Cinema

lunedì 14 aprile 2014

Wescola


 

Wescola

 

 

 

Ettore Scola, Una giornata particolare, 1977
Wes Anderson, The Grand Budapest Hotel, 2014

 

 


sabato 8 marzo 2014

Mr Hublot


 

Premio Oscar come miglior corto di annimazione. Mr Hublot, di Laurent Witz e Alexandre Espigares (Fra-Lux). Tre anni di lavorazione, 10 minuti di precisione:

 

 


Mr Hublot Official Teaser 2 (2013) – Oscar… par UltraCinema
 

 

 


venerdì 7 marzo 2014

Non-stop, Jaume Collet-Serra, 2014


 

Non-Stop

 

 

Se sei alla ricerca di un filmaccio con vicini di posto rumorosi che legittimano la chiacchiera ad alta voce (inutile girarti e fare shhhh quando puoi anche tu esclamare: “Quanta gente sprecata!”), insomma trovi sempre una sala pronta ad accoglierti a braccia aperte. Qui siamo su un aereo. Non-stop. Liam Neeson e Julianne Moore sono vicini di posto. Per dire. Seguono ammazzatine e dirottamenti. Le hostess sono Lupita (“The” Lupita) e Lady Mary (a ogni suo primo piano mi partivano le voci in automatico: “Pahpah” “Mahmah” “Edith, vuoi star zitta per favore?”). C’è anche il mitologico Russo di House of cards 1, ma non basta. Potevano essere Lolloni, sono Lollini. Ogni tanto.

 

 

 

 

 


mercoledì 5 marzo 2014

Only lovers left alive, Jim Jarmusch, 2013


 

Only-Lovers-Left-Alive

 

 

Trionfo di spuma volumizzante per gente che voleva solo stare in quell’angolo. Ma la natura, il mondo. Didascalie, temperate. Detroit, Mia che suona la batteria, and now?

 

 

 

 

 


mercoledì 5 marzo 2014

Fronte/Retro: Liza non entra nella storia


 

Selfie

 

 

Liza

 

 

Liza, Liza.

 

 

 


sabato 1 marzo 2014

Cosa rimane dei César 2014


 

Les garçons et Guillaume, à table! meritava il premio come miglior film francese dell’anno? E Roman Polanski aveva davvero bisogno dell’ennesimo premio come miglior regista?

 

 

Scarlett e Quentin

 

 

Mi sveglio con questi due interrogativi, che peraltro mi si erano piantati nella testa un attimo prima di addormentarmi, dopo aver visto la cerimonia dei César 2014, condotta dalla belga Cécile de France. Cerimonia gradevole ma con abbondanti momenti di ma perché?, tra cui la consegna del César d’onore da parte di Quentin Tarantino a Scarlett Johansson: attrice che non ha nemmeno 30 anni, dalla filmografia discutibile, attualmente a spasso (“Cerco lavoro” dice, a un certo punto, faceta ma non troppo, a Tarantino), fidanzata con un francese e che, soprattutto, in passato ha detto quello che ha detto contro la città in cui vive e contro i parigini (“la magia è svanita”, “sono maleducati”, “mi hanno costretta a essere veramente aggressiva quando cammino per la strada, me ne frego di loro”) (intendiamoci: niente che ciascuno di noi, dopo i primi sei mesi, non pensi ogni volta che è costretto a dare gomitate contro un intero popolo che evidentemente non ha avuto in dono il senso dell’orientamento, ma, voglio dire, cara Scarlett: e non hai mai preso la RER B).

 

 

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giovedì 13 febbraio 2014

Sono seduto dietro Charlotte Gainsbourg, sto per sussurrarle “Je t’aime, moi non plus”, ma all’ultimo desisto, temendo un poco opportuno fraintendimento


 

Potrei interpretare questo momento come la risoluzione di un mistero che peraltro non mi ha mai appassionato più di tanto, ma forse è meglio prenderlo per quello che è: il fausto e coincidente coronamento di una, la definisco forse impropriamente, ossessione verso questa giovane donna e tutta la sua famiglia: suo padre, le canzoni di suo padre, sua madre, le canzoni mmmhh mmhhh di sua madre, i film discutibili di sua madre, il suo compagno, i film del suo compagno, il suo patrigno, i film del suo patrigno, sua sorella, le canzoni di sua sorella, quella volta che in una via dell’undicesimo a un certo punto me la trovai di fronte, sua sorella, e facemmo un tratto di strada accanto, finché lei, sua sorella, non entrò in una farmacia e io rimasi inebetito, pensando a (pasticche per un mal di gola che non avevo?, aspirine tachipirine voltaren?) qualsiasi cosa insomma pur di prolungare la vicinanza e magari attaccare bottone (Lou, I see you, anzi: ICU), ma, sopra tutto:

 

 

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    sabato 1 marzo 2014
  • El Clásico PSG-OM In occasione del big match Paris Saint-Germain vs Olympique Marseille, Canal + ha realizzato un piccolo video con vari gruppi di supporter in giro per le due città. Da segnalare: le melodie del tifo sono le stesse a ogni latitudine; l’accento marsigliese, sempre consolatorio per chi, come noi, non avrà mai la pronuncia parigina perfetta continua...