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L'essai, l'assai

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Il francese parallelo detto VERLAN

 

aparisSapete, io ci sto provando, davvero: pacchi di verbi, coniugazioni, eccezioni che non confermano una beatissima norma, mucchi di vas-y e se demanda-t-il, -t eufoniche, -s eufoniche, e le nasali, e le gutturali, e l’accento grave, e l’accento acuto, e il circonflesso che segnala la caduta di questa grandissima minchia!, e poi un giorno scopro che no, non esiste solo il francese ufficiale, esiste anche

IL FRANCESE PARALLELO 

che si chiama, udite udite, VERLAN, una specie di gergo che consiste nell’inversione delle sillabe di una parola. Esempi? Esempi:

Femme –> Meu-fe –> Meuf: ecco, in gergo ‘donna’ si dice MEUF
Arabe –> Arabeuh –> Beuh-ara –> Beur: ecco, in gergo (ma anche nella lingua ufficiale, ormai), ‘arabo’ si dice BEUR

Questi sono solo due esempi. Non so se alzarmi in piedi e applaudire o mandarli direttamente affanculo.

Direte: esagerato. Da che mondo e mondo i gerghi esistono bla bla bla. Noh! Io posso pure accettare ‘sta cosa di ribaltare le sillabe (?), pronunciarle (male) e inventarsi di sana pianta nuove parole (da qui si capisce che non hanno un cazzo da fare), ma quel che è davvero intollerabile (antollè!) è che questi SCEMI, non paghi di aver già ribaltato delle parole, le RI-RIBALTANO compiendo infine un giro di 360 gradi e tornando esattamente al punto di partenza, MA un po’ diverso. Esempio:

Femme  –> Meu-fe –> Meuf –> Fe-meu –> Femeu

Capite? CAPITE? Femme ora si dice Femeu. E domani? Ah, saperlo!

E poi, pur ammettendo che sì, mi metto di buzzo buono a imparare PURE il Verlan, chi me lo assicura che quando pronuncio una parola ribaltata (che ne so, TIPEU al posto di PETIT) quella nel frattempo non sia già passata di moda tornando al punto di partenza (PEUTI)?

(Come se già non bastassero tutte le figure da italiano che je suis en train de collezionare).

cose che mandano ai pazzicose di francialolTransalpino a me stesso

TuttoFaMedia • marzo 23


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Comments

  1. paturniosa marzo 23 - 11:07

    mi viene in mente l'amato sedaris alle pres con il francese (me parlare bello un giorno!)

  2. utente anonimo marzo 23 - 11:20

    la mia preferita é la frase da La Haine di Kassovitz "téma la meuf"…
    t'ap vu ass?
    stiui

  3. Virginiamanda marzo 23 - 11:27

    Amico tieffè! Impara il turco! Lingua logica e senza eccezioni!!!
    ;) :D
    (e sì, il verlan aveva creato parecchi problemi, carrement, anche a me, quoi)

  4. utente anonimo marzo 23 - 12:11

    Tfm, dovevi andare in capitale di grande Paese civilizzato quale Londra! Molti meno problemi con la lingua… :)

    Natror

  5. lanoisette marzo 23 - 12:21

    femme —> toeuf

    :P

  6. lanoisette marzo 23 - 12:22

    cioè, sbagliai:
    femme —>moeuf
    fete —> toeuf

    :)

  7. utente anonimo marzo 23 - 12:29

    che ata-cag giusto i cesi-fran potevano concepirla.  
    g.

  8. utente anonimo marzo 23 - 12:47

    en fait, le VERLAN vuol dire all'envers.

    ….maledetti….
    Bea

  9. Pentapata marzo 23 - 12:53

    ma inventati delle parole a cazzo pure tu, e quando ti guardano non capendo sfoggia uno sguardo che dica " coglione non capisci nemmeno la tua lingua!" 

  10. yetbutaname marzo 23 - 14:21

    son sempre quelli che chiamano uguale la madre, il mare e il sindaco
    ah no, l'ultimo è le

  11. utente anonimo marzo 23 - 15:36

    negli ambienti zarri di milano i ggòvani usano un gergo simile:
    - bella tropie!
    - andiamo a saca
    - che c'hai del mofu?
    - facciamo una nnaca?
    - sono troppo tofa!
    e via così.
    non chiedetemi perchè so ste cose…

  12. TuttoFaMedia marzo 23 - 16:47

    *Pattie: ma io parlare italiano un jour!

    *Stiui: ecco un'altra cosa da mettere nella lista to do

    *Virgh: così potrò dire finalmente "Ma devo dirtelo in turco?"

    *Natror: Inghilterra no tieffemme's land

    *Noisette: appunto

    *G: appunto

    *Bea: appunto!

    *Pentapata: sono genti vendicative

    *11: quando finiranno nei vocabolari, potremo dirci civili come i francesi

  13. utente anonimo marzo 23 - 18:53

    io mi sono ribaltata dal ridere. sono un poco francese moi aussi?

  14. Vlao marzo 23 - 19:01

    "Non so se alzarmi in piedi e applaudire o mandarli direttamente affanculo."

    La seconda che hai detto!

  15. utente anonimo marzo 23 - 20:06

    Sappi che il buon Stromae (cantante belga autore del pezzo un po' tormentone Alors on danse) si chiama Stromae proprio per il verlan (lo ha detto ai milioni di intervistatori alla domanda "ma stromae è il tuo vero nome?") lui tipo che insegnava musica e un po' avrebbe voluto essere una sorta di "maestro" (un po' come nel mondo della musica classica) ma per l'elettronica e allora "alors on rebaltiam" e quindi Maestro> Stro-mae >Stromae.
    E dimmi che non ti do soddispazioni (alla palermitana, a proposito oggi qui tipo 27 gradi), i lettori di TFM sono i migliori della rete.

  16. utente anonimo marzo 23 - 20:07

    …dimenticavo di firmarmi. Michele

  17. TuttoFaMedia marzo 23 - 20:16

    *moglie: probabilmente sì :)

    *Vlao: non mancherò

    *Michele: non lo sapevo! e dire che tifavo per lui ai recenti premi musicali di francesi. Confermo: i lettori di TFM sono i meglio. P.s. A Palermo oggi 27? A Parigi più di 20. Una città impazzita, ti dico solo questo.

  18. Grace83 marzo 23 - 20:57

    ahahah TFM sei tutti noi contro gli stupidi mangialumache!
    sapevo dell'esistenza del verlan, ma non sapevo del doppio giro carpiato che ricompone (male) la parola.
    A mali estremi estremi rimedi: passa al siciliano…

  19. TuttoFaMedia marzo 23 - 21:17

    *Yet: sì, loro, sempre loro

    *Grace: il sempre universale chimminchiarici

  20. Falloppio marzo 23 - 21:36

    vernellone: je ne greret nier?

  21. utente anonimo marzo 23 - 22:48

    …e lo spaccianio pure per dialetto….   :(

  22. utente anonimo marzo 24 - 11:22

    Se non ricordo male, il verlan era nato nelle banlieues per non farsi capire dai francesi, poi quando i gggiovani francesi di Francia se ne sono appropriati e hanno cominciato a chiamare gli arabi "beur", per esempio, loro hanno ri-invertito le parole verlanizzate e cosi' via. Ma dovrei riesumare la mia tesi per fare una spiegazione piu' precisa.

    Kalante

  23. utente anonimo marzo 24 - 13:49

    "la stanza dello scirocco" ti dice nulla?
    é una roba siciliana che ha anche una iphone app di cui ci sta sfracassando i cabbasisi lifegate radio..
    attendo spiegazioni

  24. utente anonimo marzo 24 - 13:50

    stiui

  25. utente anonimo marzo 24 - 14:47

    Posso chiederti come mai hai questa avversione per il paese anglofono?

    Natror

  26. utente anonimo marzo 24 - 16:26

    Te volevi Parigi… (qui in Belgio c'è solo francese semplificato, pure septante e nonante , il lusso). Comunque il test è "La haine" in lingua originale. La volta che ho capito tutto, ho resettato il cervello e levato di torno il verlan. Pero' preparati agli altri gironi dell'inferno francofono: le troncature (l'unif – le mato – cet aprèm – t'inquiète) e la summa di tutta la glottospazzatura: les acronymes! (le cédédé – les tédés – les hashelem – les esdef – et speciale per TFM : le paf). (Un giorno poi passeremo alle espressioni cortocircuito.)

  27. TuttoFaMedia marzo 24 - 22:29

    *Kalante: infatti io sto con loro, i più odiosi sono i giovani francesi fighetti

    *Stiui: mi ricorda solo un film siciliano con gente siciliana di regista mediocre. ma che abbia anche l'app mi pare francamente troppo. ma poi, che minchia è lifegate radio? e soprattutto, perché l'ascolti?

    *Natror: anzi! il contrario! ho dimenticato un 'purtroppo'. Mi trasferirei a Londra anche tra mezzora, se ne avessi la possibilità

    *Belg: contento di non essere solo. grazie per le lezioni graduali. non potrei sopportare troppi shock tutti assieme.

  28. utente anonimo marzo 25 - 08:41

    immaginavo. comunque fanno per radio una lettura del libro (edito da sellerio).
    lifegate è una radio discreta e in più fa campagna a favore della sostenibilità ambientale…prova a sentirla

  29. utente anonimo marzo 25 - 09:36

    Per esperienza personale, prova a chiedere a un campione non troppo limitato di persone di coniugarti il presente indicativo di "studiare".
    No perché un giorno, le mie certezze da profano del francese vennero spazzate via da una prof universitaria. Peccato/Per fortuna che poi trovai pochi riscontri.

  30. TuttoFaMedia marzo 25 - 18:20

    *Stiui: obbediamo e baciamo le mani

    *Marco: sarà fatto (già me lo sto ripetendo a mente e ne vengon fuori delle belle)

  31. utente anonimo marzo 30 - 01:15

    io sono in francia da 2 mesi e finalmente ho capito che cazz significa tipeu!
    Gabriele

  32. TuttoFaMedia marzo 30 - 13:41

    *Gabriele: ah come ti capisco!

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