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L'essai, l'assai

8

Senza neanche troppo sforzo abbiamo già il disco dell’autunno: Happiness, Hurts (plus Kylie Minogue)

 

hurts
Si chiamano Hurts, il disco Happiness. L’etichetta che gli hanno appiccicato addosso è SynthPop.
Sono di Manchester, sono stilosi, nelle foto vengono sempre bene, come Barney Stinson, i primi due singoli hanno conquistato le attenzioni di tutti. Il disco, uscito da poco, è già uno dei più ascoltati dell’anno.
Un successo abbastanza telefonato, ma non per questo meno importante.
Come potrebbe essere altrimenti, con un disco che più ’80s non si può, con testi facili facili, con titoli come Better than love, Wonderful life, Stay, Sunday, e addirittura con CAILI Minogue a farti da Madrina?

Quindi pollice su e voto alto (7,5, ma ne riparliamo tra un paio di mesi).

P.s. La voce del cantante degli Hurts ha delle inquietanti venature EnriqueIglesiane, specie in una delle mie canzoni preferite del disco, Sunday, che infatti cerco di ascoltare poco che sennò mi viene a noia. Cosa che succederà a prescindere, tra l’altro e penso proprio.

indie fa mediamusic makes the people

TuttoFaMedia • settembre 28


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Comments

  1. utente anonimo settembre 28 - 10:37

    Apperò: Marco Marfè ha fatto carriera!

    Tony Soprano

  2. utente anonimo settembre 28 - 10:48

    Non lo so… troppo gnegnè, come synthpop…

    Se li sento in radio, non cambio stazione, ma non li ascolterei di mia sponte…

    Paco (sloggato)

  3. TuttoFaMedia settembre 28 - 11:13

    *Paco: un soufflè gnè gnè

  4. utente anonimo settembre 28 - 13:19

    Lì per lì mi ricordavano gli Human League, ma mi sembrano meglio.
    Diciamo che sentiamo tutti la mancanza dei Duran Duran……

  5. utente anonimo settembre 28 - 20:15

    a me questo album piace veramente molto.gli darei anche un 8.
    quando a fine anno faremo delle classifiche musicali,perchè le faremo,saranno almeno sul podio!

    Andrea 

    (ultimamente mi ha deluso il disco dei royksopp "senior",l'hai sentito?)

  6. utente anonimo settembre 30 - 11:31

    ottimo ottimo ottimo!!!
    bravo TFM!
    segnalazione doverosa! 
    non mi piace tanto il paragone che parecchi giornali hanno fatto con i depeche mode(non mi toccate i depeche mode) però questi ragazzi meritano!

    Ralloz

  7. utente anonimo ottobre 19 - 04:07

    Ho ordinato il disco dopo essermi accorto che c'è molta classe nel duo degli Hurts,li trovo molto interessanti,il singer Theo mi sembra davvero all'altezza per imporsi come una delle rivelazioni assolute degli ultimi anni per questo genere di musica che sembrava ormai in declinio.
    I Depeche Mode sono agli sgoccioli (sempre che non reintegrino Mr Alan Wilder) ed è giunto il momento di passare il testimone,gli Hurts mi sembrano piuttosto meritevoli,staremo a vedere.

  8. utente anonimo ottobre 23 - 16:36

    in tema di notevoli fig(hett)ate indie duemileddieci suggerisco al pubblico di emtivi push l'albume congratulations degli mgmt. quelli sì che sono bravi e originali e meritevoli e bla bla

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