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martedì 10 gennaio 2012

The Anatomino of Grey’s Anatomy 8×09 e 8×10: Merry Meredith and Happy New Dead


 

Grey’s Anatomy 8×09: Dark was the night
Grey’s Anatomy 8×10: Suddendly

 

TFM: yo Shondy what’s up?
Shondona: Darling, ma che cazzo di fine avevi fatto?
T: il blog nuovo, le feste, le panelle, you know. Tu piuttosto! Due mesi per un nuovo episodio, non è così che si trattano le genti additte.
S: che ci vuoi fare, la gente ha bisogno di hype
T: ho capito, però non si fa così. E, soprattutto, basta far morire la gente sol perché non la vuoi più nel cast
S: e che c’entro io. Quello voleva fare altre cose
T: che sciocca gente. Come quella bionda che pensava di fare successo andandosene
S: LOL
T: vabbè, te lo dico ora che stai ridendo. Ho letto che sei in difficoltà per il finale di stagione, e che non si sa ancora se ci sarà il rinnovo dei contratti di Ellen Pompeo e Patrick Dempsey.
S: non mi dire niente
T: ecco, prova a far schiattare Meredith in un’esplosione nucleare o come ti gira la testa a te, e stai tranquilla che ti vengo a cercare fino a Stati Uniti
S: mii come sei suscettibile

 

Update: a sottolineare ulteriormente il parallelo Denny Duquette/Henry Duquette, il gran ritorno degli Snow Patrol, quegli stessi Snow Patrol legati a doppio filo alla Golden Age Anatomina (tra le altre canzoni dell’episodio anche una scintillante Zola Jesus. Zola, e non è un piccolo particolare).

 

E ora, che siate in fibrilla o meno, ecco a voi, solo per voi, The Anatomino of Grey’s 8×09-8×10

 

(chi è quella signora? Ah boh, e io che ne so)

 

 

Ho avuto una giornata terribile. Chi di noi non pronuncia questa frase ogni giorno? Il traffico, una lite col capo, un’ingente perdita di followers su twitter, uno scagazzo diarroico, cose così. Ma questo è niente, quando ti chiami Meredith Grey e fai la chirurga e rimani in piedi 39 ore di seguito, tra una pioggia di cadaveri e cupezze senza fine e ti ritrovi infine all’alba, distrutta, col frigo vuoto e la pizza a domicilio appena ordinata per fare colazione. Bentornata, Meredith, ci mancasti non sai quanto.

 

Dove eravamo rimasti? Ah sì. Henry Duquette vomita sangue e infamità. Not cool. Teddy Teddy gli mette la pezzuolina calda sulla fronte ma no, questa non è una storia che finisce bene. Miranda, Owen, Richard: il meglio del meglio del Seattle Death si prende cura di Henry. Gente che ha visto e/o fatto morire: George it’s George!, il padre di George, la madre di Meredith, la matrastra di Meredith nonché madre di Lidol Grey, Denny Duquette e praticamente ogni-parente dei protagonisti passato per quell’ospedale. Teddy Teddy, fossi in te io sarei già in ginocchio a pregare la Madonna e Gesù Bambino.

 

Meredith intanto fa quello che le riesce meglio e cioè “Ubriacarsi a Bomba un attimo prima di entrare in sala operatoria“. Sul più bello la chiama Janet, la donna che ha consacrato la propria esistenza alla causa “No, Meredith Grey non può essere MADRE e se insiste dovrà passare sul mio cadavere, tanto, cadavere più, cadavere meno”. Insomma è notte fonda e Janet chiama Meredith per dirle che il Tribunale dei Minori, in piena notte, quando ha saputo che si trattava di Meredith Grey (“Ma chi, quella PAZZA?”) ha annullato l’udienza per l’affidamento di Gianfranca Zola. Meredith si confida con Cristina: Non sarò Madre. Cristina: sei sicura? Ha detto proprio così? Meredith: ha detto che dobbiamo pensare ad altro. We have to MOVE ON. Cristina: ma come possono farti questo? Tu sei nata per educare innocenti unenni rifugiate di guerra! Meredith: ma infatti, non capisco cosa ho fatto di male per meritarmelo. (Rapire bambini? Essere, ontologicamente e spiritualmente, PAZZA?).

 

A proposito di gente che sta male. Questo è pur sempre un medical drama ambientato in un ospedale. Arizona briffa Karev: hanno appena chiamato da un ospedale sperduto in capo al mondo e nella testa di Shondona. C’è questa bambina nata da due ore, ha una fistola tracheo-esofagea, hai la minima idea di cosa io stia parlando? Karev: certo, una connessione tra trachea ed esofago che riempie i polmoni di secrezioni e muchi, potrebbe affogare nel suo stesso catarro da un momento all’altro. Arizona: esatto. Adesso tu vai a prenderla e la porti qui al Seattle Death così la curiamo per bene, ok? Vacci con Meredith che è esperta di trasporti intensivi neonatali.

 

Sigla? Sigla.

 

Teddy Teddy è al capezzale di suo marito: Scusa Henryno non volevo UCCIDERE i tuoi sogni, sono contenta che vuoi fare il dottoresso. Ti aiuterò a studiare, ti faccio i bignamini e pure gli anatomini. Henry: che bello.

Ma la vita è quella che cosa che si mette di traverso tra i nostri sogni e i nostri per sempre. Mentre Henry fa un pacco di esami costosissimi a carico dei contribuenti, le cose si complicano. Henry deve essere operato, ma il CIF, che ha 77 anni di esperienza, non ha mai fatto quell’operazione. Teddy Teddy: benissimo, levati dai coglioni, vecchio di merda. Voglio Cristina. Miranda: ma non può! Henry è il marito della sua MENTORA, che sei tu! Teddy: e che ci fa. Mettete un cuscino in faccia a Henry. Cristina mica deve sapere chi è il paziente. Miranda, Owen, Richard, TUTTI: Teddy, non ci pare una grande idea, così, a naso. Teddy: e io me ne sbatto la MINCHIA. Cristina opererà mio marito!

 

All’ospedale sperduto nelle vallate di Seattle la situazione è delicatissima. Meredith e Alex prendono in custodia la bambina appena nata ma il dottor Kildare li mette in guardia: lo stomaco era dilatato, abbiamo messo un TUBO naso-gastrico ma si è ARROTOLATO nel petto. Alex: grazie al cazzo, ha sei ore di vita! Ce l’avete un VERO tubo per infanti? Un kit per catetere centrale? Un ago per infusione intraossea? Kildare: No, no e no (l’infermiera sullo sfondo scuote tragicamente la testa). Meredith: siete delle cose inutili, fate morire la gente, meno male che ci siamo qua noi, vero Alex?

 

Al Seattle Death tutto pronto per the sofferenza. Ecco la Line-UP della morte: un’ignara e garrula Cristina Yang va incontro al proprio infame destino di Dottoressa Che Opera Mariti In Fin Di Vita Di Altre Dottoresse; Teddy Teddy e April sono invece alle prese con la paziente che la premiata ditta Jackson/Calliope ha provato ad assassinare prima del tempo dimenticando pinze e pinzette come queste dentro il suo corpo: hai ridotto il mio cuore in brandelli, ora è carne per hamburger.

 

Scoppia un temporale. Un cielo gravido di nuvole nere e luttuosità viene squarciato da lampi e tuoni. Not Cool. Tutti sappiamo cosa succede quando Shondona scrive sullo script di suo pugno ESTERNO MORTE. Meredith, Alex, e una bambina di SEI ORE sono sull’ambulanza guidata da NESSUNO. L’ambulanza sale sui tornanti del MONTE SEATTLE mentre continua a piovere che Dio la manda. All’improvviso, in PIENA CURVA, l’ambulanza si ferma. Alex domanda all’autista: Dude, che cazzo succede? L’autista scende dall’ambulanza e avverte Alex e Meredith: dovete scendere! Subito! L’ambulanza è piena di BOMBOLE d’ossigeno. Se qualcuno ci viene addosso ESPLODIAMO.

 

L’operazione di Henry va in malora. La tanto decantata Cristina Yang fallisce miseramente. Il CIF riprende in mano la situazione: ci penso io, opererò alla VECCHIA maniera, ma non lo dite a Teddy Teddy. Henry va in bradicardia, non bastano la CLAMP vascolare, le mappine assorbiplasma e l’atropina. L’arteria arteriosa è corrosa. Richard va avanti, al buio. Arresto cardiaco. Richard inizia il massaggio, ma tutti sappiamo cosa succede in un medical quando qualcuno gioca l’ultima carta del massaggio Presto Lo Stiamo Perdendo. Venti minuti dopo. Finisce come avevamo capito dal primo momento in cui Dolce Henry aveva messo piede al Seattle Death: ciao Henry, portavi ventate di allegria in questo telefilm, Shondona non poteva perdonartelo.

Cristina, rivolta agli altri: Che sono quelle facce cupe? Pare che vi è morto il gatto. Allora, c’è qualche parente da avvertire? Owen: Cristina, ti mentimmo. Hai appena ucciso il marito della tua MENTORA. Cristina: Siete delle merde.

 

Mark, Derek e Arizona stanno operando la faccia di un bambino sbranato da un cane. Arriva la telefonata di Meredith: amici, io e Alex siamo intrappolati sull’ambulanza che potrebbe esplodere da un momento all’altro ma non possiamo scendere senza la bambina. Mark: chi se ne fotte della bambina, scendete! Scappate! Derek: Meredith ti ricordo che sei già morta e RESURRETTA un paio di volte, vedi che devi fare. Meredith: io non mi muovo da qui. Alex: Meredith non fare la PAZZA, scendi da questa cazzo di ambulanza. Meredith: Alex, che scassamaroni, scendi tu se ci tieni. Non ti lascerò MORIR- ma proprio in quel momento QUALCOSA si scontra contro l’ambulanza. Non esplode niente, ma in compenso Alex e Meredith SBATTONO la testa violentemente. Fosse che forse Meredith finalmente torna sana di mente? (SPOILER: NO).

 

 

L’attesa è interminabile. Al Seattle Death si teme il peggio per Alex e Meredith ma, per fortuna, un morto del cast per oggi bastava e avanzava. Meredith e Alex si rialzano, prendono la bambina in braccio, la attaccano a una pompa dell’ossigeno, e scendono in strada: una sfilza di GENTE apparentemente MORTA li aspetta.

 

Ho detto apparentemente. Una ragazzina urla nella notte. È Lily, sua madre è in fin di vita, la nonna e il criceto sono morti, suo padre quasi, la sorellina più di là che di qua. Meredith affida la bimba a Lily: ci penso io, tu conta fino a tre, e al tre PREMI, ok? Lily: mia madre! mia nonna! Meredith: ZITTA! 1, 2, 3 PREMI! Lily: mio fratello! Meredith: hai pure un fratello? Ma quanti cazzo siete in questa cazzo di famiglia? Lily: AIUTO! Meredith: KEEP CALM AND PREMI! Meredith raggiunge il ragazzino intrappolato sotto le lamiere mentre la benzina COLA dal serbatoio. Prova a tirarlo fuori ma niente. In quel momento da dietro la curva si sente arrivare una macchina a tutta velocità. Alex: Meredith scappa! Meredith continua a provare ma non ce la fa, il ragazzino è incastrato. La macchina è sempre più vicina, finché Meredith tenta il tutto per tutto: si piazza PROPRIO dietro la curva con le braccia alzate urlando, beh, come una PAZZA. Alex: Meredith ma così ti SUICIDI! Meredith: come se fosse la prima volta! HELP! HELP! La macchina, che è l’ambulanza dell’ambulanza, si ferma a un centimento dallo SDRAIARE Meredith e privarci della nostra heroina. Un, due, tre, premi.

 

Altra sigla? Altra sigla.

 

Il Seattle Death è un ENORME FASCIO DI NERVI. Arrivano Alex e Meredith, sanguinanti ma non morti. Teddy Teddy sta ancora operando: deve battere il record di operazione più lunga della storia e così non le hanno ancora detto che è VEDOVA. Lìdol Grey e Calliope, per il nervosismo, hanno subito un’improvvisa crescita tricotica. Lily, la ragazzina dell’incidente, assiste impotente allo sterminio della propria famiglia. Sono cose della vita.

 

Ma è tempo di nuovi ingressi nel cast, gente che se si integra nel telefilm bene, altrimenti sarà protagonista della prossima strage. Parliamo della nuova fidanzata di Mark, bella, simpatica, preparata e, soprattutto, sosia di Lìdol Grey. Insomma, Mark, Lìdol, Derek e Sosia operano la sorellina di Lily che aveva una lastra di VETRO dentro la pupilla.

 

Intanto Teddy Teddy, stanca morta, ha bisogno di una brava al suo fianco: April vattene affanculo, qualcuno chiami Cristina. Owen: Cristina, devi andare ad aiutare Teddy. Cristina: ma come faccio? Ho appena ucciso suo marito! Owen: è il tuo lavoro. Cristina obbedisce e va in sala operatoria da Teddy, convinta che Henry stia benissimo e appena torna a casa finalmente un po’ di fiky fiky: oh Cris, grazie per Henry, eh, ti debbo un favore. Cristina: figurati. Teddy: senti, ma di preciso com’è che l’hai operato a mio marito? L’hai controllato da poco? Cristina, presa alla sprovvista, cambia discorso e si produce in una esilarante imitazione di April, che peraltro assiste sconcertata alla scenetta. Teddy ci piglia la ridarella e non la finisce più di sghignazzare. Teddy, la vedova allegra.

 

(Ma dura poco. Cristina alla fine è costretta a dire la verità a Teddy: Henry è morto, mi dispiace. Sorge il sole ma la giornata lunghissima non è ancora finita. Calli si assume totalmente la responsabilità dell’errore medico salvando Jackson. Lily ha 18 anni e prende la prima decisione difficile della sua vita. Seguono lacrime).

 

E così, dopo 39 lunghissime ore, Meredith e il suo golfino rosso si ritrovano in cucina, morti di sonno. Arriva Derek: amore mio, che c’è per colazione? Meredith: ho appena ordinato delle pizze a domicilio, due diavole con salame piccante. Derek: ma sono le 8 del mattino! Meredith: e che ci fa, dai, vieni qua a dormire con me. Suonano alla porta. Meredith va ad aprire ma rimane impalata MANCO avesse visto la MADONNA. Eh, tipo. È Janet, con Gianfranca: va bene, m’avete sfinito, il Tribunale stanotte ha deciso di affidarvi la rifugiata. Derek e i suoi capelli trattengono a stento le lacrime e prendono in braccio Gianfranca. Meredith, con ancora in mano i soldi per le pizze, fa la faccia che fanno le MADRI quando le figlie unenni tornano a casa. Ma sì, Meredith, te lo meriti. Finalmente sarai MADRE. Meredith, tu felice e noi con te. Ci voleva, dopo tanta tristezza. Family ever after. Capito, Shondona?

 

 


Commenti

  • Aya 10 gennaio 2012 - 15:23 #1

    Cristina: ma come possono farti questo? Tu sei nata per educare innocenti unenni rifugiate di guerra! Meredith: ma infatti, non capisco cosa ho fatto di male per meritarmi questo.

    Grazie come sempre, Tieffemmino.

  • La Zitella Acida 10 gennaio 2012 - 15:30 #2

    Non capisco perché dal nulla le restituiscano Gianfranca. Sulla base di cosa? Di quante volte ha sfidato la morte “a muzzo” rispetto all’ultima telefonata? Karev si è sacrificato con Janet?
    Non ha più Saturno in opposizione? Bah.

  • mara 10 gennaio 2012 - 15:36 #3

    “Insomma, Mark, Lìdol, Derek e Sosia operano una donna che aveva una lastra di VETRO dentro la pupilla”… in realtà è l’altro pezzo sfasciato della famiglia con cui l’ambulanza di Alex e Meredith ha fatto l’incidente; infatti poi, quando i tre fratelli-orfani si riuniscono, è quella con la fasciatura piratesca ;)

    ps. nelle vacanze natalizie riguardai la prima serie: mamma mia quanto sono invecchiati!! e poi, dove è finita la cicatrice che il CIF ha su mezzo cranio per l’improvviso tumore al cervello che si opera in 30 sec di puntata della prima serie???

    mara

  • pattie 10 gennaio 2012 - 15:45 #4

    (E lei, lei era un piccolo grande amore, sooolo un piccolo grande amore..)
    .
    Povero Henry era segnato già dall’inizio, non per niente era stato soprannominato marituro); Sosia è inutile, soprattutto adesso che Lidol Grey e Jackson non stanno più insieme,
    prevedo grossi problemi tra Christina e Owen, che ormai quella coppia non haaltro che rancori comuni:

    - tu hai abortito
    - e tu mi hai fatto uccidere il marito di teddy
    - tu non mi hai detto che stavi per sposarti con un altro
    - tu hai provato a strangolarmi

    Insomma, se Christina mollasse Rosso Malpelo, qui saremmo tutti felici; comunque se i medici del Seattle Death sono i migliori medici del paese, nn voglio sapere scome sono gli altri.

  • pattie 10 gennaio 2012 - 15:55 #5

    PS: Mer e Der verranno spediti In Malawi (sindrom di Giulia Poggi- o Lele Martini)

  • yetbutaname 10 gennaio 2012 - 16:51 #6

    ehm, credo si chiami bradicardia
    comunque c’è troppa gente che si ammala o subisce sinistri, ‘sti poveri medici non riposano mai

  • G.2 10 gennaio 2012 - 19:30 #7

    Ti cito: “Ho avuto una giornata terribile” – l’anatomino di oggi mi ha salvato ! E sopratutto Cara Shondy, “prova a far schiattare Meredith in un’esplosione nucleare o come ti gira la testa a te, e stai tranquilla che ti vengo a cercare fino a Stati Uniti”!

    ps. ma com’è che questi due non sono mai a casa, hanno lavorato per 39 ore consecutive, e nonostante ciò, nel momento esatto in cui Janet decide di restituire Gianfranca, Mer non solo è in casa ma va anche ad aprire la porta al primo trillo di campanello?

  • TuttoFaMedia 10 gennaio 2012 - 22:21 #8

    *Aya: grazie a te

    *Zit: il sacrificio di Karev mi sembra un’ottima ipotesi

    *Mara: hai ragione, corressi, troppe cose tutte assieme

    *Pattie: se tutto va bene andiamo incontro ad almeno una Grande Rottura

    *Yet: grazie mille, corressi, andavo troppo di fretta e fretta fa rima con tachi

    *G2: le famose Coincidenze di Shondona (Mer aveva fame)

  • prezzemolo 10 gennaio 2012 - 22:57 #9

    Poor marituro a noi piaceva, nonostante il nome.
    Cattiva Shondona, non potevi spedire in Malawi (cit.) qualcuno estratto a sorte col metodo scientifico del bastoncino corto?
    Rosso Malpelo come dice la Pattie è The Inutilità.

    È tornata Gianfranca Zola e vediamo famiglia BelliCapelli di nuovo contenta, anche senza la pizza.

    KEEP CALM AND PREMI!
    Lol

  • plettrude 11 gennaio 2012 - 09:34 #10

    ohhhh, viva viva l’anatomino. molto ridere

  • #17 12 gennaio 2012 - 22:58 #11

    “Meredith: siete delle cose inutili, fate morire la gente, meno male che ci siamo qua noi, vero Alex?”

    No, vabbè! Sono morto! :-D

  • MariaJesus 14 gennaio 2012 - 01:12 #12

    E meno male che è tornato TFM! Mi mancasti chiussài di Meredith!

  • Laura 17 gennaio 2012 - 04:37 #13

    Io non mi capacito della scomparsa dell’autista, che cazpio di fine ha fatto?

  • Ari 20 gennaio 2012 - 22:47 #14

    tieffè, stavolta ti ho letto in contemporanea al video. madò che risate. se su esclude la parte finale della seconda puntata, dove me stavo a mette a piagne pure io (che son peggio di christinayang), ho riso tanto che il gatto s’è svegliato offeso

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    sabato 1 marzo 2014
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