TuttoFaMedia

L'essai, l'assai

21

Community

 

Qualche settimana fa avevo parlato delle fab four comedy generaliste di questo blog, che poi sono diventate cinque: How I met your mother (prima per distacco, irraggiungibile, la 6×20 conferma), Modern Family (tornata ieri), Raising Hope (nuovo episodio la settimana prossima), The Big Bang Theory (sempre in zona retrocessione, ma in questo club una volta che entri non esci e comunque l’ultimo episodio era molto divertente), e Parks and Recreations. Bene. Dopo i due mesi più NBC della mia vita (almeno da Friends e E.R. a questa parte), dichiaro ufficialmente una nuova entrata: Community.

communityDi Community (stasera, ore 20, Nbc, 2×20) ho solo accennato, ogni tanto, sporadicamente. Sapevo che Community non era una serie normale e che meritava un’attenzione e uno scrupolo superiore a qualsiasi altra roba. Bene, dopo aver passato millemila notti insonni a-non-credere a tutta la robbba che è Community con la solita moderatezza che contraddistingue questo blog, dico che: tra tutti i suoi simili, Community è la più sofisticata operazione di scrittura e riscrittura di tutto ciò che sta sopra, sotto, in mezzo, diadainconsupertrafra, insomma attorno a quella parolina – POP - che altrove ha perso completamente di senso, svuotata da qualsiasi post-something a casaccio, ma che invece in Community riesce a trovare nuovo fulgore. Non solo.
Community è sì un concentrato caleidoscopico e detournante di tutto ciò che prima o poi abbiamo visto/sentito/sniffato nella nostra eterna rincorsa di Usa-wannabe, ma sommato a dosi tali di invenzione da non riuscire quasi a starci dietro (c’è più creatività in una puntata di Community che in tutto il palinsesto settimanale della Abc: peccato che noi europei possiamo solo avvicinarci alla comprensione di tutti i sottotesti).

Nel corso di queste due prime stagioni il genere comedy è diventato via via quasi un pretesto, un vestito, un cavallo di troia che si serve di ganci perfetti cui far abboccare i radical geek (una battuta di Abed, un tweet). Community è talmente tanto che a stento si può contenere il flusso di discorso che riesce (o riuscirebbe) a generare.
E il merito più indiscutibile ha a che fare con l’identità, la marca, lo stile, la firma: ciò che, appunto, colloca questa serie al di fuori di ogni genere tradizionale, in un campionato a parte. Se di solito gli show generalisti americani, ridondanti, slabbrati, stretchati in queste stagioni elefantiache di ventiquattro episodi, hanno un grosso problema di fondo, cioè quel che rimane alla fine della fiera, nei ricordi degli spettatori e tra la quantità disumana di stimoli cui sono sottoposti, il talento di Community sta proprio nel riuscire a bucare quel rumore, quel buzz continuo di indistinta indifferenza che ormai circonda l’irrisolta ansia di nuovo.

Community riesce dove quasi tutti falliscono: rimane nelle cose. Con la forza degli episodi evento che ne hanno sancito la fama (il corso di ceramica, le crocchette di pollo in salsa scorsesiana, la guerra di paintball, Halloween, tutto il ‘meta’ possibile e immaginabile di Abed, la campagna elettorale) ma anche, e soprattutto, con quella capacità di farsi beffe di tutto il testo che sta fuori dal testo, sui social network e non solo.
E, in tal senso, l’episodio 2×19 è l’emblema perfetto della raffinatezza crudele (in quanto puramente cerebrale) che ha ormai raggiunto Community. Per settimane ci hanno fatto credere che ci avrebbero portati là dove eravamo già stati (Pulp Fiction, citazioni, parodie: sapevamo già cosa aspettarci) e invece ci siamo ritrovati con Jeff, Abed e Louis Malle attorno al tavolo di My dinner with Andrè. Un clamoroso déplacement che ha sacrificato il qui ed ora, quell’appagamento fatto di promesse già mantenute, in cambio di uno stupore talmente genuino ed eccitante da risultare rischiosissimo: dopo, cosa c’è?

communityrecensionitelefilm

TuttoFaMedia • aprile 14


Previous Post

Next Post

Comments

  1. utente anonimo aprile 14 - 14:09

    Mmmh.
    I dubbi che ho sono sul paragrafo sul POP e "C'è più creatività in una puntata di Community che …"  che finisce con "peccato che noi europei possiamo solo avvicinarci alla comprensione di tutti i sottotesti".
    Non è che "creatività" è invece puramente l'uso (sicuramente intelligente) di inner jokes di cultura americana? E che quindi tu, umile vecchiomondico, quando ne cogli di striscio un riferimento o due ti senti strafigo e le endorfine prodotte dal fenomeno ti fanno stravedere per la serie tipo "GENIO!!" quando invece alla fine si tratta soltanto di battute legate a qualche meme?
    Clem

  2. TuttoFaMedia aprile 14 - 14:29

    *Clem: come scrivevo nel post, il merito di Community è proprio quello di giocare con quelli che gridano facilmente al Genio!, prendendoli abbondantemente in giro. Alcuni se ne rendono conto, altri, come dici tu, ci cascano. Credo sia il valore aggiunto di Community, che, tra l'altro, non è semplice "gioco", ma anche costruzione drammaturgica con tutti i crismi (e, addirittura, l'evoluzione dei personaggi, cosa impensabile in un prodotto di pura presa in giro).
    Quando dico che noi europei non possiamo *davvero* comprendere i sottotesti mi riferisco, per esempio, all'uso che in una puntata viene fatta di Heather Locklear. Io europeo anzi italiano posso comprendere quel che Heather è stata nella mia vita di teledipendente, ma non posso conoscere *realmente* quale effetto devastante abbia avuto per gli americani Heather Locklear. È uno scoglio che, da spettatore e non solo, avverto. Ma Community ha il pregio di non escludermi, come invece altri prodotti tipicamente e unicamente americani fanno.
    Quindi mi sa che no, non siamo d'accordo :)

  3. utente anonimo aprile 14 - 15:00

    Clem, i riferimenti di Community sono abbastanza facili da cogliere e in ogni caso i vari Sepinwall, se proprio ne manchi qualcuno, li elencano pedantemente tutti a fine episodio, non è che bisogna essere necessariamente nati a Tulsa.

    Ciò detto, il superpotere di Community è filtrare, scusate la parola, l'autenticità dei personaggi attraverso la cultura POP, l'unico campo di battaglia nel quale la differenza può trasformarSI in ospitalità, anzi, visto che in questo blog c'è aria di Parigi e largo pensiero, in ostipitalità. Più della scrittura e riscruttura, Community è il più avanzato esperimento di socialità in televisione, appunto, comunità (e altra roba in -tà). Praticamente, antropologia drammatica. E dopo che Jeff confessa le telefonate notturne da finto grasso, anch'io mi sono chiesto cosa può esserci dopo, cioè dopo quell'istante totalmente autentiPOP. Non so, ma se c'è di più, io comunque sarò di fronte allo schermo.

  4. utente anonimo aprile 14 - 15:12

    TFM: Pensa io, che non ho la televisione da ~ 13 anni, non so nemmeno chi sia Heather Locklear. Cmq avevo frainteso io: quindi dici che questi usano i meme e… come posso dire? META-RICKROLLANO lo spettatore? Ci sono i livelli di interazione con lo spettatore nestati stile Inception?
    #3:  non ho capito bene cosa intendi. Mi sono fermato a "Tulsa". :) Ma è ovvio che il problema è uno solo: tocca vederlo! :) Ora che ho finito con Misfits (Cattivo TFM! Cattivo!) ci do un occhio.
    Clem

  5. utente anonimo aprile 14 - 15:15

    Detto tra noi, pure questo post è nestato multilivello super-sayan: il continuo rimbalzo tra "l'irrisolta ansia di nuovo" che Community no, ma invece si, ma invece no, ma invece sì perché vuoi sapere cosa c'è dopo.
    Srsly TFM, piantala di scrivere la scaletta del post su 3D Studio.
    Clem

  6. utente anonimo aprile 14 - 15:34

    clem

    fino a "Tulsa" basta e avanza, il resto mi è incomprensibile anche a me quando lo rileggo (sono solo impulsi verbosi). Anch'io non ho la televisione e tranne parentesi brevissima in casa mia era proibita insieme a Topolino e altre cose stars and stripes ma Heather Locklear è più famosa di Minnie e Zio Paperone.

    s

  7. utente anonimo aprile 14 - 15:58

    Mi delurko
    Ho scoperto Community qui, grazie al commento di non ricordo chi, non ricordo dove e volevo dire: grazie
    Il padrone della baracca mi ha fatto scoprire Parks and R. e volevo dire: grazie (se mai avrò un figlio lo chiamerò Jean-Ralphio)
    Non entro nel merito dei sovra-sottotesti perchè non sono in grado di dire alcunchè, la mia unica domanda è: perchè, eccetto Modern Family e HIMYM, li trasmettono tutti di giovedì ( nella mia lista ci sono anche 30 Rock e The Mentalist) ?
    Federica

  8. utente anonimo aprile 14 - 16:10

    Parks e R non lo capisco, il fatto è che la tizia mi da i nervi. Sul serio, dove dovrei ridere mi vien voglia di darle un ceffone.
    Community invece mi piace parecchio – quando fanno le puntate strutturandole come un genere sono fantastici – il pinball che diventa film di guerra, il simulatore spaziale che diventa tipo Armageddon… ma anche Troy and Abed in the mooooorning!

    They call themselves hipster. They all had a hip replacement. (cit)

    Marta

  9. TuttoFaMedia aprile 14 - 18:15

    *3: dovendo scegliere una chiave per il post ho scelto quel che conosco meglio e mi compete, cioè la parte testuale. Non saprei dire se sia il più avanzato esperimento di socialità. Il più riuscito, probabilmente. Concordo totalmente con te: Jeff e le sue telefonate notturne mi hanno completamente devastato. Anche io sarò là.

    *Clem: COSA? Non l'hai finito di vedere? Fila! Corri! Il post su Misfits sta arrivando, stai tuned. E ti dico solo una cosa, lo scrivo solo per non sentirti più lamentare! :)

    *S: Sammy-Jo! Amanda Woodward!

    *Federica: grazie per il delurking. Bentrovata. La Nbc fa la comedy night che è appunto il giovedì. Big Bang l'anno scorso era al lunedì. Comunque no, non ho una risposta ;)

    *Marta: ti capisco, anche se io hamo Leslie Knope. Quel telefilm è pura identificazione con il suo personaggio. Se salta quella, salta tutto. Community: non so se sei d'accordo, ma quella sulla scomparsa della PENNA l'ho trovata genialissima forse più di tutte le altre.

  10. utente anonimo aprile 14 - 22:53

    OT

    Conosci i Polyphonic Spree?

    Sono forti!
    Fall

  11. utente anonimo aprile 15 - 09:22

    eh, mi chiedevo quando ne avresti scritto =)
    é una delle serie più geniali in circolazione da anni.
    L'ultima puntata è stata sublime, è una di quelle poche serie capaci ancora di sorprendermi e di farmi gridare un MADDAI?!?!
    Inutile dire che attendo con ansia la puntata finale, penso tu conosca già gli spoiler che girano.
    e la cosa bella di questo telefilm è che all'inizio proprio non mi convinceva. Ho visto le prime puntate perché tutti ne parlavano, ma non mi sembrava nulla di che. Tanto che il mio ragazzo (noto asociale come me) mi aveva abbandonata nella visione. Dopo una mezza dozzina di episodi però, e dopo essermi innamorata di troy e senor chang, ho deciso che era uno dei migliori prodotti ever.
    eh, le più belle storie d'amore son quelle che partono con qualche intoppo (vedasi breaking bad).

    e niente. questa voleva solo essere la mia ennesima dichiarazione d'amore.
    stizzofrenica.

    ps e come dimenticare la puntata/tendopoli?!

  12. utente anonimo aprile 15 - 13:58

    vorrei segnalare che FOX ha incominciato a fare HIMYM dalla prima stagione- a quanto ho capito un episodio al giorno alle 18:30, più repliche qua e là. Faccio pubblicità io che loro a quanto pare non ne fanno.

    e hanno evitato di intitolarlo in quel modo orrendo, ma hanno lasciato il titolo in inglese, almeno

    Community invece lo fanno ad orari improbabili su un canale idiota sempre su sky, se volete cercarlo…

    Marta

  13. TuttoFaMedia aprile 15 - 16:05

    *Be: no, devo? Vado? :)

    *Stizzo: verissimo la prima metà della prima stagione è uno scoglio su cui mi sono incastrato ben tre volte. Bisogna insistere e insistere, poi è un volo a salire. Sì ho letto le anticipazioni sull'ultima puntata di stagione. Josh Halloway e pezzi di Lost che vagano nell'aria.

    *Marta: col titolo orrendo mi sa che sta andando anche su Italia unonel primo pomeriggio, con ottimi risultati di share

  14. utente anonimo aprile 15 - 16:50

    @TFM il fatto che Italia 1 lo facesse lo sapevo, non che avesse buona share. Considerando che credo che sia nello slote in cui io 8-10 anni fa beccavo Dawson Creek, è quasi offensivo lo ritengano solo per adolescenti al ritorno da scuola. Almeno FOX permette di sentire l'originale, che io doppiato 'un lo reggo, mi fa venire l'orticaria –

  15. Falloppio aprile 17 - 15:17

    Si, sono pop-pettoni, ma quando cantano in 20 sembrano moto convincenti.

    Ti metto un pio di link, ma i video non sempre c'entrano niente.

    Light and day/Reach the sun
    http://www.youtube.com/watch?v=5oHb98olya8&feature=related

    Hold me now
    http://www.youtube.com/watch?v=–rWZTfWRkE

    It'd the sun
    http://www.youtube.com/watch?v=P9gk1PGZxaE

    Soldier Girl
    http://www.youtube.com/watch?v=wCI81SghtpU&feature=related

    Un incrocio tra Sufjan Stenvens e "we are from Barcelona"

  16. TuttoFaMedia aprile 17 - 20:13

    *prendo nota

  17. utente anonimo aprile 18 - 09:21

    About Misfits: non avevi scampo. Ho perfezionato il metodo di persuasione  da quando volevo che mia madre mi comprasse le patatine a 4 anni.
    Clem

  18. utente anonimo aprile 18 - 16:56

    Community è diventato il mio nuovo Friends. Grazie.
    Heleonor

  19. utente anonimo aprile 24 - 16:40

    Sfrutto questo tuo post vecchio per dirti di recuperare di corsa la 2×21 di Community perchè è una cosa spaziale, pretendo un post a riguardo ;)

    Nigu

  20. TuttoFaMedia aprile 24 - 17:33

    *Heleonor: prego :)

    *Nigu: post is coming. Stay tuned. Episodio AWW

  21. utente anonimo maggio 11 - 14:57

    No ma vogliamo parlare della bellezza dell'ultima puntata? Community è diventato il mio telefilm preferito ormai da parecchio tempo, dalla meravigliosa puntata sulle crocchette di pollo. 

    La presentazione dei personaggi come carte da gioco, e la rivelazione finale su cosa realmente rappresentino mi ha commosso. Fenomenale

    zisho

Lascia un Commento

Your email address will not be published / Required fields are marked *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>