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L'essai, l'assai

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Felipe Massa: la vita è caduca e prima o poi un bullone verrà a trovarci

 
scusate, io vorrei un attimo tornare a quello che è accaduto al po’vero feli’pe. che tutti dicono: meno male! è ancora vivo! meno male! poteva andare peggio!poteva andare peggio questa grandissima minchia! è come se gli dei avessero tutti puntato il dito contro il pilota e avessero detto: LUI! ADESSO! che se fai la formula uno è normale che magari parta una gomma, si stacchi un alettone, non funzionino lo sterzo o i freni. è nel conto, morire o rimanere monchi per cose così. non è mica normale che tu venga centrato in piena testa da un bullone o molla staccatosi dalla macchina che hai davanti. barrichello, ma insomma!

son tre giorni che non ci dormo. la vita è caduca (salutiamo annalisa manduca).
da cui, consiglio del giorno: amici, una cosa è meglio farla che non farla.

cioè voglio dire, a tutti noi può capitare di andare all’altro mondo in un modo che dici: vabbè se proprio devo morire, almeno che sia una cosa epica, tipo che ne so, salvando il mondo. e invece.

i tre modi più *gratuiti* in cui tfm ha rischiato di morire.

1) una volta che vivevo a roma nord, sulla cassia, tra famiglie fighette e sudamericani badanti e/o transessuali, insomma la cassia è una strada lunga lunga stretta stretta con due corsie separate solo da una linea bianca. quel periodo di roma nord io ero narcolettico, cioè che mi addormentavo all’improvviso nei luoghi più impensati. il luogo impensato fu appunto la cassia. la scena finale era io che invadevo alle tre di notte la corsia opposta e andavo a schiantarmi contro pastarito pizzarito (che è una catena di ristoranti). comunque all’ultimo mi son svegliato e ho sterzato whooaaaa madonna santah! papà, era giunto il momento di fartelo sapere. comunque secondo me morire schiantandosi contro pastarito pizzarito è da deficienti.

2) una volta che vivevo a napoli stavo alla stazione di campi flegrei che aspettavo di tornare a roma termini. when i was pendolare. 4 volte a settimana avanti e indietro. insomma ero lì con l’iPod che mi ascoltavo gli okkervil river -come dimenticarlo!- quando all’improvviso a due metri da me, nell’ordine: un uomo scappa di gran carriera attraversando i binari, un altro uomo lo insegue tira fuori la pistola e: spara. spara! guardie e ladri! il ladro scappa si volta punta la pistola la guardia rispara, intanto che un’altra guardia butta per terra un altro ladro e lo ammanetta: sei in arresto! e intanto un capotreno oddio! l’hanno acciso! acciso! stramazza a terra esalando un: il cuore il cuore! ribadisco: a due metri da meah. proiettili vaganti e io dico che morire così può anche essere epico, ma francamente no, se tu sei il morto.

3) una volta che lavoravo a roma centro i miei colleghi erano fissati con questo ristorante alla moda. che c’è il buffet ti servi e bla bla bla. insomma era inverno e io presi il minestrone. a me d’inverno piace il minestrone. cucchiaio uno. cucchiaio due. uhm. sento una cosa rigida in bocca. sospendo il pozzetto che galleggia nella bocca. penso: sarà la buccia di un fagiolo! tfm sempre il solito paranoico! dài, ingoia il boccone! e se poi non è un fagiolo? istinto: ragazzi, seguite sempre l’istinto. insomma sputo tutto su un tovagliolo. collega femmina badilabile: ma che schifo! io, subodorante: taci, cretina! insomma avete presente il gancio di metallo ricoperto di plastica che serve a chiudere le confezioni del panbauletto e i sacchetti dei surgelati? ecco, quello, paroparo.  io me lo stavo inghiottendo. un pezzo di metallo nello stomaco! atroci! sofferenze! secondo me morire per un panbauletto è al primo posto dei modi gratuiti per morire.

cose di romaFelipe Massaprivato

TuttoFaMedia • luglio 28


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Comments

  1. viadellaviola luglio 28 - 11:02

    madò io mi ricordo bene il fatto della stazione a napoli! marò ecchè paura che ci facesti mettere!

    poi volevo dire: marò quante avventure!

  2. cicciorigoli luglio 28 - 11:09

    Volevo solo dire che Pastarito Pizzarito c’è anche a Milano. A meno che io non sia vittima di un gigantesco inganno in cui tutti dicono che siamo a Milano ma in realtà sto a Roma. Però, nel caso, l’hanno nascosto bene er Cuppolone, travestendolo da Duomo.

  3. Virginiamanda luglio 28 - 11:21

    però pastarito pizzarito o pizzarito pastarito c’è anche dietro santammarianovella (in festa, per lui che va per lei che resta) ;)

  4. TuttoFaMedia luglio 28 - 11:24

    *Viola: ah bei tempi i tempi napulitani. nel ripensarci mi son quasi commosso. sono giorni di ricordi, di pensieri, di svagolamenti. luglio.

    *ciccio&virgh: ho colmato un’ignoranza. milano e firenze, bene. quindi devo aggiornare il post ;)

  5. JunOnic luglio 28 - 11:51

    sta pure in Spagna, Grecia, Bulgaria e Bahrein! Quante se ne imparano.

  6. yetbutaname luglio 28 - 12:58

    vivo per tre miracoli

    mo basta, date che non si dice: non c’è tre senza quattro

    mi raccomando

    (modi intelligenti di morire non ne conosco)

    ciao

  7. paturniosa luglio 29 - 00:05

    ha già detto la virgh che pastarito e pizzarito sono anche qui nella culla del rinascimento… (tra l’altro. madò, che citazione)

    vedi tu!

    e cmq la parte live di TFM è piena di avventure.

    altro che TRL

  8. suibhne luglio 29 - 01:13

    pure a Genova c’è Pastarito, una volta che passi di qua te lo mostro!

  9. TuttoFaMedia luglio 29 - 08:49

    *Jun: insomma, sta ovunque! Che ignorante sono…

    *Yet: speriamo che i modi di dire siano aggiornabili :)

    *Pattie: Total Fa Mirabolantiavventure!

    *Suibhne: basta che non ci andiamo in macchina e che non guidi io! :D

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