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L'essai, l'assai

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Il panino “Sorrento”, Miss Italia, i bambini molesti e i cafonazzi: ecco a voi le costanti del passeggero Tieffemme

 

Avvertiamo i gentili passeggeri che l’imbarco del Volo Alitalia in partenza dall’uscita numero quindici subirà un ritardo di  ventimmmcinque minuti. Stiamo aspettando l’equipaggio che non è ancora arrivato. Ci scusiamo per l’inconveniente.

Le costanti del passeggero Tieffemme:


Costante numero uno: quando sceglie una compagnia aerea solo per la convenienza economica –cioè sempre-, lui becca comunque quella che fa ritardo. Anche se si chiama Alitalia, talmente in disarmo che fa i saldi e ha i prezzi più bassi anche –che ne so- della WindJet.


 Costante numero due: quando sta facendo il biglietto on line e sceglie la tariffa e scrive i suoi dati e perde un attimo di troppo con la sua postepay tra le dita e pensa a quell’hacker che –di sicuro- prima o poi gli ruberà tutti i tuoi soldi, insomma quell’attimo di troppo serve al sistema per dirgli: ci dispiace la tariffa da Lei richiesta non è più disponibile. E gli tocca ricominciare daccapo, ovviamente alla tariffa maggiore.


 Costante numero tre: c’è sempre un vip, nei paraggi dell’aeroporto di Fiumicino. Basta riconoscerlo. Stavolta si chiama Anna. Fu Miss Italia. Fu tante cose. Cammina ritta, impettita, come se avesse una scopa beh insomma avete capito. Lei si volta a guardarlo subito dopo il controllo elettronico. Sulle scale mobili. Lo guarda come si guarda uno scarafaggio putrescente. Poi lei gli dà le spalle e lui fa le smorfie e le linguacce. Ma chi ti credi di essere!


 Costante numero quattro: quando fa il biglietto elettronico gli suggeriscono di stampare la ricevuta del biglietto. Se la stampa non gliela chiedono, mai. Se invece non la stampa: Scusi, la ricevuta? Ehhh non ce l’ho, mi è finito l’inchiostro della stampant- Eh ma qui non risulta nessun biglietto a suo nom- Cooooosa?


 Costante numero cinque: quando è al bar dell’aeroporto e guarda questi panini dai nomi perlomeno curiosi, tipo Sorrento, Capri, Vulcano, Positano, Amalfi che va alla cassa e si vergogna tantissimo di dire Voglio un Sorrento e non capisce dov’era lui quando hanno cambiato le regole e cioè che non si poteva più dire semplicemente Voglio un panino col crudo, vabbè insomma sceglie il panino con il crudo che hanno preparato il giorno prima e la barista dice Scaldiamo? Lui in cuor suo pensa: No! Non lo scaldare! Che il crudo cotto fa schifissimo! Ma poi non ce la fa e dice: Giusto un attimo, grazie. E la barista, ovviamente, si dimentica il panino sotto la piastra e lui tergiversa, si guarda attorno, guarda l’orologio, il cellulare, insomma lancia messaggi subliminali ma la barista non coglie e infine lui non ha le palle per dire Scusi, avevo detto giusto un attimo! Insomma spende quattro euro per il panino Sorrento tutto sbruciacchiato e poi lo butta in un cestino. Ma solo quando la barista non lo può vedere, che magari si incazza.


 Costante numero sei: quando qualcuno sull’aereo gli si siede accanto questo qualcuno ha una matta voglia di chiacchierare con lui, proprio con lui che magari vuole solo dormicchiare o –che ne so- non fare niente, assolutamente niente. Può essere una suora, ma anche una simpaticissima transessuale che si siede accanto a lui, gli sorride con garbo e gli dice: Buonasera! E lui, educatamente, risponde: Buonasera a lei, signorina! Ma poi si scopre che lei ha confuso il numero dell’uscita (quindici) con il posto (che invece era quattro). Ahah, arrivederci! Arrivederla, signorina!


 Costante numero sette: se sull’aereo ci sono dei bambini, lui può stare tranquillo che quei bambini andranno a sedersi esattamente just proprio dietro di lui. E passeranno tutto il volo a dare calci al sedile, cioè alla sua schiena. E sta altresì tranquillo che la madre dei suddetti bambini, che in realtà sono due graziosissime bambine, giada e caterina, insomma la madre si mette a fare salotto con le hostess che invece di fare il gioco dei mimi con le uscite laterali e i giubbottini –tanto l’abbiamo capito, che è solo una pantomima e che se l’aereo cade non ci sono cazzi!- insomma le due hostess quarantacinquenni e la signora si mettono a parlare, just a due centimetri dalla sua own testa e la madre di giada e caterina  dice che sono state a Parigi! Ahhh Che sogno! Il parco di Walt Disney! I magazzini  Lafaièt! Che giuoia! Che fascino! Ma poi si rabbuia e dice: Peccato che mi hanno rubato il portafoglio, hanno rotto l’aura di incantevole magia! Al che lui, Tieffemme, si volta e dice: Scusi, madre di giadina e catierina, lo sa lei che in questo just  momento lei mi sta rompendo l’aura di questa incantevole minchia? Taccia!


 Costante numero otto: se sull’aereo si trova un cafonazzo di quelli che girano ancora con la tuta diadora color lillà, lui può star certo che quel cafonazzo si verrà a sedere esattamente just proprio davanti a lui! E dopo un secondo uno il cafonazzo abbasserà lo schienale al massimo perché lui, il cafonazzo, deve stare comodo, a grattarsi la panza. E così il tapin Tieffemme, stretto nella terribile morsa cafonazzo+ giada+caterina+madre di giada e caterina, maledice il momento in cui “questo just aereo” non si è schiantato  al decollo.


 Poi arrivo in questo aeroporto siciliano ed entro nel parcheggio che dovrebbe essere custodito e bla bla bla e invece ci sono alcuni cristiani in piedi, uno ogni dieci metri, mani dietro la schiena. Sembrano delle bodyguard, invece sono solo dei taglieggiat- ah no, qua si chiamano Posteggiatori. Entro in auto e mio padre prende il portafogli, ne estrae due euro, al che io capisco, faccio due+ due e dico: Padre! Ma che cazzo fai! E lui: Avà, e che ci fa? Gli ho chiesto se ci dava un’occhiata! E io a quel punto, malgrado si tratti di colui che un dì mi generò: Complice! Fiancheggiatore! Collaborazionista! Mio padre mette in moto, fa retromarcia, poi mette la prima, sorride e  mi sfotte, semplicemente. Lui mi sfotte: Lo sapevo che invece di farti fare il classico dovevo mandarti a zappare la terra! Ahah.

cose di romacose di siciliai viaggi di tfmprivato

TuttoFaMedia • giugno 5


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Comments

  1. viadellaviola giugno 5 - 10:38

    “lo sa lei che in questo just momento lei mi sta rompendo l’aura di questa incantevole minchia?”

    tu mi fai morire ammè.

    poi volevo dire che

    duepunti

    io quest’anno non vado a votare.

  2. utente anonimo giugno 5 - 11:51

    Condivido in maniera impressionante la costante numero cinque: ho trovato una variante coi nomi dei calciatori del Napoli. Scamorza e funghi sarebbe Lavezzi.

    (80/100)

  3. utente anonimo giugno 5 - 11:54

    Il cafonazzo mi si è sempre aggirato nei paraggi, il bambino scassamaroni è invece sempre dietro di me, ma il mio sguardo fulminante alla madre fa sempre un grande effetto..

    Il Piccolo Gandhi

  4. Virginiamanda giugno 5 - 12:39

    Bene ragazzi, leggendo il post del Signor Tieffemme potete ravvisare l’uso del congiuntivo per l’imperativo della forma di cortesia…

    ;)

    chissà perché mai

    1. noi ci imbarchiamo sempre nei voli con i bambini?

    2. e perché mai nei suddetti voli non si imbarca mai l’Egregio Sig. Erode?

  5. yetbutaname giugno 5 - 14:13

    quante lamentele per un’oretta disagevole

    che poi le scocciature è meglio esaurirle in un turno solo, su

    (e dì a tuo babbo che a zappare s’impara a qualsiasi età mentre nei banchi di scuola ci si sta a stento già agli ultimi anni di liceo)

    ciao

  6. Allitterata giugno 5 - 14:49

    io adoro i tuoi grassetti

    :-)

  7. Allitterata giugno 5 - 14:50

    anche se mi aspettavo di trovare il post sulle fotone del Pais… ma forse visti i risultati del post precedente hai fatto meglio a non scriverne?

  8. TuttoFaMedia giugno 5 - 15:59

    *Viola: spero tu ci possa ripensare, anche all’ultimo momento. Davvero. Sono convinto che si debba adare, comunque.

    *Ott: dunque adesso attendiamo il Panino Quagliarella!

    *Gandhino: le mie occhiate vanno dritte ai rigazzini. Li incenerisco. Ahah!

    *Virgh: ma perché, ho sbagliato? Mi piaceva l’allitterazione minchia- taccia ;)

    *Yet: scocciature esaurite in una volta sola? Non so dove tu abiti, ma qui in Sicilia le scocciature mmm mi sa che non finiscono mai :)

    *Alli: no no nessuna autocensura, solo che qui scrivo da un posto chiamato 56k e quindi per scaricare una foto ci metto mezzora. Ma ne parlerò, oh se ne scriverò! Non mi lascio mica piegare dagli omini misteriosi che vogliono boicottare TFM! :D

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