spalle dislocate”


 

elisabetta_canalisEvidentemente è vero che i sardi sono forti al televoto. Ed evidentemente il mio hashtag #SaveTheCanalisSaveTheWorld ha funzionato. Il mondo è salvo. Elisabetta pure. (Aggiornare detti diffusi: Tira più un pelo di PussyBetta che un caravan di buoi texani).

Ma, cara la nostra Magica Eli, qua non c’è nulla per cui esultare. Dobbiamo cambiare qualcosa nella nostra strategia o la settimana prossima saran Cazzi Amari. Eh sì, perché qua stanno succedendo cose. Saremo pure italiani, ma abbiamo ancora gli occhi per guardare.

Motivi per cui l’America sta attuando un complotto contro Elisabetta Canalis:

* Gli altri concorrenti possono contare sulla presenza dietro le quinte di famiglie e supporter di un certo livello (per David Arquette c’era Courtney Cox e, non bastando, anche la figlioletta seienne. Vergogna). Bene, Magica Eli chi può avere al suo fianco? Maddalena Corvaglia? (Ci ha provato, ma non l’hanno fatta entrare negli studi: cosa vuole questa mitomane da noi?)
* La lingua. Ho capito cosa assilla la nostra Magica Eli. Lei ha l’ansia di non capire un cazzo di quello che dicono e così, ovviamente, non capisce un cazzo di quello che dicono. La classica profezia che si Elisabetta. Eppure, quando la lasciano parlare con calma, se la fida. (Genti di America, ma ci vuole tanto a darle un auricolare con traduzione simultanea? Vi possiamo mandare Olga Fernando. Se ne volete una Veramente Bona, ce l’abbiamo. Si chiama Nicole Minetti. Potete anche tenervela, a noi piace Esportare Eccellenze. Ma non accettiamo cambi)
* Noi ci rendiamo conto che in ogni talent che si rispetti ci devono stare i casi umani. Siamo gente di mondo. Ma che speranze di vittoria può avere una SARDA emigrata al cospetto del figlio di Cher che ha cambiato sesso? (Quota Percorso: 100%, Quota Parente Leggendario: 100%, Quota Caso Umano: Più dell’Infinito). Ecco. Capite bene che la gara è falsata. Non va bene.

Per poter competere non rimane che una strada. Magica Eli, ti aspetta il processo più complicato che si ricordi nella storia dei talent show: la Riconversione da Figa Dal Cervello Ballerino a Caso Umano StrappaLacrime. Che poi è quello che le ho detto, al telefono, prima della seconda puntata.

TFM: Magica Eli, adesso devi fare come ti dico
Magica Eli: cioè?
T: questi qua giocano sporco. Devi inventarti qualcosa
E: cioè?
T: piantala di dirmi cioè e stuppati le orecchie. Gli Americani sono un popolo di piagnoni. Gente semplice Che Se La Beve. Devi tirare fuori la Storia. Ce l’hai la Storia?
E: in che senso?
Continua a leggere

 


martedì 20 settembre 2011

Elisabetta Canalis già penultima a Dancing with the stars. L’Italia si stringa attorno alla sua Eroa Popolare


 

E così alla fine avete preferito i Neuroni Guizzanti della numero 18, la calabrisella Stefania Bivone, ai Densi Endecasillabi della numero 46, Mayra Pietrocola. Avremmo potuto finalmente dare un senso all’intuizione troppo in anticipo di Giovanna Coletti, avremmo potuto finalmente avere una Miss Italia POETA, e invece no. Oh, contenti voi.

 

Come rovinare una serata di intrattenimento altrimenti perfetta: ritmo, tensione, divertimento, idee (l’anno prossimo vogliamo Patrizia Mirigliani direttrice artistica degli Emmy, e sul palco a condurre Maria Perrusi, Francesca Testasecca e Stefania Bivona: esportiamole, le Eccellenze, quando le abbiamo!).

 

Chi ha detto intrattenimento? Mentre voi facevate pensieri proibiti sull’anomalo ‘Dirty Threesome Di Bene In Milf’ Maria Rita Parsi-Ines Sastre-Roberta Capua, negli Stati Uniti una nostra connazionale mostrava agli americani di che pasta siamo veramente fatti: Elisabetta Canalis ballava infatti un cha cha cha sulle note di Last Friday Night di Katy Perry, in coppia con TAL VAL.
Risultato: è già PENULTIMA.

 


 

La giuria di qualità le ha dato un 5 periodico e ciao. Grossa ingiustizia. Eli è stata deliziosa (Visto come si sprimaccia gli occhi? E il colpo con cui lui alla fine cerca di SGOZZARLA?), piuttosto la coreografia l’ho trovata un poco fessa. La verità è che lei è italiana e TAL VAL è russo. Russo! Capite? Gli americani i russi li odiano. Non va bene. Le notizie che ci giungono sono ancora confuse (il nostro inviato speciale Usa Fa Media non ci dà sue notizie da ore: pare sia stato avvistato nello sgabuzzino dell’after party, completamente ubriaco, mentre inseguiva Chaz Bono chiedendogli la Verità), però, ecco, insomma, Elisabetta è già a rischio eliminazione. Stasera avremo il verdetto del televoto. Ma a quanto pare gli americani già la odiano (in un sondaggio di tvline, alla domanda: chi vuoi mandare a quel paese, la nostra Eli se la gioca in un serrato testa a testa con Ron Artest CHI?).

 

Citando il Nostro Maestro Giuliano Ferrara, che ieri le ha dedicato i suoi Imperdibili Cinque Minuti, vogliamo spendere due parole per Elisabetta, la nostra Eroa Popolare. Lei non è come tutte le altre showgirl, lei non è certamente una di quelle cupe belèn, no, signori, lei è la Nostra Eroa. Quindi è giusto che l’Italia tutta la cinga col proprio affetto e la sostenga. Anche perché, dall’altra parte, non mi pare ci siano alternative in grado di ben figurare. Quindi. Dai, Magica Eli, fatti valere: che magie che magie tu sai fare quando vuoi.

 

 


    giovedì 9 ottobre 2014
  • The new pornographersBrill_Bruisers_Cover      Anche l’autunno è una stagione come si deve, a patto di ascoltare almeno due volte al giorno Brill Bruisers, il nuovo disco dei New Pornographers: