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L'essai, l'assai

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The Good Wife 2×20, Foreign affairs: politica, tv, Chavez e Courtney Love (sì Will, sembra un film di Woody Allen)

 

thegoodComitato elettorale di Peter Florrick. La tv rimanda la notizia che Peter Florrick ha appena vinto le elezioni come procuratore. Eli, consigliere di Peter Florrick, è al settimo cielo. C’è la madre di Peter Florrick (ubriaca), ci sono i figli di Peter Florrick, c’è Alicia, la moglie di Peter Florrick. A un certo punto Alicia si guarda attorno e chiede al signor Landau:

- MIster Landau, where’s my husband Peter Florrick?
- Oh, like the bride before the wedding, indisposed.

(Ecco quindi cosa stava facendo Peter Florrick: non pregava, non dormiva. Semplicemente, aveva le mestruazioni. Siriusli. Siriusli?)

The Good Wife è come quel fuoriclasse dei diecimila metri che siccome è troppo fuoriclasse allora lo fanno partire con alcuni di giri di handicap. Nello specifico, l’handicap è:
Costruire tutta la storyline trasversale della stagione attorno a un personaggio senza però avere l’attore che interpreta quel personaggio.

E si sa, nelle difficoltà i più forti si mostrano per quello che sono. E infatti qui non è mica un problema di scrittura. Basti vedere la costruzione del mini-arco che va dalla puntata 17 a questa numero 20. O il perfetto showdown che arriva all’ultimo secondo utile. Utile, anzi necessario, per lasciare il pubblico appeso fino, ahitutti, al 3 maggio.
No, qui, forse, è un problema di credibilità. Nel senso letterale di ‘credere’ alle cose che passano sullo schermo. E quindi sì, ammiriamo la creatività nel ‘nascondere’ con maestria alcuni problemi, accendendo per esempio i riflettori in modo quasi accecante su Alicia, che è pur sempre colei che dà il nome allo show e negli ultimi tempi era rimasta un po’ troppo sullo sfondo.
Ma la tinta grottesca che a un certo punto assume tutta la faccenda impedisce a questo episodio e alla stagione di essere quello che altrimenti, a mani basse, sarebbero stati: perfezione.

Detto questo, sempre di fuoriclasse stiamo parlando. E quindi ecco un caso di puntata, semplicemente, sorprendente.

Un concentrato di deturnamenti, slittamenti, travasamenti da un universo all’altro: politica nazionale e internazionale, televisione, infotainment, citazioni pop come se piovessero. Il tutto tenuto assieme – meravigliosamente – da un filo che The Good Wife usa spesso ma di cui per fortuna non abusa, e cioè: l’imponderabile irrazionale (apparentemente senza logica) che diventa motore costrittivo di eventi. E a cui, in my opinion, si può reagire solo con queste facce qua:

willdiane
Ok, we have a dictator for a client.
Hai ragione Will, sembra proprio di stare in un film di Woody Allen.

Dicevamo imponderabile, diciamo Hugo Chavez, dittatore del Venezuela collegato in videoconferenza con lo studio Lockart/Gardner, e inquadrato dal collo in giù. Cliente, appunto, e giocoforza, di Will e Diane. Cliente cui manca qualche rotella (Phone Sean Penn, phone him!) (The American again want my oil. They thirst for it. All americans. Except Courtney Love. She is not appreciated in her country. Where is her Academy Award?  Not her) ma ciò non gli ha impedito di ricevere l’Al Gadafi International Prize for Human rights dalle mani del colonnello Gheddafi (!).

Se non bastasse questa libidinosa mistione di piani che entrano ed escono gli uni dagli altri, ecco che a interpretare il primo legale di Chavez, come mi segnala il provvido Luca, troviamo nientemeno che Fred Thompson, attore ma anche politico, e candidato alle primarie del partito repubblicano per le presidenziali del 2008. Un repubblicano che difende Chavez! Per completare il quadro, la giornalista che intervista Alicia è una reale anchorwoman della Cbs, network su cui va in onda TGW: Erica Hill.

Basta così? No, c’è da dire un’ultima cosa: Julianna Margulies.

recensionitelefilmThe Good Wife

TuttoFaMedia • aprile 19


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Comments

  1. Grace83 aprile 19 - 17:45

    Un colpo al cuore quel finale così. E io li odio tutti per constringerci ad aspettare il 3 maggio.

  2. utente anonimo aprile 19 - 18:01

    io essere insensibile non capire:
    lei ha perdonato lui per tutte le pu***ne, ha deciso che lui è oltre, è altro, ha pagato, etc. Ma che sia andato con kalinda, no. Ora non dico che Alicia dovrebbe continuare a fare allegra combriccola con kalinda, ma tutto sto piagnisteo non lo capisco, visto che le 2 al tempo dei fatti non si conoscevano. Kalinda doveva diglielo? no, ma siriusli, chi lo farebbe. (Ciao, da oggi lavoro con te. E mi sono fatta tuo marito. Mi sembra giusto che tu lo sappia.). Non ricordo se e quando Alicia avesse già versato calde lacrime, ma non so, io mi sarei aspettata più rabbia che lacrime.

    Gran puntata, con quel filo di ridicolo per l'indisposto- fantasma.

    (alzi la mano chi quando Chavez cambia seduta stante la legge per fare quello che gli pare, e Will fa una faccia, non ha pensato a qualcun altro….)

    Marta

  3. utente anonimo aprile 19 - 19:53

    La presenza di Fred Dalton Thompson è la terza importante personalità di "Law & Order" a finire in The Good Wife:
    - la prima è il present-assente Chris Noth che nei primi cinque anni ha interpretato il detective Logan, poi ripreso in Criminal Intent fino a un paio d'anni fa ;
    - la seconda è Leslie Hendrix che praticamente per vent'anni ha interpretato il medico legale di Law & Order e ora ha fatto due apparizioni interpretando Virginia Sun;
    - il terzo è Fred (Dalton) Thompson che ha interpretato il procuratore distrettuale Arthur Branch per cinque anni.

    Chissà chi è il trait d'union.
    Chiedo questo perchè, se per la Hendrix il tramite poteva essere Noth stesso (i due nelle serie di L&O hanno interagito molto, soprattutto in Criminal Intent e, a quanto traspariva, poteva esserci un rapporto d'amicizia esterno alla serie), con  Thompson non ci sono punti di contatto.

    E tutto ciò lo dico senza aver seguito una puntata di The Good Wife e quindi… chissà quanti attori mi sono perso!

    New_AMZ
     

  4. utente anonimo aprile 20 - 05:06

    Mi hai fatto venire in mente che Christine Baranski sarebbe una grande attrice alleniana mentre Josh Charles è veramente legnoso, mi ricorda il peggior attore in un film di Allen (a parte William Hurt), ovvero quel Kenneth Branagh che in Celebrity vale come alter ego di Woody quello che Lazenby valeva come alter ego di James Bond. Anche Archie Panjabi e Chris Noth sarebbero grandi attori per Woody. Però tutta la storia di Chavez in chiave alleniana mi ha lasciato con le sopracciglia sollevate e accese per qualche giorno (tipo: mah!).

    Qualche altra informazione:

    Chavez invoca Penn perché suo noto sostenitore.

    Christine Baranski anche fu in L&O, tre episodi e due diversi personaggi.

    Scusate se faccio la somma dei dati nel post e nei commenti: Fred Thompson è un politico/avvocato/attore che interpreta un avvocato in L&O e qui interpreta appunto un avvocato/attore che fa l'avvocato (praticamente se stesso). Meta, troppo meta?

    Wiley che segue Alicia ansimando come un cagnolino per sganciare a tutti i costi la bomba-Kalinda durante il party-senza-Peter mi è sembrata davvero una boiata.

    Julianna Margulies comunque tappa tutti i buchi.

    s

  5. utente anonimo aprile 20 - 05:31

    Ah! E dimenticavo il giudice "in my opinion" Lessner, grande metafora di una delle idiosincrasie più devastanti di questi tempi. Infatti ho dimenticato soprattutto di dire che tutto quello che ho scritto prima è solo "in my opinion".

    s

  6. paturniosa aprile 20 - 08:21

    oh eccoci finalmente.
    aspettavo da un po':
    - ma che sta combinando chirs noth? ha litigato con la produzione? l'assenza di Peter al suo party elettorale era veramende strana (indisposed? siriusly?)
    Poi:
    - abbbiamo sperato fino all'ultimo che tra kalinda e peter non fosse una questione di sesso, e invece son caduti nella banalità.

    Poi (2):
    Io la penso come Willyno nostro (Alicia is fantstic)- il dialogo tra Willyno e Kalinda (quanta struggenza).

    vabbè. Detto ciò io li hodio fortissimo, perché ci fanno stare appesi fino al 3 maggio.

  7. TuttoFaMedia aprile 20 - 11:12

    *Innanzitutto grazie per i commenti. Quando mi dicono sai che i tuoi commentatori sono in gamba? (e me lo dicono più spesso di quanto voi pensiate) io rispondo Si LO SO. È così vero che è vero.

    *Grace: la nuova era telefilmica globale ha i suoi risvolti, prima ci facevamo le maratone tutti sudati, ora abbiamo i coiti interrotti e i telefilm-profumieri ;)

    *Marta: la mia idea è questa:  in realtà Alicia tutta questa serenità e bendisposizione verso Peter l'ha solo raccontata a se stessa. Lei è infelice e non ha mai realizzato il male che quell'uomo le ha fatto. Quel crollo con viso che tremava potrebbe essere il primo passo di una consapevolezza. Per poi magari tornare indietro? Magari per i figli? Chissà.

    *New: potrebbe trattarsi di questioni di agenti in comune, o di produttori in comune, o semplicemente si conoscono tutti ed è una compagnia di giro. Altro esempio: per un paio di puntate c'è stata Rita Wilson, che è la moglie di Tom Hanks, e che era produttrice di Mamma mia!, in cui recitava Christine Baranski. Meryl Streep ha una figlia, odiosa, che pure lei ha fatto qualche puntata di The good Wife.

  8. TuttoFaMedia aprile 20 - 11:23

    *S: nelle tue opinioni lanci spunti molto interessanti. D'accordo con te: la giudichessa che è fissata con il in my opinion è la perfetta presa per il culo di quel che è diventato *tutto* nell'approccio a *tutto*. È uno dei cavalli di battaglia di questo blog.
    Frd Thompson: è già un enorme META di suo, in effetti in questo senso a TGW non hanno fatto un grande sforzo, è bastato prenderlo per quello che era.
    Wiley-cagnolino: mi ha dato un fastidio enorme, questo Giovanno D'Arco Della Verità. Nel post non l'ho scritto sennò poi mi dicono che sono un ciriticone rompicazzi ("Vabbè, ma la cosa di Peter-che-non-c'è è un dettaglio!" "COOOSA?"). Contento di non essere solo. E sì, Julianna da sola ci fa dimenticare di tutto.
    (Speriamo non ti leggano le signorine fans di Josh Charles!)

    *Pattie: io coltivo sempre una speranziella che tra Kalinda e Peter la situazione sia più complessa di un Fiky Fiky qualunque. Sì, lo so, ormai sono come i giapponesi nella giungla, però pourquoi pas?!? :)

  9. utente anonimo aprile 20 - 11:37

    ora rimane da capire: Alicia se la prende col marito, con Kalinda, con tutte due uguale, o fa na strage?

    in teoria non c'era solo il sesso tra kalinda e Peter, non s'è ancora capito perchè lei ha cambiato identità, per cui magari esce fuori qualcosa di più…

    stay tuned…

    Marta

  10. TuttoFaMedia aprile 20 - 11:46

    *Marta: il famoso sesso with benefits. Io te la DO e tu mi cambi NOME :D

  11. paturniosa aprile 20 - 12:44

    Volevo solo die che Josh Charles può fare tutto quello che vuole e che io lo hamo all'infinito.
    (ma non attaccherò S. per avergli dato del legnoso perché su questo blog siamo tutti-o quasi- personcine a modo)

  12. paturniosa aprile 20 - 12:44

    ah, anche io giapponese nella giungla spero che la cosa sia più complessa di così.

  13. utente anonimo aprile 20 - 17:49

    sembra che tu stia facendo astroturfing ad un'altra serie… :)
    stiui

  14. utente anonimo aprile 20 - 21:12

    ma scusate, io proprio non capisco  perchè alicia non vada a chiedere spiegazioni piuttosto che credere al primo che le fa stalking, con che secondo fine poi non sa, non credo per la gloria..
    io non sopporto will, ma a questa moglie s'ha da trovare un marito..
    stefania

  15. TuttoFaMedia aprile 21 - 09:04

    *Stiui: sembra, in effetti, ma non lo è. Il valore è reale :)

    *Stefania: vediamo che reazione avrà Alicia. Magari farà domande al cartonato di Peter ;)

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