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L'essai, l'assai

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D’altronde, perché affaticarsi alla ricerca di sostanze proibite quando c’è Ben Wheatley?

 

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Warning: This film contains flashing images and stroboscopic sequences.

 

Così si apre A field in England, ultimo film del molto prolifico regista inglese Ben Wheatley (ma scritto da Amy Jump) e girato in dodici giorni, con un budget di 350mila euro e con una sola location, il field in England del titolo.

 

Siamo nel diciassettesimo secolo, ai tempi della guerra civile inglese.  Ci sono un alchimista, dei disertori, e dei funghetti allucinogeni. Segue “a psychedelic trip into magic and madness”, sempre nel solco di un cinema che va, o sembra andare, contromano, verso quello che qualcuno potrebbe definire, con somma gioia di Wheatley, disturbante.

 

 

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Reece Shearsmith

 

 

There are two really important periods in British history where we actually made a difference to the world – the civil war and the industrial revolution – and I think at that moment in England, anything could have happened. Everyone was starving, and they were basically killing God, because they were killing the king, God’s representative; they were writing their own rules. As O’Neil [Michael Smiley's vicious alchemist in the film] says, ‘This country’s at the edge of something, it could become anything.’ That’s what got us excited about the period. It’s a time when people were thinking hard and radically.

 

Così Wheatley a proposito di A Field in England, uscito lo scorso 5 luglio nei cinema, ma anche in dvd, blu-ray (e vhs!), ma anche on demand, ma anche in televisione.

 

Accolto molto bene in patria (quattro stelle, continua così) con qualche voce fuori dal coro (insostenibile) e addirittura un liveblogging (?) (!), il  film è sostenuto, anche fuori dal film, in modo, come dire, generoso. Sul sito ufficiale, c’è una sezione con un meraviglioso making of di 20 minuti (preceduto dal warning sul linguaggio “forte” e sugli spoilers, che ormai sono un po’ la stessa cosa) e da un dettagliato rendiconto di tutte le tappe di lavorazione, dallo sviluppo alla post-produzione. Da perderci le giornate e le diottrie.

 

 

 

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Ben Wheatley, che pure non si definisce un “guy out in Hollywood with a pool”, pare stia preparando il suo primo film americano con budget da 15 milioni di dollari e una serie tv di science fiction per Hbo. Per finire, il trailer.

 

 

 

 

 

*

 

 

Il sito ufficiale e la masterclass: making of, etc

 

Il trailer di Sightseers, “black comedy thriller” di Wheatley uscita nel 2012/2013

 

Télérama

 

 

 

A field in EnglandBen WheatleyE sta pure preparando una serie per HboLo-fi psychedeliaNei migliori cinema ma anche in dvd ma anche in tv

TuttoFaMedia • luglio 24


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Comments

  1. yetbutaname luglio 25 - 07:01

    chissà perché mi viene in mente l’Armata Brancaleone
    grazie

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