The We And The I, Michel Gondry
(The I) – Qualche anno fa lessi un libro di Edoardo Albinati che raccontava il percorso di un tram, il 19, da una parte all’altra di Roma. Questo libro, 19, appunto, mi è tornato in mente ieri sera, mentre ero seduto nella sala 500 del Forum des Images, a vedere The We and The I, film di Michel Gondry presentato a Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs.
Era passato circa un quarto d’ora e, a un certo punto, preciso come un lampo, questo ricordo (al plurale) è riaffiorato allontanandomi dal grande schermo, come a volte succede, non sempre per noia, e riportandomi, di carambola in carambola, a Roma, alle Prenestine, alle Casiline. Se qualcuno avesse piazzato una macchina da presa stretta sui miei occhi, nel buio della sala, avrebbe visto scorrere delle immagini: un autobus, un tram, Roma, New York, che differenza c’è? Poi però il tizio accanto a me, che puzzava nel modo in cui possono puzzare certi parigini vestiti a fighetti, si è messo a russare, ma forte proprio. E sono tornato a me stesso, prima, e al film, dopo.
Tag: Cannes 2012, Casilina Prenestina, Edoardo Albinati, Michel Gondry, Quinzaine des Réalisateurs, The We And I







David Lynch, come tutti sanno, è un celebre xilografo e litografo. Ogni volta che viene a Parigi, si dedica alla sua arte presso la tipografia/stamperia Idem Paris, nel quartiere di Montparnasse. Così ne parla su Le Monde: C’est un endroit fantastique, qui existe depuis 1880. Ces grosses machines, les presses lithographiques,


