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L'essai, l'assai

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laGabanelli a laFeltrinelli: Millie cara Millie porti con te una rara antipatia!

 
Premessa. A me il plebiscito di solito fa venire il prurito nervoso.
L’altro giorno vado a laFeltrinelli di Galleria Colonna. Motivo: laGabanelli presenta un suo libro, o cofanetto, o qualcosa del genere. Tema: la politica o qualcosa del genere. Moderatore: Sergio Rizzo, uno dei due autori de La Casta -quel libro che-. Platea: decine di persone con in comune la stessa idolatria diffusa per l’autrice di Report. Tutti groupies, tranne due o tre. Tra cui io. Che purtroppo sto in fondo ma ci sento bene e ci vedo uguale. C’è da dire che laGabanelli è davvero antipatica, ma di un’antipatia rara, unica, quasi simpatica, per come dà ritmo al dibattito, per come zittisce in un secondo il vecchietto che si dilunga, per come fulmina gli interventi fuori luogo. Il tutto in un clima di apoteosi -purtroppo limitato dalla sala incontri de laFeltrinelli, stretta e lunga e ottusa- su cui ad un certo punto spicca un “Milena in parlamento!” e tutti ad applaudire. laGabanelli spiega il suo lavoro, rivela alcune chicche, argomenta sulla missione del suo Rèport -o Repòrt? Non si è mai capito-, e cioè: informare e denunciare. Racconta che suo malgrado si trova coinvolta in cause milionarie promosse da colossi mediatici e da gente davvero influente. Ma non si scalfisce: laGabanelli ad ogni denuncia che riceve brinda con i collaboratori perché significa che sta facendo un buon lavoro, tanto poi i giudici le danno sempre ragione -quel giorno, per esempio, ha vinto una causa contro Ricucci: applausi per Milena, ena ena-. Finché, in questo clima di, come dicono a Roma, “pompini a vicenda”, arriva una domanda, una domanda che tanto avrei voluto far io -stretta di mano virtuale a colui che-:“Ma se Report dà così fastidio, se riceve denunce e querele e tutti ce l’hanno con voi, perché va ancora in onda? Perché i politici, che hanno soppresso programmi di satira, di informazione a tutti i livelli e di tutti i colori, non riescono a far fuori Report?”
Appunto, perché?
Risposta de laGabanelli: “Me lo sono chiesto anche io. Forse perché

mentre le altre trasmissioni vanno in onda da ottobre a giugno, noi andiamo in onda in due tronconi, da metà ottobre a inizio dicembre e da marzo a giugno. Forse non si accorgono di noi e quando se ne accorgono è troppo tardi e il programma è già finito. Ah-ah. E poi il nostro obiettivo non è quello di finire nei trafiletti dei giornali come ‘censurati’. No, il nostro obiettivo è lavorare.” Applausi per -ena, -ena.

Ecco. Report fa 3 milioni di spettatori. Denuncia lo schifo che più schifo non si può -e meno male che c’è Report!- ma nessuno in undici anni ha mai mosso un dito ed è riuscito a cacciare il suo team? Cioè, altri per una singola frase o per una parola vengono bannati a vita dalla tv e dai circuiti che contano e lei, Milena, tra un po’ la fanno Santa? C’è qualcosa che non quadra in quest’Italia malata. Perché c’è chi sì e c’è chi no? Ecco, una brava giornalista come lei poteva anche rispondere in modo meno ozioso e superficiale ad una domanda solo apparentemente oziosa e superficiale.

Vabbè, qualche nota a margine.
WARNING: le persone deboli di stomaco NON leggano il resto del post.
In tutto questo, io che ero in piedi in fondo alla sala, avevo accanto, di lato, davanti a me un signore alto alto e grosso grosso, che si muoveva in continuazione e si agitava. Non aveva risetto, come diciamo noi. E tra i motivi di tanta agitazione, qualcosa che lo turbava e si muoveva indomito dentro al suo naso. Sì, avete capito bene. Il tipo ha passato un’ora e mezza a scavare e trapanare le sue narici tirando fuori una quantità di caccole infinita ∞ -avete presente la scenetta comica del numero infinito ∞ di persone che entrano in una 500 d’altri tempi? Ecco- provvedendo altresì a mangiarsele e leccarsele con cupidigia et avidità. Il tutto mentre, con le stesse dita e gli stessi polpastrelli umettati da saliva mista ad escrescenze toccava e sfogliava i libri posti alla sua destra -libri di linguistica, ve lo dico così se capitate nei paraggi sapete che fare-. Schifato da cotanto spettacolo -e vabene, sono una mammoletta!-, ad un certo punto ho preso a guardarmi intorno -ad un passo dal vomito, nonostante lo stomaco vuoto- finché l’occhio non mi è caduto su questa copertina di questo libro:

Cioè, il notaio Pocaterra -che

ha pure un fratello, forse gemello, ello ello- da me citato recentemente, il notaio dei Fatti Vostri e di tutte le trasmissioni Rai, compresa Affari Tuoi, ha scritto un libro.TFM, ei fu.

MIlena GabanelliReport

TuttoFaMedia • febbraio 4


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Comments

  1. viadellaviola febbraio 4 - 13:29

    che in effetti è la domanda che ci poniamo tutti.

    come fanno ad andare ancora in onda?

    che per come vanno le cose per forza bisogna pensare male, e non è mica complottismo. cioè siamo in italia.

  2. utente anonimo febbraio 4 - 13:49

    1. con tutta probabilitá il tipo delle cammole era inglese ergo leggeva libri di linguistica italiani.

    2. si dice repórt, con la o aperta o chiusa. io lo dico con la ó chiusa come Albano Carrisi. che mi dice culo, visto che gli accenti gravi non ce l’ho su questa tastiera.

    perció peró diró: Madó!

    stiui

    PS

    ma chi cazzo é sta Gabanelli? puoi mettere delle foto a facilitare l’identificazione di questi personaggi a me ignoti? grazie

  3. joujou febbraio 4 - 13:55

    stiui mi cade sulla gabanelli. e mannaggia del demonio, stì, é quella bionda ci capelli corti e l’aria di una che ne sa un tot che presenta repòrt (o aperta) edddaaaaiii

  4. paturniosa febbraio 4 - 14:01

    Avevo in mente tutta una spiegazione filosofica sulla Gabanelli, ma la scena delle caccole mi ha tolto ogni pensiero intelligente…

    PS: TFM, per Cassandra siamo a tifare, eh? non mi far parlare, va…

  5. viadellaviola febbraio 4 - 14:04

    pat ma cassandra il film eh?…

    io l’ho visto ieri sera.

    sto zitta và.

  6. TuttoFaMedia febbraio 4 - 14:10

    Viola: che per come rispondono, viene da pensar male…

    Stiui: che fesso che sei, guarda che laGabanelli spigne. Tu che sei di sinistra, quella sinistra architett-radical-impegnat-cialtrona non puoi non averla presente. Dopo ti metto la foto.

    Jou: ma tu, che ne pensi de laGabanelli?

    Pat: non va bene, è scarsa? Non lo so, sono neofita. Ieri ho visto stralci del serale, mi è parsa l’unica che aveva qualcosa da dire, l’unica che ‘arriva’, l’unica ‘vera’. Quando ha sussurrato si tu no vuelve a quel posteggiatore abusivo mi è parsa meglio di tanti altri. Poi, boh. Tu per chi tifi? Non mi dire per il posteggiatore abusivo!

    Viola: non t’è piaciuto, non t’è? Io devo andare sti giorni. Che voto diamo ad Allen?

  7. utente anonimo febbraio 4 - 16:21

    che vergogna! numero 6 commenti e nessuno ha ancora detto speso una parola sul vero argomento del post: il libro del notaio fratello!

    iomika

  8. desdina febbraio 4 - 16:42

    milena-ena-ena-ena

    mi ha fatto rotolare dalle risate.

    grazie per l’avviso su caccolaman!

  9. utente anonimo febbraio 4 - 17:10

    Oh, non so perché, ma questo tuo post è particolarmente ispirato…o forse è meno criptico degli altri (per me, simple mind). E, soprattutto, il notaio giuovine e bono? (si dice ancora “bono”?).

    Crudeliademon, l’ex lurker

    P.S. Mi è venuto in mente che ho scoperto il tuo blog grazie a Greenwich. (aaahperò….ora sì che mi stimerai!)

  10. andreasalonicco febbraio 4 - 17:32

    a me report ha sempre annoiato un bel po’. però si sa, i gusti son gusti.

  11. Masblog febbraio 4 - 17:38

    Ma leggo male o il libro è intitolato “Lo magno notaro” ??

    E soprattutto, di che caraco parla?

    Comunque, il detto dei pompini a vicenda è utilizzatissima anche qui nei dintorni (è una frase di Harvey Keitel in Pulp Fiction, ndr)

  12. paturniosa febbraio 4 - 20:25

    non tengo al parcheggiatore abusivo, ma mi è comunque molto più simpatico dei due vestiti dell’altro colore… ma ora basta che questi discorsi non sono adatti a una signorina come me… ;)

  13. joujou febbraio 4 - 22:36

    penso che sia una giornalista con la C maiuscola (…)

    e poi se non mi hanno detto fregnacce manco é iscritta all’albo e resta sempre una giornalista con la S maiuscola. l’antipatia o la simpatia mica contano. vedi marco travaglio. vedi me.

  14. TuttoFaMedia febbraio 5 - 00:25

    Mikab: appunto!

    Desd: prego :)

    Crudeliademon: ohhhhhhhhh sei tornata! (niente risatine, pliz. Crudelia non dico a te, ma a chi sanno loro). TFM ti aspettava! Se mi hai scovato tramite Greenwich allora tanta fortuna e prosperità. Il suo blog mi piace molto. Ma soprattutto: notaio bono? Ma l’hai visto bene nella foto, crudelia? Comunque grazie per avermi dato dell’ispirato. Tu leggimi anche quando non lo sono, però!

    Andrea: ti stimo e ti ammiro. Io pensavo che non si potesse dir male di Report. Anche a me annoia. E diciamolo, che è una palla pazzesca!

    Max: io la prima volta l’ho sentita qui a roma. Evidentemente in quel pezzo di Pulp Fiction stavo pensando ad altro :) Da Roma a Bologna -o viceversa-: espressione colorita ma che rende l’idea

    Pat: no vabbè non ne parliamo più -si tu no vuelves!-

    Jou: C? S? Vedo te? Come mi sei criptica.

  15. TuttoFaMedia febbraio 5 - 00:26

    Ah dimenticavo: oh nessuno -NESSUNO!- che abbia colto la dottissima citazione del titolo di questo post. TFM si allontana scacciando le mosche e parlando da solo.

  16. utente anonimo febbraio 5 - 01:01

    georgie cara georgie?

    moibxl

  17. paturniosa febbraio 5 - 09:21

    Io anche avevo notato che era georgi cara georgie, ma ero stizzita, perchè Milli era un giorno dopo l’altro ( si allontana ridacchiando, perchè sì)

  18. desdina febbraio 5 - 10:00

    tfm provola ancora!!!

    e ha ragione la Pat, milly era un giorno dopo l’altro!!!

  19. matteoEdario febbraio 5 - 10:26

    la commissione non si prende mai alcuna responsabilità. e questo non va bene. e poi perchè non c’è più l’avulso responsabile del codacons sullo sfondo con quel suo sguardo sempre vigile?

    dario.

  20. nuriape febbraio 5 - 11:24

    al titolo non ci arrivo, sorry, ma il post e’ di quelli che finisce stampati. Grazie per le risate. Il mio Mr. guarda Report con la stessa dedizione con cui le vecchiette seguono quel “bravo figliolo” di Cucuzza e fra le sue preghiere c’e’ sempre “sant’antonionunmileva’report”. Stasera glielo faccio trovare sul cuscino.

  21. nuriape febbraio 5 - 11:25

    “…di quelli che finiscono”…perdon. Stamattina l’italiano non vuole uscire da dietro il cervello.

  22. TuttoFaMedia febbraio 5 - 11:28

    Toimika e Pat: meno male, mi sento realizzato!

    Pat e Desd: allora cambio il titolo, da Milly a Millie cara Millie, ok? -anche perché non ho la più pallida idea di chi sia questa Milly un giorno dopo l’altro, mi sa che era una cosa per voi femmine, una palla infinita-

    Dario: la commissione è come ponzio pilato. Anzi, ponzio pilotato! E chi vuol capire capisca. L’omino codacons deve essere stato spedito assieme al resto del pubblico parlante a colonizzare altri pianeti.

  23. TuttoFaMedia febbraio 5 - 11:36

    Nuria: a me piaceva di più ‘che finisce’ :) Mi fa piacere che lo stampi al tuo MR, ma dimmi un po’, è anche un po’ Mr Muscolo? No, perché secondo me mi viene a cercare e me le suona di santa ragione! Io li conosco i groupies de laMillie. Sono pericolosi!

  24. paturniosa febbraio 5 - 11:49

    Ah, perchè Georgie invece era roba molto maschile, nevvero? vabbè che c’erano le storie losche coi fratelli e comunque Milli un giorno dopo l’altro era una sorta di Pollianna-candy-candy abbastanza inutile e comunque: http://www.cartonionline.com/personaggi/milly.htm.. perchè qui non si lasciano le domande senza risposta….

  25. TuttoFaMedia febbraio 5 - 12:00

    Pat: ok, ma quella gran zoccola di Georgie aveva una storia forte, molto forte, che tutti -tutti!- guardavamo. Bisogna dirle certe cose. Poi sì, erano storie un po’ soap. Ma anche cent’anni di solitudine lo è. O no? ;)

    E poi Georgie aveva delle scene porchissime: l’altro giorno sul daveblog mi è tornata in mente la scena incestuosissima di Arthur nudo che si infila nel letto per scaldare la povera moribonda Georgia che non so per quale paturnia -…- era moribonda. Il tutto sotto lo sguardo dello zio di famiglia, quel babbasone con i capelli grigi. Comunque ho capito chi era Milly. Da ammazzare con la mazzuola. E gioirne.

  26. paturniosa febbraio 5 - 12:14

    Infatti Georgie era una spanna avanti… e noi l’abbiamo visto pure censurato, ma io poi ho letto il manga… che finiva pure tragico…

    A proposito, come va con Cent’anni? Ti ritrovi con le trame?

  27. desdina febbraio 5 - 12:38

    concordo, milly era una palla assurda!

  28. utente anonimo febbraio 5 - 13:31

    Secondo me non lo chiudono semplicemente perchè fa tanti ascolti, e si sà, i soldi son soldi…

    In un’intervista Michael Moore spiegava che i suoi film venivano pubblicati perchè facevano soldi e che lui ne approfittava per fottere il sistema sfruttandolo appunto.

  29. paturniosa febbraio 5 - 13:56

    Secondo me è il contrario, rèport, o repòrt, fa degli ascolti abbastanza bassi e soprattutto non fa da cassa di risonanza. Pertanto Mammarai lo lascia andare in onda perchè così alle accuse di censura può rispondere: eh, ma noi ci abbiamo rèport o repòrt… Detto ciò io la stimo alla Milli, però come andrea il programma lo trovo un po’ noioso…

  30. TuttoFaMedia febbraio 5 - 15:50

    Pat1: vado, un po’ a rilento. Ma mi ritrovo!

    Eleutheria e Pat: boh, sono misteri della fede. Secondo me è più probabile la seconda -di Pat- ma non lo so, alla fine. Anche perché con ascolti di poco superiori alla fine Santoro, ma anche Ballarò, vanno spesso sui giornali. Forse è solo questione della famosa autoreferenzialità della politica.

  31. nuriape febbraio 5 - 21:07

    Mr Muscolo?! Noooo…ma dico, mi ci vedi? ;-)

  32. Virginiamanda febbraio 7 - 14:16

    i libri… di linguistica..

    sniff sniff.. i libri di linguistica… sniff sniff.. i libri di linguistica…

    tu, tuttofamidia tu sai come farmi piangere…

  33. TuttoFaMedia febbraio 7 - 14:28

    Ah Virgh, se è per quello c’erano anche i libri di grammatica e tutti i saggi degli scrittori famosi su come scrivere bene -vabbè quelli meglio così-

  34. Virginiamanda febbraio 7 - 15:38

    i libri di grammaticaaaaaa

    (e si allontana struggendosi in un pianto inconsolabile)

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