mercoledì 30 ottobre 2013

I piani per il sabato sera (restare in casa ad abbuffarmi di serie tv)


 

C’erano una volta degli innocenti ragazzini che guardavano telefilm come Il mio amico Ultraman alle tre del pomeriggio e oggi si sono trasformati in “zombie affamati di tv, accumulatori seriali senza scrupoli che non escono mai dalla propria stanza”. Cosa è successo nel frattempo?

 

Un certo Nico Morabito parla oggi su minima&moralia di una malattia imbarazzante che coinvolge un po’ tutti noi gente perbene: il binge viewing, ovvero l’abbuffata, in questo caso, di serie televisive. Il pezzo, già uscito sul n.14 di Link. Idee per la televisione, Vizi Capitali, si trova qui.

 

 

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Serial Writers, il libro che intervista i migliori showrunner del mondo
Link 14, Vizi capitali
Link 12, Insert coin/Game Over

 

 

 


domenica 28 aprile 2013

We all missed something that day


 

Homeland Saul

 

 

Ty Mattson è un, sto citando, graphic artist. Il suo studio, Mattson Creative, si occupa di “visual language for vibrant brands”. E, tra questi brands, c’è anche una signorina bipolare che si chiama Carrie Mathison. Qualche mese fa Mattson, ispirato dall’hobby preferito di Carrie (la musica jazz) (l’altro è piangere. Carrie piange sempre. Claire Danes piange sempre. Carrie e Claire piangono sempre. “Carrie, dimmi perché piangi, di felicità?” “Che domande, io piango di Brody”), insomma ha creato una serie di Vintage Jazz Record Covers. La mia preferita è quella che ritrae un pensoso Saul (Saul di Homeland è il mio personaggio preferito di Homeland). Tracce di notevolezza anche nelle altre:

 

Homeland Jazz Cover

 

 

E a proposito di brand. Tempo fa CBS chiese a Mattson una serie di, ehm, poster su quelli che una volta si chiamavano telefilm (avanti Cristo) e quelle che oggi si chiamano serie (dopo l’Internet). Sì, lo so (CBS? CBS: non guardate me), ma dopo il salto dolci ricordi di un aereo che cadde su un’isola e la gente, incredibile, sopravvisse. Più o meno.

 

 

Cbs

 

 

Mary Tyler Moore

 

(Per i più piccolini all’ascolto: Gilligan’s Island, I Love Lucy e The Mary Tyler Moore Show)

 

 

2broke

 

 

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lunedì 16 aprile 2012

Fab Comedy Quick Edition: flatulenze, minzioni e denti rotti, insomma francesismi


 

 

 

(9-11 aprile) In attesa di tornare la prossima settimana con tutti gli effettivi al completo (o quasi) e in vista di un finale di stagione che mai come quest’anno sembra arrivare troppo presto (oh), una quick editione delle Fab Comedy, che stavolta sono tre:

 

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lunedì 13 febbraio 2012

Fab comedy: il rarissimo esterno di The Big Bang Theory, nientemeno che un’inversione a U


 

Carissimi, dopo aver elaborato il lutto per l’improvvida sospensione di Community, ritorna l’inimitabile rubrica sulle Fab Comedy della settimana. 3 Cbs e 2 Abc. Posto che nella vita c’è di peggio tipo, che ne so, Italia’s got talent che fa nove milioni e il 35%, ecco, beh, insomma, senza Nbc non è la stessa cosa. Comunque. Sprazzi di creatività che vengono naturalmente da How I met your mother. Un rarissimo e stranissimo esterno in The Big Bang Theory, buttato lì a muzzo come se niente fosse: un’inversione a U che BOH.
Benediciamo e salutiamo l’ingresso tra le FAB COMEDY di 2 Broke girls, indiscutibilmente le uniche vere new girls dell’anno (chi vuol capire capisca). Poi Modern Family e Happy endings, stavolta in modalità Sacco Pieno.
Unendo puntini, invece:
gente che ride a crepapelle (Sheldon e Jay), gente che balla molto bene (Brad, Gloria, Cam), vecchie sitcom evocate (Tre cuori in affitto, Friends).

 

 

 

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    giovedì 24 aprile 2014
  • EnchantéBenjamin-Isidore-Juveneton-insta La Cité de la Mode et du Design è uno dei luoghi meno parigini e più londinesi della città (senza che nessuno, di qua e di là, si offenda). Negozi di design, street food, il museo de l’Art Ludique (che in questo momento ospita la mostra L’art des super-héros Marvel). E, fino ad agosto, Enchanté, continua...