About TFM

 

TuttoFaMedia sono io. Io sono sceneggiatore e blogger.

Dici: Io chi?
Nacqui a Piemonte, vissi a Palermo, vivevo a Roma, vivo a Parigi.

Vuoi i dettagli? Senti qua. La storia inizia una domenica d’estate, prosegue tra scirocchi, bombe e ammazzatine, si accartoccia un po’ ma poi trova nuovo slancio un’alba di ottobre mentre alla radio passano una canzone del cantante Neffa, si arrampica su tornanti impervi e a un certo punto, a questo punto puoi voltare qualche pagina, mi trovi a una festa di quelle importanti. C’è un sacco di gente che parla parla e parla. Io tengo un bicchiere di vino in mano e gli occhi fissi su una mensola. Sulla mensola, zoom, c’è un Telegatto. Il Telegatto che il proprietario di questa casa ha vinto anni prima alla serata Sorrisi is magic. La gente si spara le pose parlando di cose di cui non ha la minima idea e io intanto progetto piani fantasiosi per fottermi il Telegatto senza farmi prendere. Spoiler: non ci riuscirò.

Sì, ho lavorato in televisione. Dici: e che hai fatto in televisione? Short story: intrattenevo donne mature. La tv è una donna matura. La fiction italiana pure. Non fare quella faccia, per favore. Hai presente Boris? Ecco, in confronto alla Vera Fiction Italiana quello che ti hanno raccontato in Boris è una tisana melissa feat. passiflora che sta bevendo questa pia suora che si è appena aperta nel tuo pop-up mentale. Dicevo la fiction. Anni istruttivi, non c’è che dire. Si imparano tante cose, a stare dentro e dietro la televisione. Tipo: la televisione è una cosa seria.

Eravamo rimasti al Telegatto. Sono buono, ti risparmio storiacce e faccende di normale italianità. Jump cut to: io che salgo in macchina e mi faccio 1439 km, plus ou moins. A Parigi mi è finita la benzina e là son restato. Bella questa Parigi, malgrado le genti strane: non distinguono il bonjour dal bonsoir, pensano che il mare sia femmina, non hanno cassonetti per strada e non stendono i panni alla finestra. Ah, e non hanno ancora inventato il clacson. Analfabeti.

Che faccio a Parigi? Per quel che può interessarti scrivo, cammino, vado spesso in un bistrot dove fanno il caffè a un euro e i cui proprietari si chiamano Mathieu e Amandine. Ma l’Italia è sempre nel mio cuore. Collaboro con il periodico Link. Idee per la televisionee faccio altre cose puntini di sospensione. Dal 2005 tengo questo blog.

Blog? Chi ha detto blog? Questo blog ha dei punti fermi. Te ne dico due. Uno è che Walter White, Jax Teller e Meredith Grey possono stare tranquillamente nella stessa frase. L’altro è che qui non leggerai mai cose senza senso tipo “Questo è il film dell’anno”. Se dovesse capitare, vuol dire che è vero.

Medaglie: TuttoFaMedia è stato citato da L’Espresso a proposito del film Avatar, dal Corriere della Sera a proposito di Papa Ratzinger, da TvOggi a proposito della coppia Luca Sardella/Janira Majello, da Selvaggia Lucarelli a proposito di Elisabetta Canalis. Una volta, sul Boulevard Saint-Germain, scortai con lo sguardo la giornalista Maria Latella che attraversava la strada distrattamente. Lei sul momento non se ne accorse, ma poi mi fu grata. Lo scrittore Federico Baccomo pensa che questo blog sia lucido e ironico ma sul film Somewhere no, non siamo d’accordo. Il Celebre Blogger Leonardo da due anni indica questo blog come il Grande Escluso nella categoria Miglior Blog Televisivo ai Macchianera Blog Awards. Che dire, speriamo di rimanere sempre a questi livelli.

 

(tuttofamedia at gmail.com)

    lunedì 8 settembre 2014
  • La rivolta delle librerie contro Valérie Trierweilermerci2François Mitterand, quando era presidente, ha fatto un po’ quello che ha voluto, tra le lenzuola. Cose che in confronto François Hollande è un uomo semplice, leggermente sovrappeso, che cambia montatura degli occhiali ogni quindici anni, senza grosse pretese se non quella di governare la Francia in un periodo molto complicato. Va bene, erano altri continua...