TuttoFaMedia

L'essai, l'assai

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La pregnanza dell’ineluttabilità

 
Oggi ho aperto la cassetta delle lettere. Ah sbadato. Mi presento. Sono LeD. Sì, quello del tumblr LeD. Io e TFM siamo amici. Ci incontrammo tempo fa dall’analista. Lui era in cura per Lost: non faceva altro che blaterare qualcosa a proposito di un cliff, il cliff della terza stagione: qualcuno sa di che parla? Mai visto Lost in my life. Lost è una fuffa, è solo un enorme Mac Guffin! Io invece ero in cura per altre cose telefilmiche che non è il caso di confessare here et nunc, davanti a sconosciuti come voi. Magari più avanti. Comunque diventammo amici. Malgrado i caratteri diversi. Passavamo i pomeriggi a fare classifiche su classifich- Ma che stavo dicendo? Ah sì, dicevo stamani ho trovato una busta. Mittente: TFM. Destinatario: io, LeD. C’erano varie cose: la password per accedere a questo blog, l’avatar Jour et nuit. E una lettera. So che non dovrei pubblicarla, che sono affari suoi, di TFM dico, ma io ve la faccio leggere lo stesso. Lui vorrebbe così, ne sono sicuro. Caro LeD,
come stai? è un po’ che non ci sentiamo. Ti scrivo da un posto lontano, lontanissimo. So che forse ti procurerò dispiacere, però ci tengo ugualmente a spiegare i motivi della mia improvvisa e improvvida scomparsa. Da dove comincio? Non ne ho idea. Sono confuso. E la mano a stento tiene ferma la penna con cui sto scrivendo queste parole. Già, scrivere. Eccoci ancora qua. Scrivere. Ho sempre scritto. Per me. Poi un giorno ho scoperto che potevo scrivere anche per altri. E ho scoperto che mi piaceva. Tantissimo! Tieffemme! Scrivere affinché qualcuno mi leggesse. Figata! Ma poi ho scoperto che non bastava. Che per essere letti bisognava anche leggere. E ho letto, oh come ho letto. Ragazzi che spasso! E che sbornia! Parole! Vite! Pensieri! Opere! Ma una mattina -ricordi, te ne parlai dopo aver visto quel film- ho aperto gli occhi e ho realizzato che non mi stavo più divertendo. Tieffemme? Ho provato ad andare avanti, ma ero depresso. Scrivevo senza passione. Sono diventato la macchietta di me stesso. Autoreferenziale, in preda ad egotismi et onanismi della peggior specie. E quando l’ho capito la noia mi ha invaso. E quindi? Ho smesso di leggere le vite degli altri. Miracolo! Stavo meglio! Non me ne fregava un cazzo di tutto quel rumore insopportabile, di quel cicaleccio piccino, di certe vite inutili in perenne ansia da prestazione. Contatori! Feed! Messaggi! Commenti! Oh, mi fregava davvero un cazzo! Ho preso a scrivere di meno. Doppio miracolo! Stavo ancora meglio! Potevo farcela anche senza scorticare e svendere la mia vita. E così, te ne sarai accorto, no?, ho rallentato. Rallentato. Rallentato. Che poi se non sbaglio oggi è la giornata mondiale della lentezza! Buffo, no? E allora sai che c’è? C’è che adesso, beh adesso che sento la testa che sta per collassare e non c’è più nulla dentro, beh mi prendo un tempo. E me ne vado. Non so ancora dove. Quando leggerai queste parole probabilmente io sarò ormai altrove e ancor più altrove. Ma non so dove. Per cui, ti prego, non provare a cercarmi. Non mi troveresti. Ho bisogno di capire. Se dal vuoto di questo ponte sospeso sul fiume io possa trovare la forza per voltare lo sguardo indietro e salvarmi. O se invece non sia meglio chiudere gli occhi, chiudere il naso -sì, lo so tuffarsi a chiodo non è esattamente il modo più eroico per farla fini… beh insomma per buttarsi- e splash! Mi viene in mente quella canzone secondo cui ci vuole del fegato per essere buoni e gentili. Ecco, io non credo di essere né buono né gentile, però questo mi pareva l’unico modo per ringraziarti –per tutto il pesce!- e dirti addio. Vabbé arrivederci, ché tanto lo so che poi anche dal deserto più roccioso mi piglierà la smania -non si guarisce!- di scriverti. Ah, mi raccomando: non divulgare questa lettera, puoi ben immaginare che qualcuno potrebbe non capire. Mi fido di te, vecchio mio. Arrivederci dunque, forse un giorno tornerò a trovarti. A dirti. O forse no, che ho come l’impressione che la blogosfera andrà avanti benissimo anche senza di me.

p.s. Nella busta ho messo anche l’avatar “Jour et Nuit”. Posso chiederti di registrarlo dal notaio e chiuderlo in busta con la ceralacca dentro una cassaforte e buttare la chiave? Ma che te lo dico a fare, tanto so che pigro come sei non lo farai mai. Vabbè, almeno vedi di non usarlo come sottopentola! Ah, come avrai notato non ho resistito alla tentazione di infilare qualche citazione sparsa qua e là. Bestia che sei, cerca di trovarle da solo, che questa volta non ci sarà nessun aiutino. Infine. Ultimo favore. Saluta e ringrazia da parte mia tutti quelli -anche gli utenti anonimi!- che con tanta piacevolezza e affetto hanno accettato di giocare con me in questi due anni e mezzo. In particolare quelli che sanno loro.
Sinceramente tuo -e vostro-,
TFM

Fine

TuttoFaMedia • febbraio 25


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Comments

  1. desdina febbraio 25 - 19:08

    ecco. anche tu. era nell’aria.

    però un po’ mi sento meglio quando so che anche tu smetti per un po’.

    facciamo che nella busta con la ceralacca mettiamo anche la foto delle luci d’artista di torino che mi fa da avatar? ti va?

    un abbraccio,

    d.

  2. Ari febbraio 25 - 20:46

    sai che c’è? mi dispiace davvero tanto, mi piaceva leggerti. a presto, da qualunque altra parte.

  3. utente anonimo febbraio 25 - 22:47

    ma torni?

    quando torni?

    devo controllare ttt i giorni?

    certo ke febbraio è stronzo proprio.prima finisco gli harry potter,ora perdo anke tfm….

  4. batgirl febbraio 25 - 23:40

    Eh no eh. Dimmi almeno che non darai buca al prossimo party. Ci tengo.

  5. Scoglieraapicco febbraio 26 - 00:33

    Un colpo da maestro!

  6. joujou febbraio 26 - 01:33

    io gli odio gli addii

  7. Ari febbraio 26 - 02:00

    più ci penso più mi dispiace. ci tenevo a dirtelo.

  8. toso70 febbraio 26 - 08:58

    ma porcaputt…

    Ci sono ancora in previsione due stagioni e mezza di lost e tu te ne vai così !?!?!

    (e pure interropmpendo il cdbookcrossing!)

    TFM !!!

  9. laislabonita febbraio 26 - 09:27

    ma quanta amarezza :(

  10. joujou febbraio 26 - 11:21

    io LI odio gli addii. ecco, così è triste uguale ma corretta grammaticalmente, che non guasta.

  11. andreasalonicco febbraio 26 - 11:52

    grande uscita di scena.

  12. utente anonimo febbraio 26 - 13:27

    un po’ di pensieri sparsi, alla rinfusa:

    1.L’espediente retorico e’ degno di Cervantes. O di Paul Auster…

    2.Adesso come funziona, entri anche tu nel PD?

    3.Si puó bestemmiare sul tuo blog?

    4.Se chiudono anche wikipedia, adesso non ho piú motivo di usare internet.

    5.Di LeD mi sa che non mi frega un cazzo

    6.Mi frana il suolo sotto i piedi.

    7. con l’era di TFM finische anche l’era di

    stiui

  13. Quadrilatero febbraio 26 - 14:29

    A presto.

  14. agapimou febbraio 26 - 18:37

    non vale!

    anzi, non puoi.

    :* a presto.

  15. batgirl febbraio 26 - 23:44

    Non riesco a riprendermi dallo shock. Davvero. Ti leggevo silenziosamente. Uff, mi manchi.

  16. utente anonimo febbraio 27 - 09:53

    …è davvero un peccato… a parte la pochezza delle pagine in cui ci hai “rivelato” che il papa fa politica, per tutto il resto questo blog ha molto stile e contenuti interessanti… in altre parole è prezioso, e le cose preziose andrebbero custodite, mai abbandonate. pazienza.

    penso anche che abbia ragione stiui: di Led non ce ne frega niente, nel caso tu avessi in mente di. vogliamo tutto, o niente.

    un saluto, mi pesa oggi rimanere anonimo.

  17. 3neru febbraio 27 - 19:35

    ovunque tu vada, vacci con il cuore. confucio

    buon viaggio in qualunque tempo. è necessario dirsi addio per ritrovarsi. buon inizio.

  18. utente anonimo febbraio 27 - 20:32

    :-(

    In bocca al lupo tieffemme!

  19. utente anonimo febbraio 28 - 11:10

    uhm…e no…e proprio ora che mi ero “palesata” e leggevo attivamente i tuoi post…vabbè, se per te è meglio così, allora va bene; però io aspetto fiduciosa un giorno che il mio feedreader scarichi un nuovo tuo articolo… :-)

  20. utente anonimo febbraio 28 - 19:09

    manchi manchi manchi

    un’anonima che ti leggeva con gusto

  21. utente anonimo febbraio 28 - 19:22

    uno non può mancare un mesetto che poi torna e non si raccapezza più…

    Tuttofamedia o Tuttofafuga?

    no, non ci credo a questa storia che vai via: prima o poi la tua penna ironica e dissacrante tornerà a colpire, anche se ora non ne hai voglia.

    Lo so, ora me ne vado per un altro po’, poi ritorno e sei ancora qui :)

    Dai, dai…guarda quanta gente che ti legge…è un peccato abbandonare il blog.

    Ce li avessi io sul mio tutti questi lettori!!!!

  22. Giusta febbraio 28 - 19:23

    mi ero firmata ma stranamente non l’ha registrato.

    I’m Raganella3, of course.

  23. utente anonimo febbraio 28 - 20:36

    ciao TFM!

    grande uscita.

    buona vita reale! un bacio.

  24. fontagnoni febbraio 29 - 17:05

    La blogosfera ha perso un grande blogger!

    Torna ti prego!

    Anche perchè sei l’unico che apprezza la mia lost attitudine!

    vero, la cara utentessa

  25. utente anonimo marzo 1 - 17:01

    D’oh!

  26. utente anonimo marzo 3 - 19:23

    sta casa aspetta a ‘tte!

  27. nuriape marzo 6 - 13:37

    tanta fatica per trovarti!

    chiara

  28. mammaepoi marzo 8 - 00:27

    ancora mi manchi. uff…

  29. rainbowsparks marzo 10 - 17:34

    siiic! sti titoli di coda nun ci volevano!!

  30. toso70 marzo 10 - 18:08

    daje, torna.

  31. utente anonimo marzo 11 - 18:08

    Desmond !!!

    (dai su, torna tra noi)

  32. 3neru marzo 11 - 22:50

    Dai, finiscila con ‘sta manfrina.

    Al lavoro, perdio!

  33. 3neru marzo 14 - 22:51

    e twitter fu aggiornato..che sia un buon segno? :)

    mandarina

  34. utente anonimo marzo 15 - 01:28

    ma no non ascoltarli. non tornare sui tuoi passi. solo l’amore reale conta e gli incoerenti non possono piacere, saranno derisi da quelli che contano. nasconditi finché puoi, non rischiare, non farci sapere che potresti essere una persona fallibile perché potresti non piacerci.

    la verità si impone, per chi sa cos’è.

    hasta siempre.

    com’è che era? mi domando se ci sia una direzione.

    ah, questa estate mentre eri in vacanza abbiamo continuato noi il blog. mo’ mi pare pure ‘na bella idea. perciò piazzo qui sta poesiola…tanto chi tace acconsente. è di amalia rosselli e si chiama neve 1973.

    Neve, a bricconi sulla pianta della testa

    rivoluzione pesante delle maniere, manierismo

    anche quello se tu non puoi più andare

    avanti col soliloquio (arancione naturalmente)

    così come avevi condotto a sperare. Non

    puoi più mentire a te stessa! – s’è scippata

    la burrasca, e t’hanno chiuso dentro per

    farti meglio ragionare.

    Io non sono quello che apparo – e nel bestiame

    d’una bestiale giornata a freddo chiamo

    voi a recitare.

    e mo’ pure il giochino degli albori:

    lets stay together en el tema de los amores perros with irish blood in a english heart. because in the future when all’s well, i just want to see the boy happy.

  35. viadellaviola marzo 15 - 01:32

    vabbè gli errori ci stanno data l’ora tarda. ma la tipa si chiama amelia e lo so che è an english. per il resto scopri l’errore!

  36. senzaprogetto marzo 16 - 18:11

    che palle!

  37. agapimou marzo 16 - 21:55

    vabbè vuoi essere detto: tornaaaa

    e mò te lo dico tieffemmissimo: tornaaa ejà torna!

    mo basta però.

    mica vorrai altro incenso?

    i sò allergica.

  38. Anonimo marzo 18 - 00:26

    Scusa ma io adesso con chi parlo di x factor?

  39. Anonimo marzo 21 - 01:59

    hmmm, cioè, il giorno prima.

    (E io il giorno dopo)

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