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martedì 17 luglio 2012

La nuca di Roger-Oh-Federer


 

Fine maggio 2012. Roland Garros. Sono in fila (paziente, da due ore e mezzo) per entrare al campo numero 2. Il match Seppi-Verdasco è cominciato da un set e un pezzo e a me fanno male la gambe, scatto qualche foto al cielo grigio e penso che sono dei gran furbacchioni, questi dei tornei di tennis che vendono infiniti biglietti in più rispetto ai posti a sedere, tanto la-gente-al-cambio-di-campo-va-e-viene. Non hanno (non ho) fatto i conti con gli spagnoli, i tifosi spagnoli che non si arriva a fine mese e te li trovi ovunque, partout, sempre, quando all’improvviso sento del trambusto alla mia sinistra, mi volto, l’Apparizione Mariana.

 

Roger-Oh-Federer, lui, scende da una macchina, il suo match è in programma oggi, altrove, il centrale costa troppo per chi come noi, la coda sonnacchiosa si ridesta come non avesse mai visto dal vivo, a pochi metri, lui-proprio-lui Roger-Oh-Federer, prendo la macchina fotografica tra le mani, punto indici punto pollici e inizio a scattare foto a muzzo, ma non mi accorgo, cioè un attimo dopo, l’agitazione, insomma invece la spengo, e intanto che la riaccendo e intanto che Roger-Oh-Federer lancia in aria qualche mezzo sorriso prima di aggiustarsi la sacca e sparire lassotto, ecco, dopo, tornato a casa, collego il cavetto e mi accorgo che c’è solo una foto, cioè avevo Roger-Oh-Federer a pochi metri e mi rimane questa cosa-qui:

 

La Nuca Di Roger-Oh-Federer

 

 

Oggi Roger-Oh-Federer è ufficialmente a quota 287 settimane di permanenza al Numero Uno della classifica Atp. È passata solo una decina di giorni dal Più Bel Wimbledon della Nostra Vita (fino al prossimo) e tutto non potrebbe andar meglio. Roger-Oh-Federer detiene una svaria di record, davanti a sé ne ha altri da battere, e dopo che li avrà battuti ce ne saranno altri, e poi magari le bambine crescono e speriamo tutto bene, qualcuno dice che come lui nella storia non ce ne sono e mai ce ne saranno, qualcun altro (Gianni Clerici) dice Vabbè calmatevi,

 

ma la verità è che ogni volta mi torna alla mente quel tredicenne che appese la racchetta al chiodo dopo una tremenda finale persa 0-6, 4-6, alors que nel secondo set era avanti 4-1 ma poi, e vabbè che una volta ho visto Martina Navratilova e Jana Novotna contro Linsday Davenport e Martina Hingis e quel bonheur!, ma ecco Roger-Oh-Federer vedi di continuare ancora un bel po’ che prima o poi devo venire a vedere questa cosa di come colpisci-la-pallina. Tu intanto resta là, non ti muovere.

 


Commenti

  • yetbutaname 17 luglio 2012 - 22:05 #1

    Roger-Oh-Federer è di quelli che la racchetta gli dà del Lei
    come la palla a Zidane
    ciao

  • lucanellarete 18 luglio 2012 - 09:20 #2

    roger è dio, e vederlo giocare è una goduria per gli occhi e il cervello. ieri notte ho fatto le cinque a guardare la finale di wimbledon 2008 su supertennis, tifando come un bambino, con l’illusione che stavolta potesse finire diversamente.
    ciao

  • TuttoFaMedia 18 luglio 2012 - 09:36 #3

    *Yet: già, c’è solo una piccola differenza di irascibilità, ma giocano nello stesso girone

    *Luca: se nel 2008 avessi avuto ancora 13 anni avrei pianto moooooooltissimo. Tifare anche contro l’evidenza della storia, bravo, l’avrei fatto anch’io : )

  • DF 19 luglio 2012 - 09:37 #4

    Non vorrei fare la guastafesta, ma quest’anno alla semifinale dei BNL di’Italia al Foro Italico, Federer contro Nole Djoetcetc è stato parecchio deludente, non c’era proprio in campo!
    Avrò beccato di certo la serata sbagliata, però che palle, sono i miei due preferiti attuali ma in campo ce c’era solo uno!!!!
    Comunque sono contenta per tutti i suoi successi, è un grande atleta e anche un gran figo a mio modesto parere :)

  • [...] così: entri, scegli il campo in base ai match, ti metti in fila, magari dal nulla ti Appare Roger-Oh-Federer, guardi le partite, tifi. Cose così. Per il resto del tempo, invece, te ne vai a spasso per le [...]

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