“Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi”
Le nostre bellezze senza sorriso non hanno anima. Diamogli vita! Sorridiamo al turismo, sorridiamo al futuro!
Questa campagna, “realizzata al 90% tutta al calabrese” (le quote calabbrisa!) (e l’altro 10%?), ha lo scopo di mostrare al Turismo E Al Turista l’altro volto della Calabria.
Testimonial di lusso: Roberta Morise, deliziosa showgirl che in un mondo equo e solidale sarebbe la nuova Lorella Cuccarini e invece sconta l’aver bazzicato le rutilanti coltri di Carlo Conti (oh, ognuno); le interscambiabili Mhariah Pherrhusih e Stefania Bivone, Miss Italia a targhe alterne; i Resurretti Battaglia e Miseferi (non fate finta di non sapere chi siano: Canali Gingo!); Chiara Ranieri, che tutti noi fans di X Factor ricordiamo brava vagliona e talenta incompresa della terza edizione e ora, chissà perché, ha una parrucca rossa e l’hanno messa alla Reception (Sorridiamo al futuro!); e infine lei, Elisabetta Gregoraci.
Quando hanno saputo che la testimonial di spicco sarebbe stata Elisabetta Gregoraci, le donne della CGIL CALABRIA hanno reagito così: “È grave che la Regione non abbia saputo individuare un volto più autentico tra le tante bellezze rappresentative di intelligenza e sapere calabresi. Questa scelta offende la dignità e la coscienza femminile delle donne calabresi” (Solo quelle calabresi, eh) (Ma poi, anche volendo, chi avrebbero dovuto metterci? Loredana Berté? Donatella Versace? ANNA LA ROSA?). Elisabetta Gregoraci, attraverso il suo avvocato e amico CATALDO CALABRETTA, si dice amareggiata: “proprio io che ho sempre manifestato il mio attaccamento alla Calabria” (True story: da 2’48”).
Comunque. Le donne della CGIL calabrese e CATALDO CALABRETTA, invece di bisticciare, dovrebbero dirci cavolo cosa dice Elisabetta Gregoraci alla fine dello spot quando mette a frutto i corsi di inglese al Wall Street Institute di Crotone. Io voto per OUR TOUR AND INIS ROMAN VILLAGE, ma non saprei farne la versione in prosa, lo ammetto.
Tag: Battaglia e Miseferi, Cataldo Calabretta, Chiara Ranieri, Elisabetta Gregoraci, La Dignità delle donne calabresi, lol, Maria Perrusi, Roberta Morise, Stefania Bivone, Un po' di sano blogging '05/'06





Ho scoperto casualmente gli Unknown Mortal Orchestra ascoltando un disco di b-side&other stuff dei miei adorati The Naked and the famous. In mezzo a ennesimi remix di ennesime hit, a un certo punto ecco una splendida versione di Punching in a dream, firmata, appunto, Unknown Mortal Orchestra. Primo disco nel 2011,


