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L'essai, l'assai

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Momenti di Pura Terrora: la Dettata alla lavagna

 

aparisForse già ve lo contai. Sono in treno di prendere il mio corso di francese. Condizione ineludibile per inserire muàmèm a pieno titolo nel consesso socio-eco-culturale di questo strano e a volte sciocco Paese che si chiama Francia nella fattispecie Parigi.

Ora, uno dei momenti più temuti di noi scolari che prendiamo il corso è senza dubbio il momento del:

DETTATO ALLA LAVAGNA

Ma, non so se lo sapete, in curioso idioma di Francia la parola ‘dettato’ non è masculo, come è giusto che sia, nonsi, è femmina. Quindi: la Dettata. E quando la professoressa, che ben si fregia del Pregiato Titolo di Pazza Furibonda e ossì Precisa, inizia a scorrere il registro col Ditino Basculante in cerca del nome che dovrà essere messo alla gogna davanti a tùlemònd, ecco che si scatena una vera e propria TERRORA (Terreur, come molte parole con desinenza -eur, è anch’esso femmina, da cui Terrora, ma anche Valora, Errora et ceterà). Occhi bassi, sguardi che precipitano nel vuoto delle nostre insipienze, in balia di Porquoi che Mai avran risposta. La Dettata, con quegli accenti a casaccio, con quelle nasali senza senso, insomma: dalla solita Roulette Russa Porteuse Di Morte, oggi la Professoressa Pazza se ne è sortita con un eloquente:

AL GIORNO D’OGGI SI VA A FARE LA DETTATA CHE TANTA TERRORA VI FA E LA GIUSTIZIANDA È, RULLO DI TAMBURI, MARIA LOURDES

Breve biografia della succitata Maria Lourdes:

Maria Lourdes: età indefinita tra i 43 e i 67, nazionalità Ecuador,
di lei null’altro si sa. Qualcuno mette persino in dubbio la sua appartenenza al genere, ma sono solo volgari illazioni di genti cattive. Il truc è che la compagna Maria Lourdes non sa una parola di francese. Niente, nada, rien. Non si sa come abbia fatto ad entrare in questo corso, forse ha mandato qualcun altro all’esame di ammissione, o forse l’ha data al preside ottuagenario. Chi lo sa. Sta di fatto che quando parla non si capisce un cazzo (lei stessa non capisce un cazzo a se stessa, figuratevi) e poi emette dei suoni gutturali che la Pazza finge di comprendere solo per non stare tutto il tempo appresso a questa Ecuadoregna Del Mistero. E, soprattutto, Maria Lourdes vive in un mondo parallelo che consiste fondamentalmente in una caratteristica: Parlare Da Sola. A Voce Alta.

Insomma inizia la Dettata. La compagna Maria Lourdes tiene in mano il cancellino e cancella LENTAMENTE la lavagna per perdere tempo. La Pazza la snasa: Maria Lourdes, continuate a farmi fessa e questa Dettata si trasformerà in un Bagno di Sangue. Noi Scampati, Noi Sopravvissuti, al calduccio delle nostre sedioline, tremiamo: Maria Lourdes, mo’ so’ cazzi tua. Ma già alla seconda frase, con Maria Lourdes che scrive frasi SENZA ALCUN SENSO e parole palesemente inventate, con la Pazza che sghignazza e quasi si strozza per il troppo riso, ecco che all’improvviso arriva l’Incoscienza. Maria Lourdes, infatti, semplicemente e tutafè, SVIENE: BOOM! Un sacco di patate ecuadoregno che mette alla prova la rinomata forza di gravità.

La Pazza scoppia a ridere e la taccia di Bugiardìa. Ma Maria Lourdes non reagisce. È, tipo, allo stato attuale, MORTA. Passa qualche secondo di spettrale silenzio in cui, semplicemente, io mi vedo già i titoli di giornale tipo SCUOLA KILLER, MUORE DONNA DI ECUADOR e cose così, poi succede che la Pazza si alza, smette di ridere e si inginocchia ai piedi di Maria Lourdes urlando dei SAVA’ così forti che li sentono fino a Place de la Concorde. Non ricevendo risposta, la Pazza comincia a prendere a PIZZE Maria Lourdes. Quando già stiamo per chiamare i Vigili Del Fuoco, Maria Lourdes RISORGE tossicchiando. In breve: dice che era allergica al GESSO e quindi ha avuto uno shock anafilattico. Cioè non lo dice lei, lo dice la nostra compagna Maria Ana, che si Erge immantinente a Decrittologa Ufficiale di quegli strani suoni in Quanto Ispanofona. Mentre Maria Ana accompagna dunque Maria Lourdes a prendere un bicchiere d’acqua, a quanto pare e inspiegabilmente Panacea Transalpina Di Tutti i Mali, la Pazza ci guarda e fa:

RIPRENDIAMO LA DETTATA: QUALCUNO VUOLE VENIRE VOLONTARIO?

cose di franciaEsame di Francesequel confine sottile

TuttoFaMedia • giugno 16


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Comments

  1. utente anonimo giugno 16 - 21:29

    Maria Lourdes, a riprova del suo nome, nota come la MIRACOLATA (come si dice in francese?): riprendersi da uno SHOCK ANAFILATTICO grazie ai SAVA' e alle sberle e tornare in salute con un bicchiere d'acqua sfida ogni legge della medicina. Ma si sa, le vie di Hollywood sono infinite. E se lei è attrice consumata tu come sempre sei il mio toccasana serale, mi hai fatto morire dalle risate con questo post dal sapore liceale! :)

    Sbc

  2. yetbutaname giugno 16 - 22:17

    be', era il bicchier d'acqua di Lourdes, savasandir
    (a scuola si è tutti scolaretti, nespà?)
    ciao

  3. plettrude giugno 16 - 23:47

    alla fine ho letto accompagna Maria A lourdes. 
    LOL, comunque

  4. utente anonimo giugno 17 - 07:45

    cazzo, però 'sto corso è tipo quegli incubi dove uno si ritrova a ripetere l'esame di maturità.

    P.

  5. Arkulari giugno 17 - 10:06

    Oh My God! (pronuncia alla Véronic DiCaire) Ma in che Scuola vai? Maria Dolores, Ana Lucia… dai, confessa che è una sceneggiatura parodica e non è La Réalité.

  6. Grace83 giugno 17 - 10:11

    ma pensavo ad un corso normale, non un ambiente così pieno di terrorA.
    comunque maria lourdes è tutti noi.

  7. TuttoFaMedia giugno 17 - 14:12

    *Sbc&Yet: tutto il mondo è un ritorno a scuola

    *Plettie: eh, tipo :)

    *P: no, dai, anche peggio

    *Arco: giuro, tutto vero, a parte qualche aggettivo. Sono stati momenti

    *Grazie: una categoria esistenziale, proprio

  8. serpignauz giugno 17 - 14:52

    Una mia amica francofona era molto contenta dei SECRETA che custodiva. Anche Grace83 può confermare :)
    LOL comunque!

  9. TuttoFaMedia giugno 17 - 15:05

    *Ser: che belle sarebbero, le lingue incrociate

  10. utente anonimo giugno 17 - 15:06

    poi dice che la gente non vuole imparare le lingue (dico in generale) certo se i corsi prevedono le interrogazioni a saltare e andare alla lavagna, addirittura col GESSO e il cancellino di feltro marrò arrotolato a girella…certo che la gente non ne vuole sapere.
    Ancora ricordo con terrore e sudori freddi i dettati alla lavagna al Goethe quando per vari anni decisi che dovevo studiare tedesco (non imparandolo però).
    Il mio prof di matematica e fisica al liceo ogni tanto se ne usciva con un illogico "Pietro vuoi venire tu?" con mano che porge il gessetto e invita ad alzarsi…ma dico è mai possibile che qualcuno VOGLIA venire alla lavagna interrogato in fisica e/o in matematica?
    Comunque io sono convinto che i francesi abbiano messo tutti quegli accenti a casaccio e ovunque in una parola, e anche tutte quelle lettere alla fine che si pronunciano oppure no…ecco hanno fatto tutto ciò così da non avere tanta gente a casa.
    michele

  11. Grace83 giugno 17 - 17:44

    ahahah è veroooo! "Devo dirti una SEGRETA!".

  12. LaVostraProf giugno 17 - 17:57

    Ho riso tanto, alla fine.
    Ma comunque voglio molto bene alla Maria Lourdes.
    E anche un po' alla professoressa, che ben si fregia del Pregiato Titolo di Pazza Furibonda e ossì Precisa. La sento vicina.

  13. utente anonimo giugno 17 - 18:12

    Veramente esilarante…..comme tu sais…..Je suis professeur de français en retraite….e ancora ho gli incubi per la "dictée" all'università che ci faceva da blocco all'esame orale….!!! Se non passavi la dettata non potevi dare esame…ricordo ancora un 15 che mi sono beccata solo per aver sbagliato qualche accento…mais…c'est la vie….!!!!

    Salut mon jeune ami….!!!

    Maria Luisa 

  14. lanoisette giugno 19 - 14:21

    ò-scùr!!!
    ò-scùr!!!

    io adoravo la dictée. e sono una PazzaPrecisa che, ancor oggi, mette tù les acsen gravi e acuti e circonflessuti à leur place.

  15. utente anonimo giugno 19 - 23:10

    Sono passati molteplici anni dall’ ultima dettata ma pure io continuo imperterrita a mettere tutti gli accenti al posto giusto. Tipo che l’ ultima volta che sono stata a Marsiglia per uno scambio di lavoro i colleghi francesi mi hanno confessato che loro li usano in realtà a vanvera completa.
    Ps: ma vai alla scuola di lost? A me Ana Lucia evoca labbroni imbronciati pistole e bunker..

  16. utente anonimo giugno 19 - 23:15

    Volevo dire che quei nomi associati all’angoscia evocano lost delle più incasinate e paurose puntate.. oh vabbè si è fatta una certa, non pretenderete lucidità, spero! :-)
    Saluti, Maria A.

  17. TuttoFaMedia giugno 21 - 10:45

    *Un grosso CIAO alle professoresse autoironiche lettrici di questo blog: Prof, Maria Luisa e LaNoisette, brave

    *Michele: però, ti dico in gran segreto, ho scoperto la logica che sta dietro gli accenti. Ho decrittato la formula segreta. Non erano poi così tanto furbi, 'sti francesi :)

  18. liga46 giugno 21 - 12:11

    Il dettato spauracchio di tutti gli studenti di francese.

    È vero che poi ce le racconti tutte le lezioni? Son così lollose :)

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