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L'essai, l'assai

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Licia Colò cerca l’angelo custode e Nicole Minetti spiega come le donne possono cambiare il mondo

 

Ci sono persone di cui si parla troppo poco e persone di cui si parla spesso a sproposito.

Licia Colò appartiene alla prima categoria, lei e il suo programma Alle falde del Kilimangiaro.

Facciamo un gioco. Io dico “Licia Colò!”, cosa vi viene in mente?
A me viene in mente “VHS”, nel senso delle videocassette (anzi no, betamax) che ogni settimana qualche solerte funzionario pesca dal gran cestone dei nastri tutti uguali (Tanzania o Malesia? Consigli per non essere arrestati da governi corrotti!) tanto chi se ne accorge.
Che io mica ci posso credere che questa donna da tutti questi anni ancora non si sia scassata la minchia a parlare sempre delle stesse cose coi filmini amatoriali e i concorrenti coi nomi scritti sui cartoncini di Ok il prezzo è giusto

Però oggi un dubbio m’è venuto, che forse la minchia se l’è scassata, o se l’era scassata, se la scasserà, non so, e infatti oggi ho beccato il betamax di quando Liciona aveva provato a ravvivare un po’ la discussione chiedendo: Ma voi ci credete agli angeli custodi? Gli angeli custodi esistono sì, no o forse? Fatecelo sapere, APERTO IL CENTRALONE! (Sì, Licia Colò su Raitre ha appena aperto il centralone sugli angeli custodi).

Alla seconda categoria invece appartiene Nicole Minetti, che si dicono tante cose e invece sa anche scrivere. Selvaggia Lucarelli – brava Selvaggia! – ci svela che Affari Italiani ha affidato una nuova rubrica a Nicole Minetti. La rubrica si intitola Il favoloso mondo di Nicole, parla di donne e di come le donne possono cambiare il mondo. A corredo della rubrica sono state scelte due foto: una è la locandina del film Il favoloso mondo di Amelie, l’altra foto invece ritrae Nicole Minetti intenta a succhiarsi un dito. O forse semplicemente se lo sta leccando. O forse si è scottata. Non lo so. Sono confuso.

Blog e social networkmondo si divide inpoliticatelevisione

TuttoFaMedia • febbraio 13


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Comments

  1. utente anonimo febbraio 13 - 16:34

    TFM io parlerei anche, a propositi di personaggi di cui si parla troppo poco, proprio della Lucarelli che ha sempre dimostrato una grande ironia ma ce l'hanno sempre fatta passare per la solita bella-ma-cretina. Probabilmente ha fatto troppo poco bunga bunga per permettere che se ne parlasse tanto e a sproposito…

    Io non lo so se la cara Licia si sia rotta o meno le scatole, ma ho sempre adorato Alle falde del Kilimangiaro e per me è un rito domenicale da anni ormai.

    Alessia

  2. utente anonimo febbraio 13 - 16:41

    Licia Colò: Che bel Koala! Come si chiama?!

    Bambina: Si chiama Mi hanno espulsa dall’ordine dei giornalisti perché ero avida e volevo fare la pubblicità con la scusa degli orsi polari. 

    Emily Valentine

  3. utente anonimo febbraio 13 - 21:52

     ma la minetti cosa ha scritto? cerca perdono? non ho capito.

    e questa provocazione?! 

    A parte i giochi di parole, mi piacerebbe “provocare” un pensiero, suggerendo una riflessione: perchè urlare che “le donne sono diverse” se abbiamo lottato per la parità dei sessi? Suona come un’incoerenza.

    io le consiglierei di iniziare a cercare sul dizionario il significato di femminismo, ma non si può commentare il suo articolo.
    stefania

  4. yetbutaname febbraio 13 - 23:49

    no, caro mio 
    il link con i sermoni della Minetti non lo apro
    ciao

  5. utente anonimo febbraio 14 - 01:12

    "quella caratteristica femminile che ci è data in dote, innata e per natura innocua, che scopriamo con l’adolescenza e curiamo in giovinezza, e che da sempre (nelle favole e non) sappiamo sfoderare all’occorrenza:"

    A questo punto ho sinceramente pensato che tale caratteristica fosse U PILU, e invece no, era un più casto "la grazia".

    Siparietto a parte: quello che ha scritto è incredibile, incommentabile, inutile star qua a confutare, con argomenti di semplice buonsenso peraltro, questo o quel punto del suo mirabile scritto, che tanto non credo aggiungerei niente di più di quello ognuno può capire da sè leggendo.

    Annalisa, che è una donna, oserei sperare, diversa!

    PS. Come sempre per metà ti adoro e per metà ti odio per avermi fatto scoprire certe amene novità!

  6. TuttoFaMedia febbraio 14 - 09:04

    *Alessia: ammiro il tuo coraggio

    *Emily: ah sì? Voleva botte piena e mamma opossum ubriaca?

    *Stefania: potremmo regalarle un bello specchio

    *Yet: ok, comprendo

    *Annalisa: ah no, stavolta è colpa di Selvaggia!

  7. lanoisette febbraio 14 - 20:15

    a me Licia Colò fa venire in mente Bim Bum Bam, con lei, Paolo Bonolis e Uan.
    sono decrepita.

  8. utente anonimo febbraio 15 - 01:00

    cred odi avere visto la colò ballare nel programma della carlucci. credo di aver visto una belva inferocita. di un'antipatia inenarrabile. pari quasi ai labbroni della 25 N. e non dico altro.

    poi mi spieghi "scrivi le lettere che vedi qui sopra" sono a tema col post?
    devo digitare put

  9. utente anonimo ottobre 12 - 13:35

    Non si può discutere di cose che non si sanno e comunque di cose che riguardano in genere delle religioni; qualunque esse siano. Primo, perché é ovvio, che parlando si soprannaturale , credo, che non sia possibile comprenderlo per noi umani, poi, perché le possibilità di comprendere un 'passo', un particolare, di un dogma  (di qualunque religione sia) é da superbi e capziosi. Per la lettura completa di un testo come la Bibbia, per chi non lo sa, ci vogliono 5 anni…Chi ha passato 5 anni a leggerelo?

    Ma comunque passiamo alla Colò.
    So perfettamente che ci vuole uno specializzato per filmare e commentare le spedizioni scientifichein giro per il mondo; ma questa indefinibile signora, ogni volta ci sbatte in faccia un viaggio gratis a spese dei contribuenti Rai, nelle Maldive, nelle Seyshelles, in Tunisia, in Marocco, a Petra, ai Caraibi, in Kenya, ecc…. tutto a spese nostre, e mentre lei non fa un tubo, perché le riprese sono vecchie e i commenti delle riprese sono fatte negli studi di Roma . Tuttavia, la Calò continua a farsi i suoi viaggi spesati e, penso, anche confortati…
    Il tutto alla nostra faccia; come se non non sapessimo che sia perfettamente inutile quel suo viaggio- vacanza, per motivi professionali.
    Questa é la Televisone italiana, un covo di ….che sfruttano i contribuenti italiani, mentre i contribuenti italiani non possono reagire a questi sopprusi "istituzionali". 

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