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L'essai, l'assai

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Che fine ha fatto il Roma Fiction Fest

 

Il voltastomaco.

Da qualche tempo cercavo informazioni sulla nuova edizione del Roma Fiction Fest, che si tiene solitamente ogni anno all’inizio di luglio. Bene, dopo mesi di silenzi imbarazzanti, oggi un articolo de Il Fatto Quotidiano, rilanciato da Dagospia, svela qualche dettaglio, o qualche può darsi: Il Roma Fiction Fest si terrà, forse, a fine settembre, tra il Festival di Venezia e la Festa del Cinema di Roma. Il budget, forse, scende da 7 milioni a 3 milioni di euro. Gli eventi, forse, non si svolgeranno più tra l’Adriano di piazza Cavour e il vicino Auditorium di via della Conciliazione ma, forse, tra quest’ultimo e l’Auditorium Parco della Musica, che è dall’altra parte della città. Intanto la Regione, che organizza l’evento, non avrebbe pagato alcuni fornitori della passata edizione. E il nuovo direttore del Roma Fiction Fest sarà Maurizio D’Amore, già “braccio destro di Guido Bertolaso e dirigente dei Grandi Eventi alla Protezione Civile”.

C’era una volta un gioellino, un’eccezione di efficienza e organizzazione, che sapeva sfruttare una perfetta collocazione temporale e geografica. Il Roma Fiction Fest, per anni, è stato probabilmente il miglior festival europeo dedicato alla fiction e alla serialità, breve, media e lunga, sia per gli addetti ai lavori che per i fan.

Ma evidentemente era troppo, per quest’italia minuscola e alla canna del gas. Meglio, molto meglio, tornare coi piedi per terra. E nel fango.

cose di romaroma fiction fest

TuttoFaMedia • giugno 22


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Comments

  1. Grace83 giugno 22 - 15:57

    :(
    io comunque per non sapere nè leggere nè scrivere darei la colpa a quel fascista di Alemanno. Per principio.
    Non sai quanto mi snerva che sulla tessera elettorale io debba avere il suo nome.
    Però Tfm, forse sapevano che stai a Francia e non si sono disturbati ;)

  2. ryuko giugno 22 - 16:21

    Ok, adesso basta. Neanche ho fatto in tempo a spostarmi da Lecce a Roma che adesso a Lecce fanno qualsiasi cosa (aprono una Feltrinelli e c'è l'ItaliaWave!) e invece a Roma cancellano il cancellabile.

    Trattasi chiaramente di congiura ai miei danni.

  3. yetbutaname giugno 22 - 17:36

    oh, siam mica qui a titillare telecomandi
    ci sono 

    ministeri da spostare
    e tu sai quanto costino i traslochi
    (che facce di palta)
    ciao

  4. utente anonimo giugno 22 - 18:11

    Il concetto è smantellare lo smantellabile, dappertutto, in tutti i modi.
    G.

  5. utente anonimo giugno 22 - 22:58

    continuo a pensare che tu abbia i migliori commentatori del web. affiderei loro uno speciale.
    tu non è che avevi programmato un ritorno per questo vero?

  6. TuttoFaMedia giugno 23 - 08:57

    *Grace: purtroppo Alemanno qui c'entra poco (Lui si occupa della Festa del Cinema). Qui l'evento è sotto il controllo della Regione, cioè Renata Polverini. E siccome il Fiction Fest fu un'idea di Marrazzo. Etc. Questa è l'Italia. Sì, anche secondo me l'hanno fatto perché tanto io Me Ne Andai.

    *Ryuko: non c'era una Feltrinelli a Lecce? Lecce!

    *Yet: specie i traslochi delle "rappresentanze"

    *Moglie: per fortuna no, però tornare a Roma mentre c'era il Fiction Fest male non avrebbe fatto

  7. liga46 luglio 1 - 12:18

    Peccato.
    Al solito qualcosa che va e va bene deve esser chiuso.

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