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L'essai, l'assai

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Oscar 2011: Winter’s Bone (Un gelido inverno), Inception, The kids are all right, 127 hours

 

2011. Oscar. E i nominati per il miglior film sono! Segue dibattito.

Winters_bone1) Winter’s Bone, di Debra Granik, con Jennifer Lawrence, John Hawkes
Una ragazza, con due fratellini e una madre pazza a carico, deve assolutamente trovare il padre scomparso, altrimenti sono cazzi.
Da qualche parte nel Missouri,
in uno scenario costellato da macchine sfasciate e alberi spogli, la gente porta camicioni a quadri, spacca la legna, va a caccia. Soprattutto, non si pone domande. La 17enne Ree è costretta suo malgrado a smuovere delle acque gelide. Il viaggio dell’eroina. Echi sparsi di William Faulkner. Cameo di Laura Palmer. Jennifer Lawrence e John Hawkes sono entrambi nominati nelle rispettive categorie.

Inception2) Inception, di Christopher Nolan, con Leonardo Di Caprio, Ellen Page, Joseph Gordon-Lewitt,
Un gruppo di persone cerca di raggiungere un obiettivo e viene contrastato da un altro gruppo di persone. Poi c’è una trottola. Mitologia, estetica, regia, attori, colonna sonora. Cosa volere di più da un film di e del genere? Forse qualche didascalia in meno. Per molti aspetti Inception è quello che Avatar non è riuscito ad essere. Leonardo Di Caprio continua a scontare un bizzarro ostracismo generalizzato. Ognuno. Qualsiasi discorso su Inception non può prescindere da una considerazione: Christopher Nolan.

3) Toy Story 3, di Lee Unkrich.
Cahiers du cinema colloca questo film al quarto posto tra i film dell’anno 2010 (primo, secondo, terzo). Di solito tendo a fidarmi dei Cahiers e dei loro chili di spocchia. Ma il punto è che, I’m so sorry, da queste parti non hanno mai proiettato Toy Story. La colpa è di Fabrizio Frizzi.

kids4) The kids are all right, di Lisa Cholodenko, con Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo e altra gente.
Due donne stessosessuali vivono felici con i loro figli avuti da un donatore sconosciuto. Un giorno, beata incoscienza, i ragazzini scovano questo donatore. Le loro vite saranno sconvolte.
Chissà perché nei film e telefilm di America donne stessosessuali che una volta erano felici quando sono infelici vanno a letto con gli uomini. Po’ per nostalgia, po’ per voglia di qualcosa di dolce. In questo caso: non mi sento capita (Julianne Moore a Mark Ruffalo, mentre gli sbottona la patta dei pantaloni per ricambiare il favore e donargli a sua volta qualcos’altro, esclama: minchia!). Come prendere un ottimo cast e rovinarlo con una storia ridicola, nemmeno buona per una serie di CW. La quale storia ha il proprio turning point, udite udite, sull’analisi tricologica che Annette Bening fa della spazzola per capelli di Julianne Moore: ho visto un capello rosso sul cuscino!
Unica consolazione: Mia Wasikowska, che interpreta la figlia 18enne, è destinata a un grande futuro. Ma solo se la pianta con film scemi. (Che ci fa allora questo film tra i 10 candidati agli Oscar? Niente, serve a confermare quella teoria che va abbastanza per la maggiore secondo cui agli Oscar candidano film di merda).

5) 127 hours, di Danny Boyle, con James Franco e il suo braccio.
Un uomo in cerca di emozioni forti va a farsi una gitarella nel Blue John Canyon e ottiene pane per i suoi denti. True story.
Ci sono genti impressionabili che si sentono male vedendo questo film. Pivelli. Amici, è finzione! Anzi no. Cosa si è disposti a fare pur di sopravvivere? (SPOILER) Bere la propria orina? Check. Cosa si è disposti a fare per la libertà? (SPOILER) Mutilarsi? Check. Ok, il film è quello che è. James Franco è quello che è. Ma, soprattutto, Danny Boyle è quello che è. 127 hours è Danny Boyle, il suo talento, le sue visioni, la sua intera cinematografia: Boyle pesca a piene mani da uno dei suoi titoli più controversi (The Beach) e se ne compiace. Fa bene. E quindi? Con i se e con i ma speaking: e se Franco non fosse stato il conduttore della serata degli Oscar?

Questi erano i primi cinque. Domani gli altri cinque. Voleranno ceffoni.

cinemaoscar 2011recensionisuperclassifica show

TuttoFaMedia • febbraio 26


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Comments

  1. Grace83 febbraio 26 - 17:02

    mi hai smontato the kids are alright in un battibaleno, e soprattutto qualcosa come 10 minuti dopo che vuze aveva finito il suo lavoro ed io stavo già pregustando una serata in compagnia di julianne moore :D

  2. utente anonimo febbraio 26 - 17:15

    uuh, bravo che lo dici. Pure io ho trovato un sacco di analogie tra 127 Hours e The Beach. Tipo 2 fratelli giuemelli che uno e' venuto fuori cesso e l'altro faigo 
    My favorite movie of the year BTW

    palbi

  3. utente anonimo febbraio 26 - 17:27

    la forza di the kids are all right è proprio nella sceneggiatura secondo me.  punti di vista. io comunque questo film con le stessosessuali l'ho adorato, ma sono consapevole che non merita neanche un premio.

  4. utente anonimo febbraio 26 - 17:36

    concordo in toto,e james franco è stato,a mio parere,eccezionale

    dani

  5. utente anonimo febbraio 26 - 17:41

    Qualsiasi discorso su Inception – in relazione all'academy – non può sobillare la continua domanda: perché non è stato inserito nella categoria di miglior film??? Citando solo la nomination a Nolan? Questo è bestemmiare.
    Anche perché secondo la logica oscarese essendo il premio per Miglior Film legato quasi indissolubilmente (parlano le statistische) a uqello per il regista… Nolan è già escluso.
    E Inception è il più grande tra i film candidati.

  6. utente anonimo febbraio 26 - 21:23

    Per una volta invece sono d'accordo con l'academy. Inception non è un grande film, ma un genio all'opera.

    P.

  7. ladinsane febbraio 26 - 23:53

    Su Inception e in generale su Leo Di caprio c'è questa cosa che fa sempre personaggi( vedi Shutter Island) che devono/dovrebbero sembrare come dire "adulti" e lui ha questa faccia da teenager di Maria che non aiuta…

  8. utente anonimo febbraio 27 - 01:06

    Non Capisco perchè  "anche se come attore non mi convince, ma con gli effetti  speciali" al buon Leonardo DiCaprio non gli stata conferita una nomination al premio oscar, come attore protagonista.

    Non capisco perchè non sia stato candidato al premio oscar il grandissimo attore Tom Berenger, come migliore attore non protagonista.

    E non capisco il perchè il film  "Inception" non è stato candidato al premio oscar, come migliore film

    Per Me è scandaloso.

    Qui si è voluto boicottaare il film di Nolan. Le 8 nomination all'oscar  di Inception sono marginali  a parte quella del miglior regista.

    Gli attori si sono fatti un mazzo incredibile,  ad un certo punto ognuno di loro  "detta dagli interpreti" non sapeva in quale scena e a quale livello si trovavano.
     "Inception", non esce sconfitto , lo hanno voluto sconfiggere.

    IL solito marcio di Hllywood e dei premi oscar.

  9. utente anonimo febbraio 27 - 09:03

    Addirittura nominato agli Oscar? Buuuu.
    Quindi solo io ho trovato Inception una cagata?

    Davide Boh

  10. TuttoFaMedia febbraio 27 - 17:04

    *Grace: scusa :)

    *Palbi: a me era piaciuto pure quello!

    *3: una sceneggiatura che si regge su una spazzola? non nego che possa piacere, ma in quel caso si parla di gusti.

    *Noodles, P., 8: scusate, ma nel mio universo Inception è candidato tra i migliori film. Semmai Nolan è escluso dalla cinquina dei registi.

    *Ladinsane: eppure ci prova con la barbetta

    *Davide: esagerato

  11. utente anonimo febbraio 27 - 18:58

    INCEPTION è UN GRANDISSIMO FILM.

    ANCHE SE JEFF BRIDGES E' STATO NOMINATO 7 -8 VOLTE ALL'OSCAR CON FILM ASSURDI "ANCHE QUELLO DELL'ANNO SCORSO DOVE HA VINTO IL PREMIO OSCAR E' UN FILM BRUTTO"  COME ATTORE E' BRAVO E UN'OSCAR LO MERITAVA CON ALTRI FILM COME I "IL GRANDE LEBOWSKI"
    MA PERCHE' JEFF BRIDGES VIENE NUOVAMENTE NOMINATO ALLOSCAR CON IL RAMAKE DEL FILM "IL GRINTA"  COSA VERAMENTE ASSURDA.  IN UN INTERVISTA,  ALLA DOMANDA COSA AVESSSE PRESO DAL FILM "IL GRINTA" CON JOHN WAYNE,  LUI IN MODO ARROGANTE A RISPOSTO CHE SI E' ISPIRATO A SUO PADRE  "BRAVISSIMO CARATTERISTA", LOYD BRIDGES ACCUSATO A SUO TEMPO DI MACCARTISMO  DOVE MOLTI ATTORI E REGISTI E MOLTE ALTRE PERSONE VENNERO ACCUSATE  DI ESSERE COMUNISTI ANTI-AMERICANI,  MOLTI NON PARLARONO E VENNERO MESI IN CARCERE CON LE CARRIERE DISTRUTTE, MENTRE IL PADRE DI JEFF BRIDGES PARLO'', INTERROGATO DALLA POLIZIA E  DAL FBI, SOTTO PRESSIONE FECE  I NOMI DI AMICI E ATTORI DEL  MONDO DELLO SPETTACOLO CHE ANDARONO IN GALERA CON CONSEGUENTE CARRIERA DISTRUTTA, IN QUESTA MANIERA SI SALVO' LA SUA CARRIERA,  E DOPO ANNI PER RIPAGARLO SUO FIGLIO VIENE SEMPRE IMMERITATAMENTE NOMINATO AL PREMIO OSCAR, ANCHE SE E' UN BRAVO ATTORE.  CHE SCHIFO L'OSCAR, E L'AMERICA PURITANA.

  12. TuttoFaMedia febbraio 27 - 19:02

    *tutto bene?

  13. utente anonimo febbraio 27 - 20:05

    TFM Tranquillo tutto bene.

    Non capisco la Vostra preoccupazzione, ho scritto la pura e semplice verità.

    Non è una novità in U.S.A. cosa ha fatto Loyd Bridges, e io non  sono un comunista. Ha sbagliato a parlare e tradendo ho ha fatto bene per la sua famiglia e per sua carriera ? Al posto di Jeff Bridges avrei rifiutato l'oscar dell'anno scorso, dicendo tutto quel che pensavo. Per lo meno avrebbe riparato neppure la metà, ma avrebbe dato un segnale molto forte. Invece  si è preso nomination e un oscar comprato sulla pelle di altri attori e registi del passato che suo padre ha venduto.

    Tranquilli  TFM ho scritto sempre la verità.

  14. utente anonimo febbraio 27 - 20:57

    @TFM. Avevo capito il contrario. Sognavo.

    P. 

  15. TuttoFaMedia febbraio 28 - 00:35

    *13: mi riferivo ai maiuscoli. comunque io tranquillissimo, figurati

  16. utente anonimo febbraio 28 - 01:41

    Voglio bene a questo blog e propongo di sostituire il captcha con un test di ortografia.

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