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L'essai, l'assai

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Una banda di idioti, John Kennedy Toole, Ignatius J. Reilly, John Belushi, gli Arcade Fire, questo blog: tutto torna

 

lo scorso 23 dicembre siccome avevo un buono di cent’euro da spendere in feltrinelli chiesi a memmedesimo tieffemme e a affezionati lettori di tieffemme: avete qualche libro da consigliare che magari io per qualche strano motivo non ne sono mai venuto a conoscenza?
il primo a rispondere fu hamico palbi uno dei nostri inviati dal mondo nello specifico l’america e sentenziò: “a confederacy of dunces” di john kennedy toole. io non ne sapevo niente e in quei giorni lì lo cercai un po’ per librerie di capitolina di italia. non lo trovai mi dissero: se vuole lo ordiniamo. io quando mi dicono così lascio perdere che mi fa po’ paura ordinare dei libri che poi magari nel frattempo lo trovo da un’altra parte e poi come la mettiamo con il primo e non sia mai che mi ritrovo con due libri uguali solo per obblighi di educazione che non so dire di no.

insomma il tempo passa le foglie cadono la neve pure io me ne vado un po’ in giro a europa ma anche a mediterraneo insomma mi scordo del libro e le foglie ricrescono la neve no poi un giorno in un punto preciso cioè una casa una libreria una delle tante qui a parigi una di quelle case una di quelle librerie che si vedono dalle strade i famosi vis-a-vis insomma trovo questo libro: “una banda di idioti” di john kennedy toole, ed. marcos y marcos, prefazione di stefano benni.

andò così. un giorno un certo walker pearcy, scrittore, professore etc. riceve la telefonata di una signora che gli dice: senta lei deve assolutamente leggere un manoscritto che nessuno ancora ha mai pubblicato il manoscritto è di mio figlio che si è suicidato a 32 anni in riva al mississipi. pearcy pensa che la signora sia pazza ma lei insiste insiste alla fine lui sfinito lo legge e decide: capolavoro.

viene pubblicato per la prima volta nel 1980, undici anni dopo il suicidio di toole. nel 1981 vince il premio pulitzer per la narrativa. nel 1982 si pensa ad un film con john belushi e richard pryor. ma john belushi muore. nessun film, nonostante le mille intenzioni, verrà mai tratto da “una banda di idioti”. qualcuno pensi aleggi una maledizione. (fonte)

nel 1989 esce postumo “the neon bible” un romanzo giovanile di toole. nel 1995 il regista terence davies realizza un film tratto da “the neon bible”.

“the neon bible” è anche il titolo di un album degli arcade fire.

tornando a “a confederacy of dunces”. inizialmente venne pubblicato in italia con il titolo “una congrega di fissati”. questo per dire quanto traduttori e adattatori possano rovinare un libro.
io comunque un film con john belushi nei panni di ignatius j. reilly lo avrei visto volentieri.

tutto torna? tutto torna.

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TuttoFaMedia • marzo 22


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Comments

  1. viadellaviola marzo 22 - 12:58

    madò quel libro quel libro!
    bravo tfm.

  2. utente anonimo marzo 22 - 13:00

    quando torna tutto?
    stiui

  3. TuttoFaMedia marzo 22 - 13:45

    *viola: lo sapevo che tu potevi essere d'accordo

    *stiui: quanto tutto torna, tutto torna

  4. LaVostraProf marzo 22 - 17:52

    Io tifo Belushi, e nei panni del mutandone idiota non ce lo voglio.
    Insomma, a me Ignatius ha fatto venire la cistite dal nervoso.

  5. utente anonimo marzo 23 - 01:16

    ah quel meraviglioso minchione di ignatius !
    …quel saccente, egoista, vanitoso, famelico, vigliacco minchione di ignatius! 
    Se qualcuno pensa di non averci niente in comune, si racconta le bugie da solo :)

    palbi

  6. TuttoFaMedia marzo 23 - 13:33

    *eh già, ignatius siamo noi!

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