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L'essai, l'assai

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Ryanair, il peggio

 
ryanairnon è che siccome ti chiami lowcost allora devi attuare una sistematica regressione allo stadio evolutivo precedente che è quello dei primati.che poi. lowcost anche un bel paio di ciufoli che io il biglietto l’ho pagato eccome.

2 gennaio. ore 21. aeroporto di bratislava. volo per roma ciampino.

imperizia di impreparati addetti aeroportuali di slovacchia+ spiccata tendenza di gente italica a fare caciara+ ryanair = incubo

cioè ryanair due anni fa avevo giurato che mai più nella vita e adesso rinnovo il giuramento. se, come spero, dal 23 gennaio i simpatici irlandesi non voleranno più su suolo italico, millantando problemi di sicurezza, non solo faccio la standing ovatione, ma anche obbedisco meglio al giuramento.

giannevah!

allora. l’aeroporto di bratislava, slovacchia è piccolo. molto piccolo. la stanzetta che può ospitare -boh- cento persone vede invece -boh- cinquecento subuman-scimpanz-ehm italiani stipati in quella che NON è una fila, ma una curva a gomito che parte dal bar e arriva boh non si sa -secondo me nei sotterranei di territorio ex comunista-

dopo mezzora di snervante procedura -con bionda slovacca che strappa uno a uno i foglietti stampati da ognuno a casa loro, che questi non hanno manco i soldi per le carte di imbarco- popolazione di buoi italici viene stipata in piccolo cubicolo a centomila gradi senza aperture. attesa. in cubicolo ci sono due uscite. i buoi si dispongono metà da una parte metà dall’altra. impiegati aeroportuali fanno melina. buoi confusi e ammassati. oltre che sudati. volano bestemmioni. propositi di rissa. uno scimpanzè di meridione dice “poi uno dice che siamo violenti”.

dal sudore copioso ai meno quindici gradi della scaletta per salire sull’aereo. dieci minuti sotto i colpi di vento slovacco che io non ve lo raccomando. tutto il resto è il solito dei voli ryanair, dalle hostess antipatiche alla trombetta che suonano se per caso si arriva in anticipo.

uso il mezzo di trasporto “aereo” da quindici anni. ho preso compagnie di bandiera e compagnie lowcost. le scene cui assisto ogni volta che prendo un volo ryanair io non le ho mai viste da nessuna parte.

1) la gente che corre come i pazzi sulla pista d’atterraggio dal pulmino fino all’aereo per accaparrarsi i posti migliori. posti migliori? c’è un posto *migliore* su un aereo? eh, idioti di italiani che vi mettete a correre e a urlare come scimmie imbizzarrite? scimmie, siete delle scimmie
2) i fazzoletti sporchi per terra quando sali a aereo che in teoria dovrebbe essere stato nettato da nefandezze di precedenti italiani
3) la gente che si alza in continuazione durante volo e fa bivacco tipo pullman di gita scolastica in quinta liceo
4) personale di bordo ridotto a fare le televendite per venderti: cibo, bevande, biglietti della lotteria, profumi -ma sul serio, c’è *davvero* qualcuno che compra i profumi sull’aereo?-, schede telefoniche and so on. Credo che in futuro si arriverà alle hostess in tanga e topless che passano con piattino per elemosina. Però il piattino non sarà d’argento.
5) Gli applausi e i cori da stadio all’atterraggio.
6) “Ciao mà, no non c’hò fame, il tempo che prendo i bagagli” mentre l’aereo sta ancora slittando sulla pista di atterraggio.


Perché succede solo da Ryanair? Eh, perché?

cose di austriaebbene sì sono polemicoi viaggi di tfmRyanairSlovacchiasto facendo opposizione

TuttoFaMedia • gennaio 4


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Comments

  1. viadellaviola gennaio 4 - 12:55

    ciao amico, volevo dire una cosa che non ci azzecca col post, che forse è stata già detta non lo so, ma io mò la dico lo stesso. su splindah ci sei rimasto solo tu, non scrive più nessuno, nemmanco io. volevo dirti grazie, che mi sei sempre più bravoh! che sisà, gli ultimi sò sempre i mejo.
    ti vengo a trovarti presto.

  2. Stanton gennaio 4 - 13:17

    Ma non succede soltanto su Ryan! Mai provato EasyJet?

  3. TuttoFaMedia gennaio 4 - 13:44

    *Viola: cioè mentre non c’ero è scoppiata una bomba atomica e io sono unico survivor inda splindah? aiuto. e tu, amica, in che senso nemmanco tu? cambiasti luogo, in questo senso vero?

    *Stanton: anche easyjet è nella mia black list personale, e cerco di evitarla (ma ora vola su palermo). come ryan air nessuno mai, però.

  4. utente anonimo gennaio 4 - 15:21

    Sei romano per caso? Perché io ho volato con Alitalia e preferisco 100 volte Ryanair, anche per non sentire il personale di bordo chiacchiere sul nulla e scherzare in faccia ai passeggeri come solo i romani sanno fare.

  5. falcon82 gennaio 4 - 15:26

     onestamente mai un problema con il personale ryan, che anzi mi pare molto cortese e disponibile. Però è vero che dovrebbero mettere la selezione all’ingresso sugli aerei a volte. Certa gente dovrebbe stare in casa propria!

  6. utente anonimo gennaio 4 - 15:40

    no va beh, così mi spaventi. tipo che giusto ieri l’altro s’è prenotato volo ryanair. non volo dal 94. tumispaventiamorte.

    dariod2

  7. utente anonimo gennaio 4 - 15:48

    A me pare più che siano gli italiani una massa di bifolchi, più che Ryanair una brutta cosa.

    Mati

  8. poggy gennaio 4 - 16:55

    Non so, Ryanair io l’ho presa per la prima ed unica volta meno di due mesi fa per tornare da Barcellona, e credo che le parole chiave qui siano "tornare" e "Barcellona", i catalani in Catalogna mi hanno fatto venire il senso di inferiorità per quanto sono tranquilli e ordinati! Però la cosa bella è che credevo che il posto non assegnato fosse una leggenda metropolitana (ah ah, beh ovviamente davo per scontato che sul biglietto ci fosse il numero del posto), per cui io e mio fratello vedevamo questa gente in fila da trent’anni prima l’inizio dell’imbarco, e noi "ah ah, massa di pecoroni" a sonnecchiare sulle panchine. Vabbè, alla fine siamo finiti vicino all’ala come mi capita sempre, che a me va anche bene perché il rumore dele turbine mi concilia la siesta. Olé!

    Ecco, mi preoccupa di più che tu abbia pure EasyJet in lista nera. Ché devo prenderla domani per andare a gelare in Tedeschia!

  9. utente anonimo gennaio 4 - 17:47

    "idioti di italiani che vi mettete a correre e a urlare come scimmie imbizzarrite? scimmie, siete delle scimmie"

    Kwoto, amen & così sia.

  10. julka75 gennaio 4 - 18:06

    In effetti io Ryanair l’ho presa per andare da Roma a Bergamo e da Roma  a Londra o da Londra a Milano.
    Mai avuto un problema che fosse uno con la compagnia, le prenotazioni e il personale di bordo.
    Parecchi problemi invece con parecchi passeggeri, a cominciare dalle simpatiche signore che ti scavalcano mentre sei in fila (cazzo scavalchi, se poi quando arriviamo a prendere l’aereo ti ritroi esattamente davanti a me?) alla ancora più simpatica signorina che, dopo avermi vista chiedere a un passeggero ‘per favore, posso spostare il suo zaino?’, ottenere l’autorizzazione e spostare il suddetto zaino, ha pensato bene di infilare il suo trolley nello spazio che mi ero conquistata educatamente.
    Vero anche che durante uno spostamento da Londra a Roma siamo rimasti fermi 20 minuti perché a una scolaresca di ritorno da una gita di fine anno mancavano 6 alunni. Ma lì il problema era dell’insegnante che invece di contare i suoi alunni si stava bellamente facendo i cavoli suoi sull’aereo, seduta…
    Insomma, un viaggio è quello che è, a prescindere da quanto costa il biglietto o da chi è la compagnia che te lo fornisce.
    Però non si può incolpare una compagnia aerea della maleducazione dei passeggeri che fruiscono del viaggio. L’educazione prescinde dal vettore. Se sei signore lo sei su un volo Ryanair o sul Concorde. Se sei cafone, altrettanto. E se sei un cafone che vola su un Concorde, sei semplicemente un cafone ripulito.
    Detto ciò, fino a che posso tornare a casa mia senza vedere il mio conto corrente scendere vertiginosamente, continuo a volare Ryanair. Gli altri facciano quello che vogliono.

  11. TuttoFaMedia gennaio 5 - 11:57

    *Tutti: 1 non ce l’ho con personale anzi so per certo che sono vessati 2 non è che siccome paghiamo poco dobbiamo essere trattati da buoi 3 siccome in altre low cost gli italiani non si comportano da mandrie imbizzarrite allora devo supporre che se compagnia aerea ti tratta da bue allora chi è più predisposto si comporta come tale. questo per gli amici di tumblr che ho scoperto essere la CURVA Pro Ryan Air

    *4: vivo a roma, sì. secondo me il personale è come le persone. ci sono buoni e ci sono cattivi :D

    *Falcon82: un mio amico che lavora a bordo mi racconta cose irripetibili sulle condizioni di lavoro di ryanair. schiavi.

    *Dario: no vabbè don’t avere paura. anzi. questo post ti prepara al peggio così poi tutto ti sembrerà meglio.

    *Mati: non lo so. se italiani fossero bifolchi tout court lo sarebbero ovunque. invece no. secondo me è la combinazione perfetta ryan-italians. si sono trovati!

    *Poggy: per easy jet il discorso è diverso. garantisce un minimo sindacale di rispetto. ma non mi sembra molto passeggero-oriented come dovrebbe essere *qualsiasi* compagnia. ecco perché è sulla mia black. però è la mia esperienza. quindi buon viaggio a tedeschia.

    *sbarbifuoco: ciao

    *Julka: è vero, non si può incolpare compagnia per cafonaggine di passeggeri. ma se compagnia crea le condizioni perfette per l’esplosione della cafonaggine, allora sì che la incolpo. basterebbe che il personale di bordo si imponesse con personalità, per esempio. ma al personale di bordo frega nulla, che anche loro sono trattati da buoi.

  12. utente anonimo gennaio 5 - 19:32

    sabato 26 dicembre 2009, sarei dovuto volare con Ryanair da Barcellona(Girona) a Cagliari col volo delle 21,30. Tutto bene al check-in (dove imbarcavo una valigia) e fino al gate, dove invece aprivano gli imbarchi, nonostante una fila chilometrica, a poco meno di 15 minuti all’orario di partenza. A 2-3 minuti dalla chiusura del gate io e mio figlio tredicenne passavamo il gate avviandoci verso l’imbarco, mia moglie, si apprestava a farlo, ma mia figlia veniva bloccata dalle addette in quanto aveva una borsetta oltre il bagaglio a mano. Anche mia moglie veniva bloccata per lo stesso motivo. Sorvolando sui metodi bruschi ed 
    incivili usati dalle addette, devo ammettere che sia mia moglie che mia figlia non avrebbero dovuto portarsi la borsetta, anche se in numerose altre occasioni nessuno aveva avuto da dire (su otto voli nell’ultimo semestre nessuno aveva avuto da dire), ma le regole devono essere rispettate. Un’addetta mi cacciava con la stessa scortesia dal pianerottolo dove attendevo le mie congiunte, costringendomi ad avviarmi giù per le scale, dalle quali risalivo quasi subito, sentendo voci con toni alterati, vedevo mia moglie aveva la carta di credito in mano e si apprestava a pagare pur di partire, le addette che urlavano non so bene cosa (le avevano comunque chiesto altri 70,00 € per le borsette), mia figlia piangeva e io non capivo cosa stesse succedendo! Bussavo per entrare per capire, cosa che mi veniva rifiutata con epiteti in spagnolo corrispondenti al nostro "vai via pezzo di m…" e, tentando di aprire la porta, la maniglia (evidentemente già divelta) mi restava,  in maniera del tutto involontaria, in mano (!). Realizzavo che l’aereo stava per partire e che mio figlio era stato imbarcato. Situazione assolutamente surreale ed allucinante. Riuscivo a raggiungere con una gran corsa l’aereo ed a far scendere mio figlio. Il 
    portello si chiudeva immediatamente e l’aereo partiva! Tornavo al gate e, chiamati dalle addette Ryanair, una decina tra poliziotti armati di manganello e vigilanza aeroportuale mi circondavano. Pazzesco! Trattati come criminali e col rischio di essere malmenati ed arrestati. Cercavo come potevo di spiegarmi, ma non venivo arrestato solo perché una poliziotta, che aveva assistito alla scena, confermava quanto da me asserito riguardo alla porta. Venivamo invitati ad andare al box Ryanair per acquistare nuovi biglietti per il volo dell’indomani, dove mi sentivo chiedere ulteriori 700,00 € circa per detti biglietti. Pur di partire, mio malgrado, accondiscendevo. Ma non avevo fatto i conti con la solerte addetta del gate (sempre lei!) arrivata al box  ci comunicava che avremmo dovuto cercare altra compagnia per viaggiare in quanto indesiderati, e giù a deriderci con tutte le altre che si erano li radunate. Nostro malgrado abbiamo dovuto trovare mezzi per Girona, girovagare sotto la pioggia oltre la mezzanotte alla ricerca di un albergo, andare l’indomani all’aeroporto del Prat di Barcellona dove, fortunatamente, trovavamo un volo Barcellona-Firenze/Firenze-Cagliari, dove finalmente alle dieci di sera concludevamo la nostra odissea, con ulteriore aggravio di circa 1.500,00 € !!! Mi chiedo se sia legittimo che questa compagnia possa comportarsi in maniera così incivile, indecorosa, 
    maleducata, fortemente illegittima e passarla probabilmente liscia, facendo arbitrariamente ciò che vuole, compreso offendere e cacciare i passeggeri come cani rognosi ed imbarcare un minore da solo senza nemmeno il controllo dei documenti, lasciandoci in un aeroporto deserto a una quindicina di km dalla prima città!!!

    Credo che RYANAIR stia facendo molto per il turismo da e per la Sardegna ed in Europa in generale, ma questi non sono modi. Mi ricorda tanto la vecchia (e probalmente anche l’attuale), TIRRENIA! Sarebbe stato più semplice e civile dirci subito di pagare 70,00 €. E partita chiusa. 


    Alessandro Cannas
     

  13. utente anonimo gennaio 5 - 20:20

     Ho raccontato di una piccola o grande che dir si voglia "Odissea", ma voglio lasciare la mia pur umile testimonianza  su questa compagnia e sui voli Low Cost in generale. Se decidi di non fare una vacanza (e pure breve) all’anno ti devi adattare. Sai bene, quando prenoti, che un volo pagato poco non può in assoluto avere le stesse caratteristiche qualitative di altri voli (e pure quì ci sarebbe da discutere). Vero, gli aerei RYANAIR sono zozzi, d’altronde in un ora non potrebbero pulire, disinfettare, fare rifornimento, scaricare e caricare i bagagli, cambiare personale (?), vero che, a quanto si legge il personale è schiavizzato e supersfruttato (forse per questo hanno quasi sempre il broncio), vero che i prezzi son bassi (ma se li vuoi ti devi adattare), vero che le poltrone sono oltremodo scomode e che le gambe non ci stanno, vero che ti vendono di tutto che sembrano "vu cuprà" (devono in qualche modo pur guadagnare), ma se vuoi riposare in unvvolo lungo non è possibile…  e chi più ne ha più ne metta! Ma non sarebbe più semplice e dignitoso aumentare i biglietti di 10-20 euro alla base e non rompere le scatole coi bagagli? Non sarebbe meglio far pagare qualche euro in più sul biglietto ed assegnare un posto ai passeggeri (anche in nome di quella sicurezza tanto decantata (ma in caso di un disgraziato incidente?), invece di vedere i citati "buoi"  in corsa per un posto? I prezzi rimarrebbero comunque ragionevoli, i problemi meno evidenti. Comunque volarci è una scelta. La maleducazione e l’inciviltà da subire NO! No, RYANAIR vuole mantenere l’immagine pubblicitaria "DEI PREZZI SEMPRE PIU’ BASSI", per continuare a crescere, sfruttando anche il personale e rendendo gli utenti semianimali. Oggi è tutto legittimo!
    Sempre Alessandro

  14. TuttoFaMedia gennaio 5 - 22:28

    *Alessandro: ciao e bentrovato su questo blog. non entro nel merito della vicenda che si commenta da sola. una cosa però non mi è chiara: ma le addette che hanno bloccato tua moglie e tua figlia e poi ti hanno insultato erano impiegate della ryanair? da quello che descrivi a me parrebbero impiegate dell’aeroporto.
    ad ogni modo hai reagito fin troppo da signore.

  15. utente anonimo gennaio 6 - 13:20

     Al gate RYANAIR le addette (hostess?) sono doverosamente RYANAIR, altrimenti non potrebbe essere. Si comunque era la stessa che poi ci ha impedito di volare all’indomani. Un saluto a tutti
    Alessandro

  16. utente anonimo gennaio 6 - 21:58

    Dico la mia, giusto perche’ sono scesa da un volo ryanair qualche ora fa e ne prendero’ un altro tra poco.

    Al di la’ dell’odissea vissuta dal mio predecessore – da urlo, direi – quando compro i biglietti ryan, easyjet o altre compagnie low cost,  so esattamente cosa sto comprando.

    Ryan, in particolare, ha una politica molto precisa e la aplica su tutti i suoi i voli, in modo da poter tenere i costi dei biglietti bassi. Anche il fatto di pagare meno il biglietto, se lo si compra molto in anticipo, a me piace molto, soprattutto perche’ in questo modo molte persone possono permettersi di volare in giro per il mondo.

    Il personale e’ ovviamente pagato poco, ma parlare di schiavitu’ mi sembra un’esagerazione. Certamente i tempi sono cambiati e fare il cameriere/commesso volante non dev’essere divertente come lo era 15 anni fa, soprattutto se si riusciva a lavorare spesso in first o business. Restava comunque un lavoro pesante, con turni lunghi e stipendi bassi.

    Detto questo: che non facciano imbarcare borsa E bagaglio a mano ci puo’ stare, c’e’ chiaramente scritto nel regolamento e se a uno non va bene puo’ cambiare compagnia. Che ci facciano stampare da soli le carte di imbarco, che il check in vada fatto on line, che stiano pensando di far pagare il bagno ai passeggeri, cosi’ da poter levare una toilette dall’aereo e mettere 6 sedili in piu’, che i loro dipendenti cerchino di venderci di tutto durante il volo… tutto ci puo’ stare, perche’ non abbiamo comprato a scatola chiusa, sappiamo cosa aspettarci.

    La stronzaggine e la maleducazione, invece, non vanno affatto bene. Sfogare la propria frustrazione di lavoratore insoddisfatto sui poveri clienti, e’ a dir poco meschino. Ma questo vale, ovviamente, per tutti.

    Invece per gli italiani viaggianti, ahime’, devo ammettere che riusciamo a farci riconoscere da sempre in tutto il mondo. Il nostro voler fare i furbi e’ una barzelletta tra gli addetti ai lavori e io ce l’ho sempre messa tutta per far capire a qualche collega che non tutti gli italiani sono cosi’. Purtoppo, poi, arrivava una comitiva di alllegri turisti caciaroni e tutti i miei sforzi venivano vanificati!

  17. TuttoFaMedia gennaio 6 - 22:09

    *16: grazie per la testimonianza. io la penso un po’ diversamente ma va bene uguale :)

  18. utente anonimo settembre 9 - 02:01

    So che i post risalgono a mesi e mesi fa, ma vabbhe', contribuisco lo stesso :)

    Concordo pienamente sul fatto che gli italiani ahime' si fanno riconoscere ovunque… vivo in Australia e lavoro in un aeroporto. Quando intravedo degli italiani, il 90% delle volte sono maleducati, rumorosi, taccagni e super polemici e non fanno il minimo sforzo per dire un paio di parole in inglese. In questi casi, mi isolo e faccio finta di non essere italiana. Lo so che non e' una bella cosa, ma l'ultima volta che un turista italiano ha saputo che ero della sua stessa nazionalita' ha iniziato a parlarmi a voce altissima (quando era a 1 metro di distanza, tanto che gli agenti della sicurezza mi facevano gesti per capire se andava tutto ok) e mi ha rotto le scatole per mezz'ora lamentandosi del viaggio, degli hotel, del caldo, dell'aereo e con un tono molto sgarbato. Ma dico io, se andare all'estero e' un'esperienza cosi' orriblie, allora perche' non ve ne state a casa?!?!?!?!?!?
    VL

  19. TuttoFaMedia settembre 9 - 07:40

    *VL, grazie per il contributo, specie in un post molto controverso. Se ti trovi bene in Australia, beat* te :)

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