martedì 12 giugno 2012

“Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi”


 

Le nostre bellezze senza sorriso non hanno anima. Diamogli vita! Sorridiamo al turismo, sorridiamo al futuro! 

 

 

 

Questa campagna, “realizzata al 90% tutta al calabrese” (le quote calabbrisa!) (e l’altro 10%?), ha lo scopo di mostrare al Turismo E Al Turista l’altro volto della Calabria.

 

Testimonial di lusso: Roberta Morise, deliziosa showgirl che in un mondo equo e solidale sarebbe la nuova Lorella Cuccarini e invece sconta l’aver bazzicato le rutilanti coltri di Carlo Conti (oh, ognuno); le interscambiabili Mhariah Pherrhusih e Stefania Bivone, Miss Italia a targhe alterne; i Resurretti Battaglia e Miseferi (non fate finta di non sapere chi siano: Canali Gingo!); Chiara Ranieri, che tutti noi fans di X Factor ricordiamo brava vagliona e talenta incompresa della terza edizione e ora, chissà perché, ha una parrucca rossa e l’hanno messa alla Reception (Sorridiamo al futuro!); e infine lei, Elisabetta Gregoraci.

 

Quando hanno saputo che la testimonial di spicco sarebbe stata Elisabetta Gregoraci, le donne della CGIL CALABRIA hanno reagito così: “È grave che la Regione non abbia saputo individuare un volto più autentico tra le tante bellezze rappresentative di intelligenza e sapere calabresi. Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi” (Solo quelle calabresi, eh) (Ma poi, anche volendo, chi avrebbero dovuto metterci? Loredana Berté? Donatella Versace? ANNA LA ROSA?). Elisabetta Gregoraci, attraverso il suo avvocato e amico CATALDO CALABRETTA, si dice amareggiata: “proprio io che ho sempre manifestato il mio attaccamento alla Calabria” (True story: da 2’48”).

 

Comunque. Le donne della CGIL calabrese e CATALDO CALABRETTA, invece di bisticciare, dovrebbero dirci cavolo cosa dice Elisabetta Gregoraci alla fine dello spot quando mette a frutto i corsi di inglese al Wall Street Institute di Crotone. Io voto per OUR TOUR AND INIS ROMAN VILLAGE, ma non saprei farne la versione in prosa, lo ammetto.

 

 


    giovedì 24 aprile 2014
  • EnchantéBenjamin-Isidore-Juveneton-insta La Cité de la Mode et du Design è uno dei luoghi meno parigini e più londinesi della città (senza che nessuno, di qua e di là, si offenda). Negozi di design, street food, il museo de l’Art Ludique (che in questo momento ospita la mostra L’art des super-héros Marvel). E, fino ad agosto, Enchanté, continua...