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L'essai, l'assai

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Amici 10: vincono Virginio Simonelli e Denny Lodi, sconfitta Annalisa Scarrone. Ma l’unica cosa che conta è: Grazie, Maria

 

amiciSto scegliendo quale immagine di questa *deliziosa* e *spumeggiante* finale di Amici portarmi nel cuore: la standing ovation che tutto lo studio, compreso Mario Luzzatto Fegiz, ha dedicato al trionfatore della categoria Amici di Ballo, cioè tal Denny Lodi; Garrison che a un certo punto prende la parola e ringrazia la SARTA e poi si mette a fare foto con l’iPhone assieme a Mario Garofalo (che fanno poi, se le rivendono ad Anagnina?); il campionesso di sci che si mette a fare il broccola con De Filippi (Dai Maria, vieni con me sulle piste che ti do qualche bella ripassata); De Filippi a un certo punto si mette in testa un ridicolo cappello di lana; l’enorme spazio dato alle mutande filantropiche che hanno a cuore il talento; il discorsetto finale che De Filippi ha fatto ai due cantanti: “Annalisa sono contenta di averti conosciuta, Virginio a te invece ti ho detto molte volte una parola un po’ forte che potrebbe sembrare offensiva, te la ricordi? Virginio: dici quando mi hai detto DEFICIENTE? De Filippi: sì.”

Ecco, diciamo che c’è solo l‘imbarazzo della scelta.

Vincono Denny Lodi e le occhiaie tse tse di Virginio Simonelli, il “nostro piccolo Paul Anka” (il quale Virginio l’anno prossimo potrà tornare, in un cortocircuito niente male, sullo stesso palco che l’aveva già espulso come ospite indesiderato). Sconfitta la grande favorita non della vigilia ma del primo minuto: Annalisa Scarrone, l’unica con un briciolo di *qualcosa* che chissà, vedremo. Scarrone ha forse scontato l’essere vestita da Peter Pan, l’accostamento a Rudy Zerby, ma soprattutto l’annosa questione del mi arrivi/non mi arrivi. In un mondo dominato dalle Alessandre Amorose, ormai pare che se mentre canti non ti metti a TREMARE e PIANGERE dall’emozione, e se a fine esibizione non ti viene una crisi isterica con somatizzazione immediata e quattro o cinque poderosi sfoghi cutanei stile Black Swan, beh ecco pare che tu non sia nessuno.

Dunque anche un altro anno nella scuola più amata d’Italia. Un altro libro è stato scritto (stavolta a due mani solamente, le mani di Zanforlin), altri pacchi di dischi sono stati incisi, altre paghette consumate a furia di televoti. Un paio di mesi fa si era partiti cannibali, con grandi spargimenti di angosce, e poi subito, come nella migliore tradizione De Filippi, il correttivo in corsa: chissenefrega del sangue, noi siamo il meglio, noi siamo l’eccellenza. Il meccanismo ribaltato cambiando di segno l’impostazione generale: non chi vuoi che venga sbattuto fuori a calci ma chi vuoi che raggiunga il suo sogno. Un cambiamento di paradigma narrativo non indifferente. Certo, gli ascolti sono stati un po’ così (appena al di sopra della soglia psicologica), ma non importa. L’unica cosa che conta è, era, sarà, fu la ripulita del marchio. Tolti tutti gli elementi da carbonara e ajo e ojo (ma Maura Paparo si è vendicata firmando le coreografie dello show americano di Gigi D’Alessio) rimaneva quella cosa imbarazzante delle nomination finali. Via anche quelle.

De Filippi è una di quelle che vuole essere detta brava, ormai l’abbiamo capito. E forse, dopo dieci anni, finalmente è riuscita nel suo intento (a questo punto rimane solo da trovare qualcuno che *davvero* riesca a sganciarsi dal marchio: sarà Marrone? Scarrone? Vedremo). Per anni ostracizzata, con un paziente lavoro di cesello, ai fianchi della gente che conta, alla fine Maria ha saputo attirare tutti nella propria tana costringendoli a inchinarsi di fronte al proprio vero capolavoro: se stessa. Un’intera puntata, dagli interminabili titoli di testa con gli esponenti delle radio (tra cui Charlie Gnocchi e Anna Pettinelli) e tutto il giornalismo musicale mainstream spiaggiato ai suoi piedi, passando per gli ospiti, fino al premio della critica che ormai manco a Sanremo considerano, insomma tutto per arrivare a un solo risultato: GRAZIE, MARIA.

De Filippi: volevo salutare i tre ballerini Stefano, Francesco e Giuseppe, li ho conosciuti che erano diciottenni e ora sono qui, su questo palco, professionisti. Stefano, Francesco, Giuseppe, in coro: no, GRAZIE A TE, MARIA.

Luzzatto Fegiz: mi fa piacere notare che dai tempi di Scanu sono stati fatti molti passi in avanti. GRAZIE, MARIA (qui De Filippi ha per un attimo gettato la maschera: ha preferito buttare a mare una delle sue creature più riuscite pur di incassare i complimenti di Luzzatto Fegiz. Scanu CHI?)

Roberto Vecchioni: Amici è importante, così si va verso la gente, l’ho capito tardi ma l’ho capito, GRAZIE, MARIA

Marco Molendini: volevo dire una cosa, sottolineare che ormai è chiaro che esiste un marchio, una scuola, la SCUOLA AMICI: GRAZIE, MARIA

Fiorella Mannoia: Maria volevo dirti che se già la musica era quasi scomparsa dalla televisione, figuriamoci la danza, la danza era sepolta. GRAZIE, MARIA.

Marco Balestri: questi ragazzi hanno dimostrato di avere un cuore, e quando tornano qui lo dimostrano e questo, questo è solo merito tuo. GRAZIE, MARIA.

De Filippi: Emmona, ti ringrazio di cuore, perché hai dimostrato che oltre alla TUTA c’è di più. Emmona: no, grazie a te, Maria. De Filippi: no, lo dico per vero, grazie Emmona. Emmona: no, Maria, io lo sai sono una che non si tiene un cecio in bocca, quindi devo urlarlo: GRAZIE, MARIA.

La signora Prina: noi, il mondo della danza, volevamo dire che vedendo i balletti di Cosè e Anbeta, beh ecco capiamo che qualcosa di importante è stato fatto. Grazie mille per quello che fate. GRAZIE, MARIA

Giornalista scongelato da chissà dove: innanzitutto io volevo dire che questa idea di scorporare i circuiti è davvero geniale. GRAZIE, MARIA.

De Filippi a Denny Lodi, Giulia Pauselli, Vito Conversano: grazie, siete delle belle persone. In coro: NO, GRAZIE A TE, MARIA.

CHECCA Nicolì, che ha appena vinto un viaggio volo+pernotto a Nashville: GRAZIE, MARIA

Annalisa Scarrone mentre riceve il premio della critica: sono emozionata, tremo tutta, GRAZIE MARIA.

Virginio Simonelli il vincitore, mentre frigna e lascia la bava direttamente sulle tette di De Filippi: GRAZIE, MARIA.

Amen.

amiciAnnalisa Scarronemusic makes the peopletalent showtelevisioneVirginio Simonelli

TuttoFaMedia • marzo 7


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Comments

  1. utente anonimo marzo 7 - 12:16

    Hai ragione. Ricordo ancora un povero critico che anni fa andò ad amici giusto per  criticare la grande "illusione" che poteva ingenerare una trasmissione come quella. Finì sbranato dalla Maria, ma era l'espressione di come critica, intellighentia ed elite musicale trattavano la povera Maria. Non erano molti i cantanti che smaniavano dalla voglia di fare gli ospiti in trasmissione. Ma, come giustamente osservi, anno dopo anno la nostra ha conquistato terreno, fino all'incoronazione. Certo è che ha messo in piedi una roba che fa girare parecchi soldi e che da da mangiare a non pochi potenziali disoccupati. Ma ormai non è più l'amici che ho amato, quello snobbato dai più, ma in cui si intuiva qualcosa che. Pazienza. Comunque Scarrone sì dài, speriamo.

    P.        

  2. utente anonimo marzo 7 - 13:38

    momento vittoria veramente desolante..

    Maria non ha capito che non è il più caso di far cadere coriandoli dal cielo: se precipitassero gianni sperti allora sì che sarebbe una bella cosa.

    Contento per Denny Gabbana e dispiaciuto per l'Annalisa (però anche che cazzo, potevano darle canzoni meno Amorose) – e soprattutto dovevano morire Vito la Vrenzola, Giulia la star der quartierino e Virginio, che la regia temeva sempre di inquadrare. Chissà perché.

    E comunque hai ragione, è stata la tutina verde-vomitino di lepre a far perdere la nostra. E conta che io amadoro il verde.

    Io però farei una puntata speciale di Report sui furti di regali che Maria ha denunciato pubblicamente: cioè, questa storia deve finire.

    Emily Valentine

  3. utente anonimo marzo 7 - 14:14

    secondo me a tutti quanti gli ospiti gli hanno detto: "Oh, se durante la serata ringrazi Maria c'hai 1000 euri di più rispetto al cachet previsto…"
    ciao
    sara

  4. utente anonimo marzo 7 - 15:14

    Non guardo Amici ma per merito tuo é come l'avessi visto !!!
    GRAZIE TFM !!!!!!!
    Maria Luisa

  5. utente anonimo marzo 7 - 18:31

    Ho sperato anche io per Annalisa. E' l'unica che mi è piaciuta e per me l'unica da brivido. E' vero, anche io ho trovato la scelta delle performance di Annalisa, piatta nella finale. Si poteva fare di meglio.
    Sono dispiaciuta anche perchè a me Virginio non dice proprio niente.
    De Gustibus!
    Avrei dato, visto il parterre, più voce ai giornalisti e agli ospiti. Grande Fiorella Mannoia! Concordo anche sulle ripetizioni ossessive dei ringraziamenti a Maria. Davvero di cattivo gusto, la litania. Potevano spendersi con altre parole o stare zitti. Ho visto per un attimo gli occhi lucidi della Celentano in frisè alla vittoria di Danny. Wow! Ho anche notato un notevole cicaleccio, inquadrato nel mentre che i ragazzi si esibivano, non è stato rispettoso.
    Uno sopra tutti, il Maestro, l'orchestra e i vocalist, bravi.
    Cora

  6. utente anonimo marzo 7 - 20:17

    Comunque il fiuto mediatico di quella donna è eccezionale, al di là del valore e(ste)tico dei risultati: ha reso popolare il talk show giovanilista- cazzaro (Amici giurassico 1992- 1998) quando in Rai la cosa più giovanile che riuscivano a mandare in onda era L'albero Azzurro; ha creato un genere di pseudo- fiction (cioé fiction al quadrato) in cui non si sa se i protagonisti ci fanno o ci sono (Volere volare, Uomini e Donne) e per questo non smettono di suscitare la curiosità del pubblico che gode un mondo a farsi incantare dalle mezze realtà, il tutto mentre in Rai riuscivano solo a replicare il secolare copione "lei ama lui, gliene capitano di ogni, ma alla fine l'ammmooore trionfa" con serie come Incantesimo; ha ricicciato il concetto di Saranno Famosi (l'originale) trasformandolo in una Accademia del Televoto e del "non sei bravo, ma sei simpatico" quando in Rai avevano appena preso le misure al Grande Fratello. E il boom di iscritti alle scuole di danza… tutta la discografia italiana ai suoi piedi, due festival sanremesi vinti… che dire…. chapeau. Mi chiedo solo se ne parleremo ancora fra 30 anni.

    Shengo

  7. Falloppio marzo 7 - 20:56

    Luzzato Fegiz e' anch'esso una creatura della Maria.

  8. utente anonimo marzo 7 - 23:17

    C'è una cosa che mi sfugge, TFM: qualcuno ha ringraziato la De Filippi per tutto quello che ha fatto per la musica, per la danza, per i giovani, per le case discografiche e per qualunque altra persona/animale/cosa vivente in Italia?
    No, perchè altrimenti lo posso fare io: GRAZIE, MARIA!

    New_AMZ

  9. ladinsane marzo 8 - 17:56

    Io dico solo una cosa: ma TEZENIS una borsa di qualchecosa non la dà pure a me??

  10. utente anonimo marzo 8 - 20:37

    Update (più o meno): oggi a mezzodì su RTL 102.5, la radio che piace a chi piace, yeah!, c'era Vecchioni che scioglieva endecasillabi amorosi per Sanremo e Amici, "finalmente ho capito che la musica dev'essere vicina alla gente"… boh…. A quando i Subsonica alla Messa di Pasqua in S. Pietro?

    Shengo 

  11. TuttoFaMedia marzo 9 - 14:26

    *P: Maria fa girare l'economia!

    *Emily: le tue vrenzole mi svoltano sempre le giornate. sempre.

    *Sara: secondo me no, ed è ancora peggio!

    *Maria Luisa: prego ;)

    *Cora: quella povera orchestra

    *Shengo: sì, eccome. De Filippi non ha manco 50 anni eh.

    *Falloppio: o della Madonna.

    *New: speriamo ci legga

    *Ladinsane: sai cantare?

    *Shengo: Vecchioni lo fa apposta per fare scrivere i post snob al post, sennò di che parlano quelli?

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