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L'essai, l'assai

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El Pais squarcia il velo di ipocrisia italiota: ecco le foto osè a Villa Berlusconi (ah, le erezioni anticipate)

 

 

In Italia la procura di Roma sequestra le famose foto di Villa Certosa ad opera di Zappadu. Motivazione: violazione della privacy. In Spagna nessuna procura ha sequestrato nulla. Tocca quindi a El Pais fare ciò che alla libera stampa italiana viene impedito. El Pais pubblica alcune di queste famigerate foto. Si riconoscono: una ragazza in topless. Una ragazza in tanga che incornicia due belle e sode chiappe al vento. Un uomo nudo in evidente -?- stato di semierezione. Dovrebbe essere Topolanek, ma Topolanek dice: è fotomontaggio. E poi dice: le foto le hanno pubblicate alla vigilia delle elezioni (anche in Repubblica Ceca si vota), quindi è un complotto della sinistra, cioè del Pais che è orientato politicamente. Ha imparato la lezione dell’amico.

Ovviamente non metto le foto qui, che sinceramente sarebbe bello sfidare in tribunale Silvio Berxxxxoni, ma mi sa che non c’ho i soldi.

Ma basta andare sul sito de El Pais. E ognuno potrà farsi un’idea. Vi prego, fatelo, fatevi un’idea.

Considerazioni:

1) Il Garante della privacy dice che le foto sono illegittime perché scattate in modo invasivo e senza il consenso dell’interessato. A parte il fatto che allora dovrebbero chiudere tutti –tutti!- i giornali scandalistici e denunciati tutti –tutti!- i paparazzi del pianeta, diciamo che in questa vicenda la dimensione privata conta nulla.

2) Le foto sono infatti la dimostrazione provata del tenore di vita del presidente del Consiglio italiano, intento a organizzare festicciole con caravan di giovani ragazze e no-stop adamitiche che durano giorni e giorni. Fatto che in sé non vuol dire nulla, ognuno a casa propria fa quello che vuole. Ma per qualcuno che si propaganda come difensore dei valori della famiglia ed è così vicino al Vaticano, qualcosa dovrà pur contare. E gli elettori questo devono saperlo.

3) Le foto dimostrano che Berlusconi non ce la raccontava giusta. In precedenza aveva infatti definito le foto “innocenti”. Io, sinceramente, in donne nude e uomini con il “cazzo barzotto”, di “innocente” vedo ben poco.

4) Le foto dimostrano altresì che a Villa Certosa non si tengono solo quelle festicciole da terza media di cui aveva parlato il misurato Dell’Utri, festicciole con i bicchieri di fanta e sprite e con le  passeggiate tra i viali di Villa Certosa, con pizzerie e gelaterie gratuite per i visitatori. Qui c’è ben altro.

5) E infatti. La decisione di denunciare El Pais e Repubblica dimostra che il nostro presidente del Consiglio ha paura, molta paura. Voglio proprio vedere se avrà il coraggio di trascinarli in tribunale. Scommetto soldi che no. Solito effetto slogan. Che in tribunale tutti gli altarini verrebbero fuori.

6) Che poi, se tutti i blogger italiani ed europei e americani pubblicassero contemporaneamente le foto incriminate, ci sarebbe davvero da ridere.

7) La diffusione immediata e virale delle foto tramite la Rete dimostra quanto la Rete sia ancora un luogo libero e democratico. Evviva la Rete.

8) La rete svela, se mai ce ne fosse bisogno, come certi settantenni e passa, pensino di vivere ancora nel MedioEvo. Pensano che basti la decisione di sequestro –come venti, trentanni fa- per tenere nascosto all’opinione pubblica quel che l’opinione pubblica deve sapere. Ahah, illusi.

9) Sarebbe bello chiedere a Piersilvio, Marina, Carlo Rossella, Papa Ratzinger cosa pensino delle foto pubblicate da El Pais e della rilevanza pubblica che queste foto non possono non avere.

10) E sarebbe bello anche chiedere ai berluscones, berlusconiani e berlusconani: ma se tutto “questo” avesse coinvolto Prodi o Veltroni?

11) Decidiamoci una volta per tutte: o l’Italia è un paese moralista e bigotto che nega l’uguglianza dei diritti a tutte –tutte!- le persone, che prega dalla mattina alla sera e quindi si indigna per ciò che il presidente del consiglio combina o al contrario l’Italia è un paese liberale che tutela la privacy e la dignità e i diritti di ogni singolo cittadino e non si scandalizza per nulla. Non si capisce una cosa: com’è che il Rispetto e la dignità funzionano solo a senso unico? Com’è che nessuna delle pie suorine e dei pii pretini che tanto ci stressano con la famiglia bla bla bla i costumi corrotti bla bla bla adesso non dicono nulla?

12) Evviva El Pais. Libera stampa in libero Stato: com’era? Chissà se gli spagnoli almeno se ne rendono conto, della loro fortuna.

UPDATE: meno male, che altrimenti credevo che ero pazzo. Dice Repubblica che oggi il “Guardian”, unico al mondo assieme a TFM, parla di erezione topolania!

giornalisti in prima lineapolitica

TuttoFaMedia • giugno 5


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