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L'essai, l'assai

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Farrah Fawcett e Michael Jackson: icone senza fare niente e facendo un sacco di sciocchezze

 
Ci sono giorni di strane convergenze in cui muore uno famoso e subito un altro appresso.
A volte i morti sono di pari livello, per giunta colleghi. Il 30 luglio 2007 morirono Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman. Così, lo stesso giorno. Coincidenze.
Altre volte il peso della Storia e la malevolenza di mille altre storie assicurano l’attenzione esclusivamente all’uno piuttosto che all’altro. Il 9 maggio 1978 il cadavere di Aldo Moro viene ritrovato in via Caetani. Qualche ora prima Peppino Impastato viene trucidato dalla mafia. Ma ci vorranno più di venti anni e un film per restituirgli parte della giusta dignità.
Insomma ieri sono morti Michael Jackson e Farrah Fawcett. Due icone. Gli anni ’70, gli anni ’80, gli anni ’90. Ieri notte, mentre tutti dormivano, qualcuno di noi era in linea sui social -la morte corre sui social network!- e Pattie mi fa: è la fine degli ’80! Io dico: anche dei ’70! A pensarci bene anche di un pezzo dei ’90. Se il tema di italiano fosse uscito oggi sarebbe stata una bella sfida partire dal Muro di Berlino, arrivare agli angeli di Charlie passando per Billie Jean e ritorno.

Possibile diventare icone senza fare praticamente un cazzo?
Diciamolo, Farrah Fawcett ha segnato un’era. Ma, di preciso, con quali meriti? Sì, era una delle Charlie’s Angels. Ma partecipò solo alla prima stagione. Poi lasciò. Kate Jackson si fece tre anni, Jaclyn Smith ben cinque. Ma nessuna come Farrah. Perchè? Forse perché fu sposata con Lee Majors, ovvero l’uomo dai sei milioni di dollari? -L’ho scoperto ieri, è stato uno shock: nel mio immaginario Steve Austin, l’uomo dai sei milioni di dollari, è sempre stato fedele a Jamie Sommers, la Donna Bionica, e ora i due stanno invecchiando assieme.

Chissà. Farrah. Icona senza saperlo, senza volerlo e senza faticare! Lei se ne stava lì, sorridendo e basta. Laddove “basta” sta per “ravviandosi i capelli boccolosi con fare allusivo”.

E mentre Farrah se ne stava in posa, Michael ne combinava di cose, ah se ne combinava, pure troppe! Il Re del Pop dicevano, dicono e diranno. Ha innovato, sperimentato, insistito. Ballerino, cantante di primo livello, animale da palcoscenico. Due o tre dischi mitici, un video pazzesco, sette o otto sorelle po’troie, una vita privata po’così.

Per me Michael Jackson significa primi anni ’90. Adolescente, dopo mille fatiche e ricatti morali, ottenni dai miei un lettore cd portatile -!-. I primi cd -singoli! Io compravo i cd singoli!- che allietarono le mie giornate classiciste furono Hanno ucciso l’uomo ragno e Black or White, appunto. (Fuga dalla realtà).

Nonostante questo tenero ricordo biografico a me

di Jackson fregava davvero una sega.  Anzi, a dirla tutta mi stava anche discretamente sul cazzo. Quei calzini bianchi, quella mossa di mettersi la mano sul pacco, quei capelli unti, quella cosa dei bambini. E poi, se devo pensare a delle sue canzoni belle arrivo a malapena a cinque. Anzi, io mi fermerei a una: Billie Jean.

Per me Michael Jackson significa anche primi anni zero. Sul Tamigi, di fronte alla Tate, c’era Alonso, un cantore di strada. Chitarra e voce. La “sua” cover di Billie Jean rimane la miglior cover di Billie Jean di tutti i tempi. Peccato non aver comprato il cd di Alonso. Voleva 10 pounds! Alonso, che fine hai fatto?
Insomma adesso verrano le veglie, i tributi, i pianti delle donneminkia americane e non solo, i funerali oceanici, Michael we miss u!, gli speciali in tv, Elton John sfreezato e tirato fuori dal sarcofago per cantare Candle in the wind, i servizi dei tg diranno “era amico di Lady D, del Dalai Lama, di Madre Teresa”, le proposte di beatificazione, i “Michael era L’Artista!”, “Michael RIP!”, i gruppi su Facebook,  le compilations, i greatest hits che pioveranno a pioggia assieme ai milioni di dollari, i video sul tubo e sul tumblro, le sette di fanatici che stazioneranno per settimane sulla sua tomba, e poi ogni anno gli anniversari di morte, e anche quelli che invece diranno “Ma noohoh! Michael Jackson è vivo! Era tutta una finta! Sta nascosto nel Grand Canyon, assieme a Elvis e Jimmorison!”, insomma verranno queste ed altre esagerazioni,

ma la verità è che Michael Jackson era pazzo, completamente pazzo. Fuori di testa. Andato. La verità è che Michael Jackson era già morto, morto da un pezzo. La verità è che adesso, almeno, non dovrebbe soffrire più.

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TuttoFaMedia • giugno 26


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Comments

  1. Allitterata giugno 26 - 09:45

    Però quanto è strano pensare che sia morto, io non l’ho nemmeno mai ascoltato. L’unico ricordo che ho su MJ era il mio ex compagno di liceo folle che camminava con la mooncosa i mocassini e i calzini bianchi.

  2. TuttoFaMedia giugno 26 - 10:08

    *alli: eheh, la mooncosa :) il tuo compagno di liceo che fine ha fatto? sta bene, sì? :D

  3. utente anonimo giugno 26 - 10:13

    odio l’ipocrisia di questi momenti.

    tutti a piangere adesso…a dire “era un mito” “we miss you,michael” e cazzate del genere…quando per gli ultimi 12 anni nessuno s’è praticamente filato quest’uomo.

    stanno a piangere un uomo che negli ultimi anni ha fatto parlare più per scandali (sbiancamento,pedofilia,debiti (è morto con 400 mil di dollari di debiti)) che per la sua capacità artistica.

    e probabilmente molti non lo ricorderebbero,e molti non lo conoscerebbero,se dal punto di vista umano non fosse stato un mezzo schifo.

    dal punto di vista musicale poi a me non piaceva molto,ma questa è una questione molto relativa.

    insomma,non vorrei passare per uno eccessivamente stronzo,ma un po più di oggettività,anche in queste situazioni,non guasterebbe.

    Andrea

  4. cicciorigoli giugno 26 - 10:15

    Per i morti contemporanei di tipo 2, ovvero quando uno viene oscurato dall’altro molto più famoso, vorrei ricordare Gigi Sabani ingiustamente oscurato da Pavarotti. Onore a te, compagno Gigi. Per noi Ok il prezzo è giusto sarai sempre tu, non quell’eurodeputata della Zanicchi. Tu e il tuo indimenticabile “A frappè!”

  5. paturniosa giugno 26 - 10:20

    io ribadisco che tra qualche anno ci ricorderemo che gli anni ’80 sono finiti tra il 25 e il 26 giugno 2009.

    E poi: quest’anno ci vuol fare sentire vecchi: il post BH (quella schifezza di 90210 con il peach pit diventato locale fèscion), la morte delle icone anni ’80 e il rendersi conto che chi ieri ha fatto il tema sul muro di Berlino quando è caduto il muro non era ancora nato.

    …. vado a organizzarmi per un torneo di canasta-

  6. utente anonimo giugno 26 - 10:26

    1. Il finale alla Dylan Dog ci stava tutto:)

    2. Da ascoltatore ipercritico quale io sono, di MJ, oltre alla sfida per ricordarmi ogni volta come si scrive il nome (Michael/Micheal), voglio menzionare altre tre hits: nell’ordine Don’t stop till you get enough, Smooth criminal & Beat it.

    3. C’é da dire che mettersi la mano sul pacco cosí spesso non l’ha aiutato ad allontanare la sfiga…

  7. utente anonimo giugno 26 - 10:28

    UA era il tuo stiuo

  8. manukag giugno 26 - 10:32

    Si’, era pazzo. Pazzo pazzo. Pazzissimo. A me faceva una gran pena, ad essere del tutto onesta. Io lo vedevo talmente malato nel cervello che non sono riuscita ad odiarlo, nonostante tutti gli scandali dei bambini.

    Comunque, quello che mi ha sconvolto di piu’ della sua morte, é il fatto che io l’abbia predetta il giorno prima. Si’, Tfm, io l’ho predetta.

    In quanto a Farrah Fawcett, io sapevo dell’uomo bionico perché per un periodo ho vissuto a pane e “True Story” di E! Entertainment. Te lo volevo dire.

    E poi ti volevo anche dire che: é vero, Farrah é diventata un’icona senza aver fatto fondamentalmente un cazzo.

    E poi ti volevo anche dire che la morte di Farrah invece non l’ho predetta per ovvi motivi.

    Ecco, ho finito.

  9. utente anonimo giugno 26 - 10:46

    eppure qualcosa di buono, volendo, si trova:

    http://www.youtube.com/watch?v=HyfcOriVKBM&feature=fvst

    baskerville

  10. viadellaviola giugno 26 - 11:05

    io mi pensavo che era già morto.

    ora bisogna avere pazienza, sisà, è estate, bisogna pur riempire il palinsesto. e tra una tetta e un presidente, un video di maichel gecson ci sta pure bene per oscurare i problemi di economia crisi politica e altre minchiate così.

    scusate ma sono sarcastica.

  11. utente anonimo giugno 26 - 12:02

    Di Michael ricordo l’indimenticabile videogioco in cui si trasformava in robot beccando la cometa e salvava bambine bionde.. chissà per farci poi cosa..

    Il Piccolo Gandhi

  12. TuttoFaMedia giugno 26 - 13:10

    *Andrea: no, non guasta mai

    *Ciccio: tu non lo sai, ma io mi sono lambiccato il cervello per mezzora, perché *sapevo* di un altro caso di morti lo stesso giorno. *sapevo* che si trattava di conduttore tv. ho cercato funari, ma niente. corrado, ma niente. poi mi sono arreso. ecco, era gigisabani! grazie. per il ricordo commosso! ti consulterò quando avrò altre falle, promesso

    *Pattie: infatti. ma che razza di tema è un tema sul muro di berlino? per questi mocciosi, poi

    *Stiuissimo: siamo più simili di quanto pensassi. purtroppo per me. anche io alle prese con grossi problemi a/e. con questo post, corretto cento volte, ho trovato il modo: va prima la a, ordine alfabetico puro e crudo.

    ok per le tre che dici te. aggiungo dirty dahianaah e siamo a posto. cinque posson bastare

    *Manu: in che senso l’hai predetta? Hai altre predizioni da fare? Così diventiamo famosi tu come predittrice io come tuo agente personale

    *Baskerville: bel video, bello davvero.

    *Viola: tutta gente che va diadainconsupertrafra minorenni. Non è bello, parlare così di morti e quasi ottuagenari, ma è la verità

    *Piccolo Gandhi: indimenticabile? Io non lo ricordo :D

  13. matteoEdario giugno 26 - 13:38

    anche per me MJ è stato solo ed eslusivamente il videogioco fico al bar, che funzionava con le 500lire invece delle 200lire come tutti gli altri.

    (ora che mi sovviene, ‘na volta al telefono mi pare d’aver detto fammi indovinare, suonava billigin. o qualcosa del genere. forse)

    :)

  14. TuttoFaMedia giugno 26 - 15:02

    *Dario: il mistero del videogioco si infittisce. Forse perché non avevo un bar sotto casa? Forse perché la mia memoria fa schifo? ;)

  15. utente anonimo giugno 26 - 15:23

    @ cicciorigoli

    Ma perché Sabani è morto? No, davvero. Sabani è morto?

    (ottanta/cento)

  16. Natror giugno 26 - 16:32

    Mah al di là dei gusti personali è stato quello che ha reso il pop quello che è oggi. Poi può piacere o fare schifo però non posso non dire (io che ascolto punk,rock, metal e altro quindi di michael mi fregava ben poco) che ha rivoluzionato un genere e poi tutti hanno scopiazzato.

    Poi stavolta secondo me sei stato troppo drastico. Sì indubbiamente Michael era famoso negli utlimi tempi per tutt’altro che la sua musica, e Farrah non avrà avuto grandi capacità ma secondo me per diventare un’icona dello show biz non devi per forza averne. Devi funzionare. E loro due funzionavano alla grande, su questo penso non si possa discutere.No?

  17. utente anonimo giugno 27 - 11:00

    volevo dire che è morto anche mario verdone, papà di carlo tra le altre cose.

    mia nonna una volta mi disse che i personaggi famosi muoiono a tre alla volta…e funziona sempre, verificate!

    a proposito di oscurati, il principe ranieri di monaco oscurato dal papa.

    iob

  18. manukag giugno 27 - 15:27

    non ho altre predizioni… sai é un potere strano questo, non scelgo io cosa e quando, un po’ come phoebe di streghe. e comunque avrei preferito avere il potere di prue se proprio proprio dovevo avere qualcosa… ;)

  19. utente anonimo giugno 27 - 15:35

    condivido su M.J. Ma la andrei cauto sulla Farrah, la reputo una gran donna. Non parlo della sua bellezza ma delle sue scelte, certo poteva diventare qualcuno recitando in qualche telefilm o in film stupidi ma da incasso. Penso abbia fatto delle scelte coraggiose, non ultima quella di rendere pubblica la sua malattia per contribuire alla causa della prevenzione. È solo la mia opinione ma la reputo una gran persona. Mi mancherai . .

  20. senzaprogetto giugno 28 - 09:05

    E il povero Ryan O’ Neall?? Il compagno della Fawcett… che quando la Farrah si è ammalata lui aveva deciso di sposarla, ma poi non sono riusciti a fare il matrimonio perchè la malattia si era aggravata. Ed ora lei è morta senza il suo matrimonio?? E Ryan O’ Neal è l’attore di Love Story?? Love Story, dai! Mi dispiace.

  21. senzaprogetto giugno 28 - 09:23

    vabbeh, punteggiatura a casso. mi appello alla resaca da limoncello…

  22. utente anonimo giugno 28 - 13:28

  23. TuttoFaMedia giugno 28 - 21:51

    *Natror: guarda che non ho scritto che non funzionassero alla grande come icone. Anzi! Due grandissime icone dei ’70 e degli ’80-’90! Jacko davvero per qualche tempo è stato il n.1. A me non interessava, ma è proprio un gusto personale. E di questo parlavo :)

    *Tubbie: Mitica! Mi sto sforzando di ricordare altri morti -ma non è sempre bello pensare ai morti- Appena ne troviamo altri due o tre oscurati ci faccio un post apposito. Avevo dimenticato Ranieri e il Papa. Sei la memoria storica di TFM!

    *Manu: aspetta, Prue aveva il potere di? Essere invisibile? O di scassare le palle alle produzioni tv? Ah no, quella era Shannen :)

    *19: Infatti Farrah poteva far fruttare meglio, con scelte anche più “basse”, il suo essere “icona”. A suo modo, un genio. Il massimo con il minimo.

    *Esseppina: Sì, di Ryan, anche lui sopravvissuto alla leucemia, non ne ha più parlato nessuno. La realtà stavolta non ha superato la fantasia… Sabato di limoncello eh… :)

    *22: sì, ma non è Alonso!

  24. utente anonimo giugno 30 - 01:54

    Essere ICONE non significa per forza aver fatto beneficenza tra i lebbrosi d’Africa o aver guarito malati terminali facendoli sobbalzare dalla sedia a rotelle (per queste cose grazie a Dio ci sono stati Madre Teresa e Padre Pio). Per essere ICONE ed entrare nel cuore di milioni di persone posso bastare FASCINO-BELLEZZA-SIMPATIA-TALENTO-CORAGGIO-GRINTA. E a Farrah Fawcett di certo non mancava nessuna di queste doti. Se non altro, prima di parlare a vanvera, informati sulla carriera delle persone che critichi. E perlomeno abbi la decenza di tacere, di fronte alla sofferenza della malattia e della morte!

  25. paturniosa giugno 30 - 09:57

    Tieffè, la porta! Tu lasci tutto aperto e fa riscontro!

  26. TuttoFaMedia giugno 30 - 10:16

    *24: forse potresti tacere te. Quando avrai imparato a leggere il post -e non solo i titoli- oppure quando avrai imparato a *comprendere* la lingua italiana, torna e parliamo. Ah, porta pure un pentolino di educazione, non fa mai male!

    *Pattie: io ero troppo buono! ero come quelli di paese che lasciavano la casa senza doppia mandata, tanto figurati! :)

    Sul “fa riscontro” ho riso parecchio

  27. paturniosa giugno 30 - 11:15

    fa riscontro è una delle espressioni toscane più belle di sempre e per sempre. Tu eri troppo buono davvero. Forse bisogna fare la scuola di ironia.

  28. TuttoFaMedia giugno 30 - 11:23

    *Pattie: io la farei davvero! Ma non credo servirebbe, Internet è lo specchio reale daha GGGente.

    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

    In Sicilia si dice: cu nasci tunnu un po’ moriri quadratu.

    Chi nasce tondo non può morire quadrato.

    Oggi dispenso perle :)

  29. paturniosa giugno 30 - 12:49

    Caro Stefano Rosi,

    vedi di stare un po’ tranquillino.

    In questo blog si usano iperboli, ironia e si gioca.

    Il padrone di casa e i suoi commentatori chiacchierano, parlano, discutono, ma senza mai perdere la leggerezza che è la cosa che più mi tiene inchiodata al blog del caro TFM.

    Poi se perfavore puoi non urlare, che qui dopo mangiato si fa la siesta.

    (amico, potevo intervenire?)

  30. TuttoFaMedia giugno 30 - 16:05

    *Pattie: sì sì potevi, certo che potevi. Anzi grazie!

    Confermo quello che ho scritto al 28.

    A certi visitatori casuali non viene in mente che ci può essere anche un secondo livello di lettura delle cose, che si può anche scherzare, e non è necessario prendersi *così* sul serio.

    E poi, tutto questo livore, questo urlare, queste parolacce, questi insulti: boh. Facciano quel che vogliono, noi ci divertiamo sicuramente di più ;)

  31. utente anonimo luglio 1 - 01:02

    Insulti? Livore? Rileggiti bene il post 24, non troverai nessuna parolaccia e nessuna offesa, ma solo un’accorata difesa della dignità di una persona che non c’è più. Sei tu che mi hai risposto con superbia ed arroganza, al che ho cominciato ad alzare il tono, abbassandomi al tuo livello.

    E poi scusa, mi accusi di essere un visitatore casuale…Qui siamo su internet, se vuoi dire idiozie senza assumertene la responsabilità, fallo tra amici nella tua cameretta, non su uno spazio pubblico (che tra l’altro non paghi)! Non mi potrai mai togliere il diritto di replica, in difesa di una persona che ho amato e stimato, e insieme a me milioni di persone in tutto il mondo.

    P.S. C’è poco da leggere fra le righe…quello che dici è offensivo. PUNTO E BASTA

  32. senzaprogetto luglio 1 - 03:34

    Uffaaaa!!! Ma che è?? Lettore anonimo!!! Innanzitutto “lettore casuale” non è ancora una categoria fuori legge quindi nessuna “accusa” ricade su di te. Sei un essere umano libero!! Te lo volevo dire eh. E in caso non avessi compreso, questa E’ la cameretta di Tfm, e neanche tu paghi. Che sia chiaro. NEANCHE TU, PAGHI.

  33. utente anonimo luglio 1 - 12:03

    Addio a Farrah, a Michael e alla loro intelligenza sottovalutata

    Farrah era bionda, texana e bellissima. Era anche molto famosa, ma se ti chiedi il perché vengono in mente soprattutto foto in costume da bagno e uno stupendo taglio di capelli che fece epoca. Poi ti ricordi che stava da una vita con Ryan O’Neal, con cui aveva fatto un figlio ma che non volle mai sposare, e avrà avuto le sue buone ragioni che non è bello ricordare adesso. Sai anche che fu la più popolare delle Charlie’s Angels, e che vent’anni fa fece un film in cui sequestrava il suo stupratore, un film che si chiamava Oltre ogni limite. Se ne parlò parecchio. Qualcuno la ricorda in altre serie tv, e in un film di Altman del Duemila, Il dottor T e le donne, non il miglior film di Robert Altman.

    Sai che tre anni fa si ammalò di cancro al colon, proprio lei che era l’immagine della salute e della bellezza. Un mese fa, sulla Nbc, andò in onda un documentario in cui raccontava le cure e le dolorose operazioni che stava subendo. Si sospettava che stesse per morire, ma la prima cosa che pensavi vedendola era che, nonostante i sessant’anni e la malattia, era sempre bellissima, e che a differenza di Ryan O’Neal sembrava una persona di carattere. Pare che lui l’avesse convinta a sposarlo, ora che sapeva di dover morire, ma è morta prima di poterlo fare, il 25 giugno, a Santa Monica.

    Uno strano destino ha rubato la scena al dolore di Ryan, che i cinquantenni ricordano ancora soffrire per la morte di Ali MacGraw in Love Story, una vita fa. E che gli altri hanno visto in Barry Lyndon, uno dei capolavori di Stanley Kubrick. Perché il 25 giugno, lo stesso giorno in cui Farrah è morta e non lontano da Santa Monica, a Los Angeles, è morto improvvisamente anche Michael Jackson, il cantante pop più noto del pianeta. L’emozione per la sua morte misteriosa ha inevitabilmente travolto quella per la scomparsa di Farrah Fawcett.

    Michael Jackson rimarrà nella storia del pop, ma non so se di lui verrà mai ricordata abbastanza una cosa: è stato sempre assolto dalle accuse infami che gli hanno mosso. Accuse che devono averlo fatto soffrire indicibilmente. Non è mai stato provato un tubo di tutte le grandiose scemenze che hanno detto di lui, dalle cose gravi alle leggende metropolitane come quella che avrebbe dormito in una camera iperbarica per non invecchiare. Si è poi saputo che la camera iperbarica l’aveva comprata davvero, per un ospedale, ma questo non viene mai detto quando si parla di lui.

    Apparentemente Farrah Fawcett e Michael Jackson non avevano molto in comune, a parte il fatto che per entrambi la parola icona è stata usata senza parsimonia. Ma ho l’impressione che un’altra cosa li accomunasse: dovevano essere entrambi più intelligenti di quanto sia mai stato detto. Per Michael Jackson parlano le emozioni che ha saputo comunicare e che ora sono sotto gli occhi di tutti. Per Farrah, basterebbe la frase che disse a un giornale tv nel 1977: «Quando Charlie’s Angels cominciò ad avere successo pensai fosse grazie alla nostra bravura, ma quando ebbe un tale successo internazionale capii che era dovuto al fatto che nessuna di noi portava il reggiseno». Una donna che dice una frase del genere (e che lascia la serie dopo il primo anno, avrebbe potuto camparci in eterno) non può che essere un genio, un genio nascosto sotto a un taglio di capelli troppo azzeccato.

    Vanity Fair n.27/2009

  34. utente anonimo luglio 26 - 14:08

    ho trovato un altro oscurato! Senna – Ratzenberger

    iob

  35. TuttoFaMedia luglio 26 - 14:22

    *Tubbie: io ti adoroh! certo che il po’vero felipemassa…

    *aggiorno la classifica e presto o dopo ci scriviamo un post. tu continua a prendere appunti, mi raccomànd

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